AEROPORTO, FIUMICINO: CONSIGLIO COMUNALE, NO AL RADDOPPIO

AEROPORTO, FIUMICINO: CONSIGLIO COMUNALE, NO AL RADDOPPIO

27/05/2017 0 Di puntoacapo

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AEROPORTO, FIUMICINO: CONSIGLIO COMUNALE, NO AL RADDOPPIO

 MONTINO: SIAMO PER SVILUPPO NELL’ATTUALE SEDIME

È sta­ta rib­a­di­ta oggi con una delib­era di Con­siglio comu­nale la posizione net­ta e forte di ques­ta Ammin­is­trazione con­tro qual­si­asi ipote­si di rad­doppio aero­por­tuale.  Parere neg­a­ti­vo, quin­di, sulle opere in ogget­to in ordine alla Val­u­tazione di Impat­to Ambi­en­tale del Mas­ter­plan al 2030 dell’Aeroporto “Leonar­do da Vin­ci. Una posizione defini­ta in uno dei pri­mi atti approvati dal Con­siglio suc­ces­si­va­mente all’insediamento di ques­ta Ammin­is­trazione con un atto di ind­i­riz­zo sul sis­tema aero­por­tuale e sul sis­tema del­la mobil­ità del­la Cit­tà di Fiu­mi­ci­no.  Nel­la delib­era di Con­siglio comu­nale approva­ta oggi si dà manda­to al Sin­da­co di inviare al Min­is­tero dell’Ambiente even­tu­ali ulte­ri­ori osser­vazioni, doc­u­men­tazione sci­en­tifi­ca o quant’altro dovesse ren­der­si nec­es­sario. Allo stes­so tem­po si fa pre­sente di non avere nes­suna inten­zione di richiedere in qual­ità di Ente Gestore del­la Ris­er­va Nat­u­rale Statale del Litorale Romano alcu­na revi­sione del perimetro del­la Ris­er­va stes­sa. Chi­es­ta anche for­mal­mente l’implementazione delle cam­pagne di mon­i­tor­ag­gio di tutte le matri­ci ambi­en­tali già in cor­so sul ter­ri­to­rio, che dovran­no essere gestite da parte di sogget­ti terzi ad ENAC e AdR, rite­nen­do inadeguate le pre­vi­sioni dei mod­el­li uti­liz­za­ti ed i dati con­tenu­ti nel­lo Stu­dio di Impat­to Ambi­en­tale. All’interno del doc­u­men­to viene anche espres­sa pre­oc­cu­pazione per la salute dei cit­ta­di­ni e per tut­ti gli impat­ti neg­a­tivi sull’ambiente e sul tes­su­to sociale del ter­ri­to­rio comu­nale, con ris­er­va di adire alle vie legali qualo­ra il Min­is­tero dell’Ambiente non pro­cedesse alla con­clu­sione neg­a­ti­va del pro­ced­i­men­to di VIA. Richiesto anche il coin­vol­gi­men­to del Sis­tema San­i­tario Nazionale per la ver­i­fi­ca dell’impatto dell’aeroporto sul­la comu­nità res­i­dente e non di Fiu­mi­ci­no.

“La  pro­pos­ta pre­sen­ta­ta da Enac –dichiara il sin­da­co di Fiu­mi­ci­no, Esteri­no Mon­ti­no – non fa altro che con­fer­mare le deci­sioni già espresse  nel Mas­ter­plan 2012. La nos­tra posizione è fer­ma: noi dici­amo no al rad­doppio, lo svilup­po deve avvenire all’interno del­l’at­tuale sed­ime. Sap­pi­amo che ciò è pos­si­bile attra­ver­so la razion­al­iz­zazione e il miglio­ra­men­to di ciò che già c’è. L’Alitalia è in crisi, se dovesse vol­gere al peg­gio la situ­azione e se si dovesse pro­cedere con la quar­ta pista e, in segui­to, la quin­ta, il Leonar­do da Vin­ci diven­terebbe l’aeroporto low cost più grande al mon­do. Un errore strate­gi­co che avrebbe riper­cus­sioni eco­nomiche e sociali pesan­tis­sime. Man­der­e­mo i nos­tri doc­u­men­ti a tut­ti i liv­el­li isti­tuzion­ali. Spero che vi sia un ripen­sa­men­to nelle deci­sioni che sono state prese. Al tem­po stes­so ricor­do che occorre che vengano miglio­rate anche le infra­strut­ture esterne. Già oggi su Fiu­mi­ci­no sud scon­ti­amo una caren­za di col­lega­men­ti inte­grati tra gom­ma e fer­ro. Non si può non tenere in con­sid­er­azione che l’aeroporto è col­lo­ca­to all’interno di un sis­tema ter­ri­to­ri­ale e sociale”.

“Nes­suno Stu­dio di Impat­to Ambi­en­tale – sot­to­lin­ea l’assessore alla Piani­fi­cazione del Ter­ri­to­rio, Ezio Di Gen­e­sio Pagli­u­ca — potrà mai ren­dere com­pat­i­bili con le pri­marie esi­gen­ze del nos­tro Comune e dei suoi cit­ta­di­ni il con­sumo del ter­ri­to­rio. Com­p­lessi­va­mente le opere pre­viste dal Mas­ter­plan 2030 inter­es­sano una super­fi­cie com­p­lessi­va di 543 ettari, per cir­ca 420 ettari(circa il 75%) rica­den­ti in Ris­er­va, 150 ettari in zona 1 e 270 ettari in zona 2 del­la Ris­er­va. Le ricadute dal pun­to di vista san­i­tario, ambi­en­tale agri­co­lo sareb­bero insosteni­bili. Difend­er­e­mo i nos­tri cit­ta­di­ni da chi vuole un sec­on­do aero­por­to nel nord del Comune”.

“Questo Con­siglio oggi rib­adisce una posizione coer­ente, già nota e defini­ta in uno dei pri­mi atti approvati suc­ces­si­va­mente all’insediamento di ques­ta Ammin­is­trazione – dichiara la Pres­i­dente del Con­siglio comu­nale, Michela Cal­i­fano - con un atto di ind­i­riz­zo sul sis­tema aero­por­tuale e sul sis­tema del­la mobil­ità del­la Cit­tà di Fiu­mi­ci­no. Cresci­ta e svilup­po del Leonar­do Da Vin­ci pos­sono rag­giun­ti all’interno dell’attuale sed­ime attra­ver­so una migliore orga­niz­zazione e ges­tione del nos­tro hub. Che non vada a scapi­to del ter­ri­to­rio e dei cit­ta­di­ni”.