Sospensioni di colore  Anna Frappampina espone all’Art Cafè di Cori

Sospensioni di colore Anna Frappampina espone all’Art Cafè di Cori

13/09/2016 0 Di Marco Castaldi

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Ven­erdì 16 Set­tem­bre, alle ore 21:00, il vernissage del­la per­son­ale dell’artista taran­ti­na. I suoi dip­in­ti rac­con­tano la civiltà egizia, il taran­tismo salenti­no e la magia. 

Ven­erdì 16 Set­tem­bre, alle ore 21:00, all’Art Cafè di Cori monte, ver­rà inau­gu­ra­ta la mostra per­son­ale ‘Sospen­sioni di col­ore’, por­ta­ta nel cen­tro lep­ino da Anna Frap­pamp­ina, pit­trice taran­ti­na che da anni vive e lavo­ra a Lec­ce. Le opere sono tutte real­iz­zate con il col­ore acril­i­co, spazian­do in un arco tem­ati­co che va dal­la civiltà egizia al taran­tismo e alle lec­cornie del Salen­to.  L’allestimento rimar­rà espos­to al pub­bli­co per un mese.

Anna Frap­pamp­ina è un’artista auto­di­dat­ta che ha inizia­to a dis­eg­nare e dipin­gere da bam­bi­na, appro­fonden­do in segui­to la conoscen­za e l’applicazione delle diverse tec­niche artis­tiche, amplian­do gli oriz­zon­ti dal­la pit­tura alla ceram­i­ca. Il suo stile incon­fondibile ha desta­to l’interesse di molti crit­i­ci d’arte che han­no dato il gius­to riconosci­men­to alle sue qual­ità artis­tiche, pre­mi­ate anche in impor­tan­ti con­cor­si e man­i­fes­tazioni nazion­ali e internazionali.

Fin dal­la ten­era età è un’ammiratrice del­la civiltà egizia. Le sue tele rac­con­tano gli egizi come una civiltà all’avanguardia, propul­sori di tan­ti usi e tradizioni, che poi si sono svilup­pate nel tem­po e nel­lo spazio. Tan­ti pun­ti legano la loro quo­tid­i­an­ità alla tradizione occi­den­tale come l’uso dell’acqua nei riti sia propizia­tori che reli­giosi. Dai suoi quadri emerge la bellez­za, la gioia di vivere e il fas­ci­no sen­za età del mon­do egizio.

La Frap­pamp­ina però non rimane lega­ta solo all’antico Egit­to: natu­ra, taran­tismo salenti­no e magia fan­no parte del­la sua arte. L’albero è un altro ele­men­to ricor­rente. Sim­bo­leg­gia la vita, Ia pos­i­tiv­ità, le radi­ci di una ter­ra che con­tin­ua a rac­con­tare e a rac­con­tar­si, a gener­are frut­ti e a ripro­dur­si. Ogni dip­in­to è avvolto da una griglia di sapi­ente razion­al­ità stilis­ti­ca che ne regge il forte sim­bolis­mo e i moltepli­ci echi ai con­tenu­ti carichi di significato.

Mar­co Castaldi

Addet­to Stam­pa & OLMR