Il Bene esiste! Il male esiste? A Cori un esorcista risponde

Il Bene esiste! Il male esiste? A Cori un esorcista risponde

17/03/2017 0 Di Marco Castaldi

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 2481 volte!

Domeni­ca 19 Mar­zo, alle ore 15:00, al San­tu­ario del­la Madon­na del Soc­cor­so, si ter­rà il Con­veg­no a cura di Padre Set­timio d’Ascenzo, orga­niz­za­to dal­la Fra­ter­nità dei Laici Trini­tari di Cori.

Se Dio esiste per­ché c’è tan­to male nel mon­do? Dio ha cre­ato tut­to quel­lo che esiste? Cosa è il male? Per­ché sem­bra che Dio non fac­cia niente? Il male non può diventare un bene? Sono solo alcu­ni degli inter­rog­a­tivi al cen­tro del con­veg­no ‘Il Bene esiste! Il male esiste? Un esor­cista risponde’, che si ter­rà domeni­ca 19 Mar­zo, dalle ore 15:00, pres­so il San­tu­ario del­la Madon­na del Soc­cor­so, orga­niz­za­to dal­la Fra­ter­nità dei Laici Trini­tari di Cori.

A questi e ad altri que­si­ti replicherà l’esor­cista del­la Dio­ce­si di Lati­na-Ter­raci­na-Sezze-Priver­no, Padre Set­timio D’Ascenzo. Il Pres­bitero dell’Ordine del­la San­tis­si­ma Trinità (Trini­tari), nato a Cap­pado­cia (AQ) il 24 Marzo1939, dopo la sua ordi­nazione è rimas­to alle For­naci, apos­to­la­to par­roc­chiale per qua­si 30 anni. Nel 1990 va a Roc­ca di Papa con i gio­vani. 7 anni a Palest­ri­na e dal 2003 è a Cori come ret­tore del San­tu­ario del­la Madon­na del Soccorso.

Per la Chiesa cat­toli­ca l’esorcismo è un sacra­men­tale prat­i­ca­bile solo dai Vescovi o da un Sac­er­dote che abbia ottenu­to il manda­to dal pro­prio Vesco­vo. In pas­sato l’esorcistato era il ter­zo min­is­tero annover­a­to tra gli ordi­ni minori, ma era solo un tito­lo for­male e fu aboli­to con il Con­cilio Vat­i­cano II. Anche nei Van­geli si trovano rifer­i­men­ti al potere divi­no di esor­ciz­zare i demoni, facoltà dona­ta alla Chiesa ed eserci­ta­ta fin dalle prime comu­nità cristiane.

Il pri­mo scopo del­l’e­sor­cis­mo è diag­nos­ti­co, per ver­i­fi­care se la per­sona sot­to­pos­ta a esor­cis­mo è affet­ta da dis­tur­bi nat­u­rali o posse­du­ta dal malig­no. Il per­cor­so per la com­ple­ta lib­er­azione può durare anni. Oggi la Chiesa pro­cede cau­ta­mente nel prati­care l’e­sor­cis­mo, dis­ci­plina­to da un appos­i­to rit­uale adot­ta­to nel 1998. Data la par­ti­co­lare del­i­catez­za del min­is­tero, l’esorcismo viene affida­to a sac­er­doti dotati di par­ti­co­lare equi­lib­rio psichico e spirituale.

L’interesse popo­lare per l’esorcismo fu risveg­lia­to negli anni Set­tan­ta dal film ‘L’Esorcista’. L’importanza del rito fu ricon­fer­ma­ta da Papa Gio­van­ni Pao­lo II; Papa Benedet­to XVI al Con­gres­so dell’Associazione Ital­iana degli esor­cisti, l’u­ni­co ente in mate­ria riconosci­u­to dal Vat­i­cano, incor­ag­giò a pros­eguire in questo impor­tante min­is­tero a servizio del­la Chiesa, che van­ta tra i più cele­bri rap­p­re­sen­tan­ti Sant’Antonio Abate, San Francesco d’Assisi e San Pio da Pietral­ci­na.

Mar­co Castaldi

Addet­to Stam­pa & OLMR