Giovedì 29 settembre si firma a Marino l’accordo tra Parco dei Castelli Romani e Herity

Giovedì 29 settembre si firma a Marino l’accordo tra Parco dei Castelli Romani e Herity

23/09/2016 0 Di Francesca Marrucci

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Sandro Caracci

San­dro Carac­ci

Accordo per la valorizzazione del patrimonio culturale dei Castelli Romani

Giovedì 29 settembre si firma a Marino l’accordo tra Parco dei Castelli Romani e Herity

di Francesca Mar­ruc­ci

Si ter­rà giovedì 29 set­tem­bre alle 10,30 pres­so il Museo Civi­co Umber­to Mas­troian­ni a Mari­no la pre­sen­tazione del­la sot­to­scrizione del­l’ac­cor­do di Coop­er­azione tra il Par­co Regionale dei Castel­li Romani e HERITY Inter­na­tion­al.

HERITY Inter­na­tion­al è l’Organizzazione inter­nazionale non gov­er­na­ti­va per la Cer­ti­fi­cazione di Qual­ità del­la Ges­tione del Pat­ri­mo­nio Cul­tur­ale. Incor­ag­gia i pro­pri­etari e i gestori dei beni a con­ser­vare e val­oriz­zare al meglio il pat­ri­mo­nio di cui sono respon­s­abili. La clas­si­fi­cazione HERITY è sta­ta adot­ta­ta dal 7 luglio 2003, dal­la Com­mis­sione Nazionale Ital­iana per l’UNESCO (Orga­niz­zazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scien­za e la cul­tura), quale stru­men­to per la mis­urazione delle per­for­mances dei siti del Pat­ri­mo­nio mon­di­ale.

Il pat­ri­mo­nio iden­ti­tario del Par­co regionale dei Castel­li Romani pre­sen­ta un grande inter­esse nat­u­ral­is­ti­co, pae­sag­gis­ti­co, geo­logi­co, architet­ton­i­co e artis­ti­co, che va val­oriz­za­to. Ma attrarre vis­i­ta­tori pre­sup­pone che l’immagine per­cepi­ta sia sostenu­ta e garan­ti­ta da una buona ges­tione e dal­la qual­ità dei servizi offer­ti, che sono un chiaro seg­no di cura del ter­ri­to­rio, cosa che il pub­bli­co apprez­za e con­sid­era nelle sue scelte di visi­ta.  L’accordo di coop­er­azione tra il Par­co regionale dei Castel­li Romani ed HERITY Inter­na­tion­al intende rag­giun­gere questo obi­et­ti­vo, attra­ver­so la cer­ti­fi­cazione di musei, mon­u­men­ti, siti arche­o­logi­ci, archivi e bib­lioteche aper­ti al pub­bli­co, sarà per la pri­ma vol­ta in Italia appli­ca­ta nell’area met­ro­pol­i­tana peri­ur­bana dei Castel­li Romani.

Il Par­co, in questo modo, si offre come ele­men­to propul­sore delle politiche d’area vas­ta affinché si adot­ti­no stru­men­ti di val­oriz­zazione sem­pre più effi­caci capaci di esaltare, assieme a quel­lo nat­u­ral­is­ti­co, l’immenso pat­ri­mo­nio stori­co- arche­o­logi­co dei Castel­li Romani.

All’in­con­tro parteciper­an­no i Sin­daci, gli Asses­sori alla Cul­tura e al Tur­is­mo dei pae­si che insistono nel ter­ri­to­rio del Par­co dei Castel­li Romani e i rap­p­re­sen­tianti di isti­tuzioni, enti ed asso­ci­azioni che si occu­pano del­la tutela e dell val­oriz­zazione dei beni cul­tur­ali ed ambi­en­tali dei Castel­li Romani.

San­dro Carac­ci, Com­mis­sario del Par­co non nass­conde la sua sod­dis­fazione per ques­ta fir­ma e le poten­zial­ità del­l’ac­cor­do: “Questo accor­do, impor­tan­tis­si­mo e pres­ti­gioso per questo ter­ri­to­rio, potrà qual­i­fi­care l’area urbana dei Castel­li come pri­ma area peri­ur­bana in Italia con la cer­ti­fi­cazione inter­nazional­mente riconosci­u­ta del­la HERITY. Giovedì si fir­ma un pro­to­col­lo per met­tere il Par­co in gra­do di svol­gere una reale polit­i­ca di area vas­ta di cui c’è estremo bisog­no.

Questo ter­ri­to­rio non ha bisog­no del­la tutela ambi­en­tale, ma anche di quel­la del pat­ri­mo­nio, le due cose sono indssol­u­bili e solo così potremo sper­are di las­cia­re le nos­tre ric­chezze alle gen­er­azioni future. Ques­ta è un’oc­ca­sione che è riv­ol­ta soprat­tut­to ai Comu­ni, non a caso abbi­amo invi­ta­to tut­ti gli ammin­is­tra­tori e quan­ti si occu­pano di ambi­ente e patr­mo­nio a Mari­no. Tenu­to con­to del­la vic­i­nan­za del­la Cap­i­tale che fagoci­ta la mag­gior parte del tur­is­mo in entra­ta, l’u­ni­co modo per dis­tinguer­si è fare rete e avere una cer­ti­fi­cazione di qual­ità che ci per­me­t­ta di rispon­dere in modo adegua­to a quel tur­is­mo esi­gente che cer­ca luoghi qual­i­fi­cati e cer­ti­fi­cati. 

Si trat­ta di un ulte­ri­ore pas­so che il Par­co fa nel­la direzione di ques­ta rete di tutela, dopo gli accor­di con il Sis­tema Bib­liote­cario e con il Polo Muse­ale, ci auguri­amo che or i Comu­ni accol­gano e sfrut­ti­no ques­ta oppor­tu­nità.

Nel cor­so del­la mat­ti­na­ta ver­rà allesti­to anche un pun­to infor­ma­ti­vo per un Info Day del prog­et­to Europeo Life Go Park LIFE12-INF/IT/000571 dove sarà pos­si­bile sco­prire le bellezze del Par­co regionale dei Castel­li Romani e delle altre Aree Nat­u­rali Pro­tette del Lazio.