50° anniversario della scomparsa di Rosa Tomei

50° anniversario della scomparsa di Rosa Tomei

03/12/2016 0 Di Marco Castaldi

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Il ricor­do del­la poet­es­sa orig­i­nar­ia di Cori (LT) e don­na di Trilus­sa, nel­la ricostruzione sci­en­tifi­ca del­la prof.ssa Sec­on­d­i­na Marafi­ni. Per l’occasione l’autrice pre­sen­terà il suo libro sul­la Tomei a Roma con il patrocinio del Comune di Cori.

Lunedì 5 Dicem­bre ricorre il Cinquan­tes­i­mo anniver­sario del­la scom­parsa di Rosaria Tomei, Rosa come la chia­ma­va Trilus­sa. Nata a Cori (LT), dove oggi riposa, il 15 Giug­no 1916, partì 15enne per la cap­i­tale in cer­ca di for­tu­na come attrice, per ritrovar­si a lavo­rare nel­la Casa Stu­dio di Car­lo Alber­to Salus­tri, che incon­trò nell’osteria del­la zia pater­na. Iniz­iò una ven­ten­nale “coabitazione” nel seg­no di una rec­i­p­ro­ca sti­ma pro­fes­sion­ale e di un amore ricam­bi­a­to da Trilus­sa. Il Mae­stro la istruì fino a diventare la sua più stret­ta col­lab­o­ra­trice ed erede intel­let­tuale, autrice di testi che por­tano la fir­ma poet­i­ca del­la Tomei.

Dopo la morte di Trilus­sa finì per essere defini­ta la sua vec­chia gov­er­nante semi­anal­fa­be­ta, pur aven­do, all’epoca, soltan­to 35 anni. Il suo ruo­lo è sta­to dis­conosci­u­to per fal­si tim­o­ri e la sua car­ri­era, pre­dis­pos­ta da Trilus­sa stes­so, è sta­ta osta­co­la­ta. Sfrat­ta­ta nel 1955, Rosa fu ospi­ta­ta dai facoltosi Fer­ri e D’Angiolillo. Nel 1964 il pri­mo ictus e il ricovero nel con­va­lescen­ziario di Anzio. Nel 1966 il sec­on­do. Morì il 5 Dicem­bre a soli 50 anni. Intel­li­gente e per­spi­cace, Rosa ha subito nel tem­po le con­seguen­ze del grande amore e del peri­o­do felice vis­su­to con Trilussa.

La riva­l­u­tazione e val­oriz­zazione del­la figu­ra di Rosa Tomei e del suo spes­sore let­ter­ario, è in gran parte opera del­la pro­fes­sores­sa Sec­on­d­i­na Marafi­ni che ha con­dot­to una meti­colosa ricer­ca, pro­mossa dall’Amministrazione comu­nale di Cori – Asses­so­ra­to alla Cul­tura – e data alle stampe nel 2014 da Arac­ne Edi­tore con il tito­lo di ‘Rosa Tomei. La sto­ria vera e le poe­sie del­la don­na di Trilus­sa’. L’autrice ha riscrit­to la sto­ria del­la sua con­ter­ranea, restituen­do un volto e un’anima ad un’artista vis­su­ta per 20 anni all’ombra di Trilussa.

Sec­on­d­i­na Marafi­ni, testi auto­grafi ed inedi­ti di Rosa alla mano, ha dimostra­to che l’amore di Rosa per Trilus­sa era ricam­bi­a­to, e che Rosa era una poet­es­sa di indub­bie capac­ità ed anche molto sti­ma­ta, restituen­dola agli onori del panora­ma del­la let­ter­atu­ra ital­iana e del­la poe­sia dialet­tale romanesca. L’avvincente rac­con­to del­la vita e l’appassionato com­men­to inter­pre­ta­ti­vo delle opere rin­venute han­no fat­to riemerg­ere dal pas­sato la don­na e la poet­es­sa, che ha con­tin­u­a­to a par­lare in ver­si fino a pochi mesi pri­ma di morire, quan­do rius­ci­va soltan­to a dettare a chi si presta­va a scri­vere per lei.

In occa­sione del­la ricor­ren­za, giovedì 15 Dicem­bre, alle ore 16, Sec­on­d­i­na Marafi­ni pre­sen­terà il suo libro al Museo di Roma in Traste­vere. L’iniziativa è orga­niz­za­ta dall’Associazione cul­tur­ale Onlus ‘8 Mar­zo’, con il patrocinio del Comune di Cori e dell’Assessorato alla Cresci­ta Cul­tur­ale del Comune di Roma. Sarà pre­sente il Sin­da­co di Cori Tom­ma­so Con­ti. Inter­ver­ran­no: Sil­vana Bon­fili – Respon­s­abile Museo di Roma in Traste­vere; Donatel­la Occhi­uzzi – Cura­trice beni cul­tur­ali Museo di Roma in Traste­vere;Ada Scalchi – Pres­i­dente Asso­ci­azione ‘8 Mar­zo’; Pietro Vitel­li – Scrit­tore e sag­gista; Mar­cel­lo Teodonio – Prof. Let­ter­atu­ra romanesca Uni­ver­sità Tor Ver­ga­ta; Rino Caputo – Prof. Let­ter­atu­ra ital­iana Uni­ver­sità Tor Ver­ga­ta. Michela Caru­so leg­gerà alcune poe­sie del­la Tomei.

Mar­co Castaldi

Addet­to Stam­pa & OLMR