‘Bruschini’ in festa: il centro del sollievo per anziani fragili di Cori ha compiuto 6 anni

‘Bruschini’ in festa: il centro del sollievo per anziani fragili di Cori ha compiuto 6 anni

18/08/2016 0 Di Marco Castaldi

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Inau­gu­ra­to nel 2010, il cen­tro semi­res­i­den­ziale è sta­to real­iz­za­to in un’ottica di com­ple­ta­men­to, inte­grazione e con­ti­nu­ità dei servizi socio-san­i­tari pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio. La strut­tura si con­fer­ma un luo­go di eccel­len­za, offren­do una rispos­ta alla doman­da famil­iare di sup­por­to nel­la ges­tione dell’anziano in con­dizione di fragilità. Rap­p­re­sen­ta un otti­mo esem­pio di sin­er­gia tra sociale e san­i­tario, pub­bli­co e pri­va­to sociale, dimostrazione impor­tante di riqual­i­fi­cazione di una strut­tura già esistente.

Il Cen­tro del Sol­lie­vo per Anziani Frag­ili di Cori ‘Gas­pare Brus­chi­ni’ ha com­pi­u­to 6 anni. Uten­ti e famil­iari han­no trascor­so insieme una piacev­ole gior­na­ta nei locali dell’Ospedale di Comu­nità, dilet­tan­dosi nel fare la pas­ta fres­ca, tra musi­ca, can­ti e bal­li. Inau­gu­ra­to nel 2010, il cen­tro semi­res­i­den­ziale è sta­to real­iz­za­to in un’ottica di com­ple­ta­men­to, inte­grazione e con­ti­nu­ità dei servizi socio-san­i­tari pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio, gesti­to dal­la coop­er­a­ti­va Astro­labio per con­to del Con­sorzio Par­si­fal, spe­cial­isti nel pro­muo­vere la social­iz­zazione e la cura degli anziani attra­ver­so la parte­ci­pazione e l’assistenza, di con­cer­to con i Servizi Sociali e l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cori.

La strut­tura,  accogliente ed ampia, con carat­ter­is­tiche sociosan­i­tarie idonee, offre una rispos­ta alla doman­da famil­iare di sup­por­to nel­la ges­tione dell’anziano in con­dizione di fragilità. La cen­tral­ità del­la per­sona, del val­ore del­la cura e del pren­der­si cura e la capac­ità di affran­care i cit­ta­di­ni dal bisog­no, ha per­me­s­so di svilup­pare un servizio di qual­ità e inno­v­a­ti­vo, carat­ter­iz­za­to dall’adozione di forme di assis­ten­za ori­en­tate alla pre­ven­zione, al recu­pero e al man­ten­i­men­to delle capac­ità psi­co-fisiche dell’anziano. Riduce le richi­este di assis­ten­za san­i­taria e sociale, evi­ta l’istituzionalizzazione dei sogget­ti frag­ili e garan­tisce un sol­lie­vo per i famil­iari impeg­nati nel­la loro assis­ten­za.

Il cen­tro ospi­ta anziani affet­ti da parziale inva­lid­ità che per alcune ore al giorno sono accu­d­i­ti da oper­a­tori ed edu­ca­tori qual­i­fi­cati con attiv­ità ricre­ative e sti­molan­ti a liv­el­lo cog­ni­ti­vo. Il man­ten­i­men­to e lo svilup­po delle capac­ità residue degli anziani ne assi­cu­ra­no la mas­si­ma autono­mia e l’inclusione sociale, offen­do un vali­do sosteg­no famil­iare, anche per mez­zo del trasporto mes­so a dis­po­sizione degli anziani. A sei anni dal­la sua aper­tu­ra il ‘Brus­chi­ni’ rap­p­re­sen­ta un mod­el­lo, capace di miglio­rare la qual­ità del­la vita degli uten­ti: è un luo­go di eccel­len­za e un otti­mo esem­pio di sin­er­gia tra sociale e san­i­tario, pub­bli­co e pri­va­to sociale, dimostrazione impor­tante di riqual­i­fi­cazione di una strut­tura già esistente (Foto di Maria Bruna Fralleoni).

Mar­co Castal­di

Addet­to Stam­pa & OLMR

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