‘Volo pè Cori’, al Palazzetto Luciani il vernissage di Pierfranca Gneo

Volo pè Cori’, al Palazzetto Luciani il vernissage di Pierfranca Gneo

15/06/2016 0 Di Marco Castaldi

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 1176 volte!

In giro per i vicoli e gli scor­ci più bel­li del paese, e non solo, con gli occhi dell’artista che qua­si invis­i­bile accom­pa­gna lo spet­ta­tore come una far­fal­la che volteggia lib­era nei dip­in­ti.

Saba­to 18 Giug­no, alle ore 18:30, al Palazzet­to Luciani di Cori, Pier­fran­ca Gneo inau­gu­ra la sua quar­ta mostra per­son­ale, ‘Volo pè Cori’, patro­ci­na­ta dal Comune di Cori. L’esposizione rimar­rà aper­ta la pub­bli­co fino al 26 Giug­no, dal lunedì al saba­to, dalle ore 16 alle ore 19:30, la domeni­ca anche la mat­ti­na dalle ore 10 alle ore 12:30.

Ver­ran­no allesti­ti 28 dip­in­ti, in stra­grande mag­gio­ran­za real­iz­za­ti nell’ultimo anno e mez­zo, da quan­do Pier­fran­ca è tor­na­ta a dedi­car­si a tem­po pieno alla sua inna­ta pas­sione: fin da bam­bi­na, intro­ver­sa, tro­vò pro­prio nel­la pit­tura la sua prin­ci­pale for­ma di comu­ni­cazione con il mon­do ester­no, con­seguen­do suc­ces­si­va­mente la matu­rità artis­ti­ca.

Dopo esser­si a lun­go ded­i­ca­ta alla famiglia, dipin­gen­do solo su com­mis­sione, ha ritrova­to quell’originario modo di esprimer­si, ed oggi per­corre la sua stra­da artis­ti­ca sostenu­ta da un sano e sin­cero piacere del­la scop­er­ta che trascende i com­pro­mes­si del­la moder­nità e proi­et­tan­do sulle tele la sua orig­i­nale sen­si­bil­ità di don­na e artista.

Ha dato avvio al suo nuo­vo cor­so con l’autoritratto ‘Adesso volo’, trasfor­man­dosi in una far­fal­la, che ora volteggia lib­era come suo alter ego in tut­ti i dip­in­ti. La novel­la pit­tura di Pier­fran­ca, in gran parte ded­i­ca­ta ai vicoli e agli scor­ci più bel­li del suo paese, vuole essere reale, diver­sa e adat­ta a tut­ti, “Colpire gli occhi per accarez­zare il cuore”.

Nelle sue opere è evi­dente l’arte di ritrarre le pic­cole cose quo­tid­i­ane che accom­pa­g­nano la vita di cias­cuno e diven­tano le pro­tag­o­niste assolute dei suoi quadri. Pier­fran­ca, qua­si invis­i­bile come una far­fal­la, accom­pa­gna lo spet­ta­tore tra i pae­sag­gi e i sogget­ti rap­p­re­sen­tati, e la sua visuale finisce per diventare un pun­to di vista uni­ver­sale.

Mar­co Castal­di

Addet­to Stam­pa & OLMR