REGIONE LAZIO: SPETTACOLO DAL VIVO, OK A PROCEDURE ISCRIZIONE ALBO BANDE E GRUPPI AMATORIALI

REGIONE LAZIO: SPETTACOLO DAL VIVO, OK A PROCEDURE ISCRIZIONE ALBO BANDE E GRUPPI AMATORIALI

20/09/2016 0 Di puntoacapo

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 2717 volte!

teatro-ragazziREGIONE LAZIO: SPETTACOLO DAL VIVO, OK A PROCEDURE ISCRIZIONE ALBO BANDE E GRUPPI AMATORIALI

La com­mis­sione Cul­tura e spet­ta­co­lo — pre­siedu­ta da Cris­t­ian Car­rara, poi sos­ti­tu­ito dal­la vicepres­i­dente Daniela Bianchi — ha espres­so parere favorev­ole a mag­gio­ran­za e con osser­vazioni sul­lo schema di delib­era di Giun­ta rel­a­ti­vo alle modal­ità e pro­ce­dure per l’iscrizione all’albo regionale delle bande musi­cali e dei grup­pi corali, core­uti­ci e teatrali ama­to­ri­ali, nonché sui cri­teri e pro­ce­dure per l’assegnazione e l’erogazione dei ben­efi­ci. Astenu­ti i con­siglieri del Movi­men­to 5 Stelle Gaia Pernarel­la e Gian­lu­ca Per­il­li. Pre­sente ai lavori l’assessore alla cul­tura Lidia Ravera.

Sec­on­do quan­to prevede lo schema di delib­era — che tor­na ora in Giun­ta per l’approvazione defin­i­ti­va – pos­sono essere iscrit­ti all’albo i sogget­ti sen­za fini di lucro che oper­a­no all’interno del ter­ri­to­rio regionale e sono cos­ti­tu­iti con atto pub­bli­co o scrit­tura pri­va­ta reg­is­tra­ta da almeno un anno rispet­to alla data di pre­sen­tazione del­la doman­da. Devono svol­gere preva­len­te­mente attiv­ità rel­a­tive alla sezione per cui si chiede l’is­crizione e si richiede l’assenza di attiv­ità par­titiche o inizia­tive politiche. L’iscrizione all’albo cos­ti­tu­isce con­dizione indis­pens­abile per accedere ai ben­efi­ci. I cri­teri di val­u­tazione delle domande e di con­ces­sione dei con­tribu­ti dovran­no mirare a val­oriz­zare, in par­ti­co­lare, la qual­ità dei pro­gram­mi, la pre­sen­za del­la com­po­nente gio­vanile e le inizia­tive pro­mosse nelle scuole e a favorire le attiv­ità svolte in zone svan­tag­giate e final­iz­zate alla pro­mozione umana e all’integrazione sociale.

Numerose le osser­vazioni accolte dal­la com­mis­sione. Tra di esse, una a fir­ma del pres­i­dente Car­rara che sug­gerisce di inserire tra i req­ui­si­ti per l’ammissione all’albo anche “il rifer­i­men­to a para­metri che per­me­t­tano di val­utare la con­gruità del movi­men­to d’affari svilup­pa­to dai richieden­ti con la natu­ra no prof­it richi­es­ta” e una del con­sigliere Gian­car­lo Righ­i­ni (FdI), oggi illus­tra­ta dal con­sigliere Pietro Sbardel­la (Mis­to), che chiede di inserire tra i req­ui­si­ti anche l’aspetto “del­lo svol­gi­men­to dell’attività esclu­si­va nel cam­po del­la cul­tura e del­la cresci­ta cul­tur­ale attes­ta­to dal­lo statu­to e/o atto cos­ti­tu­ti­vo”, con esclu­sione delle asso­ci­azioni sportive dilet­tan­tis­tiche o iscritte negli albi sportivi. Altre osser­vazioni, una del pres­i­dente Car­rara e una dei con­siglieri Pernarel­la e Per­il­li, inter­ven­gono invece sui req­ui­si­ti speci­fi­ci richi­esti per cias­cu­na delle quat­tro sezioni in cui si arti­co­la il ban­do (bande musi­cali, grup­pi corali, grup­pi core­uti­ci e grup­pi teatrali). Un ulti­mo grup­po di osser­vazioni – una a fir­ma del con­sigliere Righ­i­ni e due pre­sen­tate dai con­siglieri Pernarel­la e Per­il­li – sug­gerisce infine mod­i­fiche ai cri­teri e alle pro­ce­dure per l’assegnazione dei benefici.

 

Nel cor­so dei lavori è sta­ta avvi­a­ta anche la dis­cus­sione sulle osser­vazioni rel­a­tive allo schema di delib­era che dis­ci­plina modal­ità e pro­ce­dure per l’iscrizione all’albo regionale dei fes­ti­val del folk­lore. L’esame pros­eguirà nel­la prossi­ma seduta.