CONSORZIO LAGO BRACCIANO, MINNUCCI (PD): “CON LA NOMINA DEL NUOVO PRESIDENTE, LA RAGGI UMILIA IL NOSTRO TERRITORIO”

CONSORZIO LAGO BRACCIANO, MINNUCCI (PD): “CON LA NOMINA DEL NUOVO PRESIDENTE, LA RAGGI UMILIA IL NOSTRO TERRITORIO”

02/12/2016 0 Di puntoacapo

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1819 volte!

Emiliano Minnucci

Emil­iano Min­nuc­ci

CONSORZIO LAGO BRACCIANO, MINNUCCI (PD): “CON LA NOMINA DEL NUOVO PRESIDENTE, LA RAGGI UMILIA IL NOSTRO TERRITORIO”

“Oggi sarà un giorno infaus­to per il nos­tro ter­ri­to­rio: l’assemblea dei soci del Con­sorzio di nav­igazione del Lago di Brac­ciano nomin­erà il suo nuo­vo pres­i­dente che, con ogni prob­a­bil­ità, sarà una figu­ra indi­ca­ta dal­la cer­chia pen­tastel­la­ta capeg­gia­ta dal­la sin­da­ca Rag­gi. Una figu­ra estranea al nos­tro ter­ri­to­rio, ignara delle sue esi­gen­ze e delle sue neces­sità” ha det­to il dep­u­ta­to PD, Emil­iano Min­nuc­ci, in mer­i­to alla nom­i­na del nuo­vo Pres­i­dente del Con­sorzio di nav­igazione del Lago di Brac­ciano.

“Quel­lo a cui sti­amo assis­ten­do è uno scan­da­lo: i tutori del­la trasparen­za e del­la legal­ità a cinque stelle si arrogano il dirit­to di calpestare i prin­cipi di democrazia e parte­ci­pazione andan­do anche con­tro l’indicazione lan­ci­a­ta dal Con­siglio Met­ro­pol­i­tano  sec­on­do cui questo incar­i­co dovrebbe essere ricop­er­to da una figu­ra autorev­ole ma soprat­tut­to locale. Questo non accadrà per­ché Vir­ginia Rag­gi ha deciso di seguire la lin­ea impos­ta dal suo diret­to­rio che, come dimostra anche questo caso,  opera solo ed esclu­si­va­mente nel suo inter­esse a colpi di mar­che­tte e incar­ichi pro­fes­sion­ali. In quest’ottica fac­cio un appel­lo ai Sin­daci Maci­uc­chi, Ansel­mo e Tondinel­li: cosa aspet­tate a ribel­larvi a questo arro­gante com­mis­sari­a­men­to del nos­tro ter­ri­to­rio?

La pri­ma cit­tad­i­na di Anguil­lara intende adeguar­si in nome del­l’ap­parte­nen­za gril­li­na oppure cercherà di far valere le esi­gen­ze del ter­ri­to­rio che rap­p­re­sen­ta? E gli altri due sin­daci subi­ran­no pas­si­va­mente la scelta o s’imporranno per­ché, come han­no più volte rib­a­di­to, il Con­sorzio ha bisog­no di una figu­ra locale capace di trasfor­mare le esi­gen­ze del ter­ri­to­rio in azioni con­crete a sosteg­no delle nos­tre eccel­len­ze ambi­en­tali e pae­sag­gis­tiche? Rolan­do Luciani è sta­to un pres­i­dente capace e atten­to ma soprat­tut­to oper­a­ti­vo per­ché pro­fon­do conosc­i­tore dell’area. Per­ché cam­biar­lo? E, qualo­ra questo fos­se nec­es­sario, per­ché nom­inare una figu­ra lon­tana che conosce a mala pena la col­lo­cazione geografi­ca del nos­tro Lago?”