Il Mondo a Tavola a Cori: la cucina come fonte di scoperta e integrazione tra popoli e culture

Il Mondo a Tavola a Cori: la cucina come fonte di scoperta e integrazione tra popoli e culture

08/08/2016 0 Di Marco Castaldi

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Il prog­et­to di inter­cul­tura dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cori è sta­to ripro­pos­to in occa­sione del Latium Fes­ti­val. Grande parte­ci­pazione del­la comu­nità indi­ana locale, che oltre a curare i lab­o­ra­tori gas­tro­nomi­ci ha accolto con i piat­ti tipi­ci del­la sua ter­ra l’Indi­an Revival Group di Nuo­va Delhi e il Con­sole indi­ano per l’educazione e la cul­tura a Roma Amit Varma.

È giun­to a con­clu­sione insieme al Latium World Folk­loric Fes­ti­val — CIOFF® 2016 il prog­et­to di inter­cul­tura ‘Il Mon­do a Tavola’, ideato dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cori Chiara Cochi e real­iz­za­to dai Servizi Sociali, in col­lab­o­razione con le asso­ci­azioni Arca­dia, Il Cir­co del­la Far­fal­la Onlus, ANOLF Lati­na e Fes­ti­val del­la Col­li­na, con il sup­por­to dei due cen­tri anziani di Cori e Giu­lianel­lo e del­la Pro Loco Cori.

Dopo le rius­cite espe­rien­ze dei mesi scor­si, questo orig­i­nale per­cor­so di pro­mozione del dial­o­go inter­cul­tur­ale e di val­oriz­zazione del pat­ri­mo­nio delle Comu­nità etniche pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio attra­ver­so la gas­trono­mia, è sta­to ripro­pos­to dal 3 al 7 Agos­to nell’ambito del­la ker­messe del folk­lore mon­di­ale prove­niente da Brasile, Geor­gia, India, Isole March­esi, Polo­nia, Spagna, Sud Africa e Uruguay.

Anco­ra una vol­ta l’iniziativa ha riscos­so una stra­or­di­nar­ia parte­ci­pazione pres­so entram­bi i cen­tri socio cul­tur­ali e ricre­ativi ‘Argen­to Vivo’ di Cori e ‘Il Ponte’ di Giu­lianel­lo. Alla fase teor­i­ca di conoscen­za delle ricette interetniche e alla fase prat­i­ca di amal­ga­ma degli ingre­di­en­ti, è segui­ta la fase con­viviale in cui si è man­gia­to tut­ti assieme quan­to preparato.

A con­durre i work­shop sono sta­ti i migranti stes­si che han­no con­di­vi­so i pro­pri saperi e sapori gas­tro­nomi­ci con i tan­ti pre­sen­ti. Oltre alla rap­p­re­sen­tan­za rume­na, un sig­ni­fica­ti­vo con­trib­u­to è sta­to dato dal­la comu­nità indi­ana locale che si è aper­ta al paese e mobil­i­ta­ta con gran­dis­si­mo impegno.

Non solo si è occu­pa­ta dei lab­o­ra­tori culi­nari, ma ha accolto con i piat­ti tradizion­ali del­la sua ter­ra anche l’Indi­an Revival Group di Nuo­va Delhi, tra i pro­tag­o­nisti del Latium Fes­ti­val, e il Con­sole indi­ano per l’educazione e la cul­tura a Roma Amit Var­ma, rice­vu­to dal Sin­da­co Tom­ma­so Con­ti e dal Pres­i­dente del Latium Fes­ti­val Tom­ma­so Duc­ci nel­la ser­a­ta di gala del­la com­pag­nia indiana.

La cuci­na come fonte di scop­er­ta e inte­grazione tra popoli e cul­ture è uno degli aspet­ti salien­ti anche del Latium Fes­ti­val, che con Inter­cul­tura in Fes­ta ha offer­to al pub­bli­co la pos­si­bil­ità di degustare vini di eccel­len­za autoc­toni Cincin­na­to e Mar­co Carpineti e prodot­ti tipi­ci abbinati alle pietanze preparate dai grup­pi inter­nazion­ali e dalle comu­nità straniere locali, come quelle siri­ane pro­poste dal­lo chef Zaher Eliass Sabhah.

Mar­co Castaldi

Addet­to Stam­pa & OLMR