Cori e Artena: suggellato il Gemellaggio della Bandiera

Cori e Artena: suggellato il Gemellaggio della Bandiera

07/08/2016 0 Di Marco Castaldi

Hits: 9

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1805 volte!

I pres­i­den­ti degli Sbandier­a­tori dei Rioni di Cori e degli Sbandier­a­tori e Musi­ci Alfieri del Car­di­nal Borgh­ese di Arte­na han­no fir­ma­to il Pat­to di Gemel­lag­gio saba­to pomerig­gio all’apertura del Palio delle Contrade.

Nell’anno del 50° anniver­sario del­la loro fon­dazione, gli Sbandier­a­tori dei Rioni di Cori (LT) si sono gemel­lati con gli Sbandier­a­tori e Musi­ci Alfieri del Car­di­nal Borgh­ese di Arte­na (RM). La cer­i­mo­nia uffi­ciale si è svol­ta saba­to 6 Agos­to ad Arte­na, nel par­co di Vil­la Borgh­ese, a mar­gine del Giu­ra­men­to dei Cap­i­tani, atto iniziale del Palio delle Con­trade, giun­to alla sua 25^ edi­zione. Il Pat­to di Gemel­lag­gio è sta­to fir­ma­to dai Pres­i­den­ti delle due asso­ci­azioni, Ange­lo Pianel­li e Vito Notar­fon­so. Era­no pre­sen­ti, tra gli altri, il Sin­da­co di Arte­na Felicet­to Angeli­ni e per il Comune di Cori l’Assessore Luca Zampi.

Il gemel­lag­gio sug­gel­la un con­sol­ida­to rap­por­to di sti­ma, ami­cizia e col­lab­o­razione che lega da tem­po i due grup­pi di sbandier­a­tori, da sem­pre impeg­nati nel­la pro­mozione in Italia e nel mon­do dell’antica arte del maneg­giar l’insegna, costan­te­mente inno­va­ta nel rig­oroso rispet­to del­la tradizione. Oltre ad essere sta­ti pro­tag­o­nisti di even­ti e scam­bi cul­tur­ali comu­ni, le due com­pagi­ni di Alfieri sono le uniche rap­p­re­sen­tanze del Lazio asso­ciate alla F.I.SB. Fed­er­azione Ital­iana Sbandier­a­tori – Antichi Giuochi e Sports del­la Bandiera, di cui i Rioni di Cori furono tra i cofonda­tori nel 1966.

L’ufficializzazione del gemel­lag­gio è sta­ta pre­ce­du­ta nel mese di Mar­zo dalle due gior­nate di accoglien­za ad Arte­na e poi a Cori, che sono servite per appro­fondire la conoscen­za tra le due scuole di bandiera, dif­fer­en­ti tra loro. Gui­dati dai Diret­tori Artis­ti­ci, Andrea Pis­til­li e Mat­teo Ric­cel­li, in quell’occasione i ragazzi han­no appre­so e sper­i­men­ta­to le rec­i­proche pecu­liar­ità. Tipic­ità, storiche e tec­niche, che in buona sostan­za sca­tur­iscono dal mate­ri­ale dell’asta, che deter­mi­na il maneg­gio del­la bandiera. In leg­no quel­la corese, con drap­po dip­in­to e cuci­to a mano, uni­ca in Italia; in fibra di car­bo­nio, piom­bata e con drap­po stam­pa­to l’altra.

Mar­co Castaldi

Addet­to Stam­pa & OLMR