L’oro rosso di Cori

L’oro rosso di Cori

27/10/2016 0 Di Marco Castaldi

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1872 volte!

È inizia­ta la rac­col­ta del­lo zaf­fer­a­no di Cori. Una pro­duzione nat­u­rale, rig­orosa­mente a mano, che avviene nel giro di pochi giorni.

È inizia­ta in questi giorni la rac­col­ta dell’oro rosso di Cori, il prezioso zaf­fer­a­no puris­si­mo in stim­mi di Quin­to Marafi­ni. La sper­i­men­tazione avvi­a­ta nel 2009, già nel 2011 ha con­sen­ti­to di com­mer­cial­iz­zare il Cro­cus Sativus che ha trova­to un ter­reno fer­tile sulle colline core­si, a cir­ca set­te­cen­to metri dal liv­el­lo del mare, su un appez­za­men­to uti­liz­za­to da qua­si un sec­o­lo solo per pas­co­lare bovi­ni ed equi­ni, trasfor­ma­to in una pic­co­la dis­te­sa vio­la.

La pro­duzione del­lo zaf­fer­a­no avviene intera­mente a mano e nel giro di pochissi­mi giorni. I bul­bi impiantati entro il mese di Agos­to fior­iscono, in base alle escur­sioni ter­miche, tra metà Otto­bre e metà Novem­bre. In questo breve las­so di tem­po vi è un lavoro inces­sante. I fiori ven­gono rac­colti uno per uno e con gran cura al mat­ti­no presto, pri­ma che si apra­no, per evitare che l’esposizione al sole degli stim­mi ne com­pro­met­ta le pro­pri­età.

Dopo la rac­col­ta lo zaf­fer­a­no viene sot­to­pos­to a un lun­go e del­i­ca­to proces­so, pri­ma di essere trasfor­ma­to in spezia.  Tut­to deve avvenire lo stes­so giorno del­la rac­col­ta per­ché la qual­ità diminuisce con il pas­sare del tem­po. Gli stim­mi ven­gono sep­a­rati dal fiore ed ess­ic­cati a 45°, diven­tan­do di col­ore rosso, e poi con­fezionati interi in vaset­ti di vetro sig­illati.

Un tripu­dio di col­ori e di pro­fu­mi ai quali si aggiunge anche la sor­pre­sa di trovare le api all’interno dei fiori, dato che ques­ta è l’unica fior­it­u­ra di questo peri­o­do dell’anno. Da qui l’altra orig­i­nale pro­duzione degli agri­coltori di Cori, il miele con lo zaf­fer­a­no: nat­u­rale, buono, puli­to, gus­toso e rispet­toso dell’ambiente e del­la natu­ra.

Mar­co Castal­di

Addet­to Stam­pa & OLMR

Con­di­vi­di:
error0