Olio pontino: cala la produzione, regge la qualità

Olio pontino: cala la produzione, regge la qualità

25/11/2016 0 Di Marco Castaldi
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Le stime del­la nuo­va cam­pagna olearia. – 70% di prodot­to nel 2016/17 ma di sod­dis­facente qual­ità. Le cause del­la dif­fi­cile anna­ta: le con­dizioni cli­matiche sfa­vorevoli han­no osta­co­la­to la fior­it­u­ra e l’allegaggione e sti­mo­la­to lo svilup­po di paras­si­ti e pato­geni; la mosca in par­ti­co­lare ha costret­to ad antic­i­pare la rac­col­ta.

Si è con­clu­so a Itri il ciclo di incon­tri di aggior­na­men­to sulle qual­ità organolet­tiche dei nuovi olii extravergine di oli­va, orga­niz­za­ti dal Capol nell’ambito del suo annuale pro­gram­ma di inizia­tive per la val­oriz­zazione degli olii extravergi­ni d’oliva pon­ti­ni e per l’ottimizzazione del­la pro­duzione e lavo­razione dell’oliva e dei suoi prodot­ti. Mer­coledì 23 Novem­bre, nel­la sala comu­nale del Munici­pio di Itri, era­no pre­sen­ti una quar­an­ti­na di oper­a­tori del set­tore olivi­co­lo del­la zona sud del­la provin­cia Lati­na, accolti dall’Assessore Andrea Di Biase. Era­no per lo più assag­gia­tori, pro­dut­tori e agrono­mi.

Insieme al Capo Pan­el di Assag­gio pro­fes­sion­ale del Capol Lui­gi Cen­tau­ri sono sta­ti val­u­tati i pro­fili organolet­ti­ci di 13 nuovi olii extravergi­ni di oli­va di tut­to il ter­ri­to­rio pon­ti­no. Solo due sono risul­tati difet­tati. Gli altri, nei quali è sta­ta ril­e­va­ta una nota di frut­ta­to medio, han­no con­fer­ma­to una sod­dis­facente qual­ità, pur a fronte di un’annata che ha toc­ca­to i min­i­mi stori­ci. Sec­on­do le prime stime il calo del­la pro­duzione 2015 ammon­ta al 70% cir­ca. Nonos­tante ciò gli olivi­coltori han­no reag­i­to, pro­ducen­do poco olio ma buono. Come sot­to­lin­eato dagli esper­ti, oltre alla mosca, occor­rerà fron­teggia­re i bruschi cam­bi­a­men­ti cli­mati­ci in atto.

La rac­col­ta, che avrebbe potu­to atten­dere anco­ra qualche set­ti­mana, è sta­ta per lo più antic­i­pa­ta per tute­lare la qual­ità del prodot­to, data la gen­erale inten­si­fi­cazione degli attac­chi del­la mosca olearia. Di con­seguen­za anche i fran­toi han­no com­in­ci­a­to a lavo­rare pri­ma. Le con­dizioni cli­matiche sfa­vorevoli han­no influito neg­a­ti­va­mente cre­an­do un con­testo piovoso, fres­co e umi­do, che da una parte ha osta­co­la­to la fior­it­u­ra e l’allegagione degli ulivi, dall’altra ha sti­mo­la­to lo svilup­po di paras­si­ti e pato­geni che sono risul­tati dif­fi­cili, se non impos­si­bili in alcu­ni casi, da con­trol­lare.

In una situ­azione come ques­ta diven­ta vera­mente impor­tante il sup­por­to del Pan­el di assag­gia­tori del Capol, riconosci­u­to dal MIPAAFatti­vo pres­so la Cam­era di Com­mer­cio di Lati­na, dove opera per il con­trol­lo delle carat­ter­is­tiche organolet­tiche degli oli vergi­ni di oli­va. Le aziende pon­tine che imbot­tigliano e con­fezio­nano pos­sono richiederne la con­sulen­za gra­tui­ta, preferi­bil­mente pri­ma del­la mes­sa in com­mer­cio del prodot­to. Per questo ed altre infor­mazioni ci si può riv­ol­gere ai seguen­ti con­tat­ti: capol.latina@gmail.com  — 329.1099593.

Mar­co Castal­di

Addet­to Stam­pa & OLMR

 

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