Roma: La Sapienza taglia le tasse universitarie per circa 40.000 studenti

Roma: La Sapienza taglia le tasse universitarie per circa 40.000 studenti

08/06/2016 0 Di puntoacapo

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sapienza-romaRoma: La Sapien­za taglia le tasse uni­ver­si­tarie per cir­ca 40.000 studenti 

La manovra da tre mil­ioni e mez­zo di euro favorirà i red­di­ti più bassi e pre­mierà il merito 

 Scon­ti per gli stu­den­ti con red­di­to Isee fino a 30.000 euro, bonus des­ti­nati ai più bravi da usare per l’iscrizione all’anno suc­ces­si­vo, riduzioni per gli imma­tri­co­lati con voto di matu­rità pari o supe­ri­ore a 95/100, con­fer­ma dell’esenzione totale per chi si diplo­ma con 100/100 e delle agevolazioni per le famiglie con più iscrit­ti alla Sapienza.

Sono solo alcu­ni dei provved­i­men­ti riguardan­ti le tasse uni­ver­si­tarie per l’an­no acca­d­e­mi­co 2016–2017, approvati oggi dal Con­siglio di Ammin­is­trazione dell’Ateneo per favorire l’accesso all’istruzione supe­ri­ore agli stu­den­ti meno abbi­en­ti e più meritevoli. La manovra, da cir­ca tre mil­ioni e mez­zo di euro, è sta­ta resa pos­si­bile gra­zie alla ges­tione vir­tu­osa dell’Ateneo, nonos­tante il calo dei finanzi­a­men­ti statali. A ben­e­fi­cia­re delle riduzioni saran­no cir­ca 40.000 studenti.

La Sapien­za intende fare la pro­pria parte – spie­ga il ret­tore Euge­nio Gau­dio — per­ché il dirit­to allo stu­dio, sanci­to dal­la Cos­ti­tuzione, sia garan­ti­to al più ampio numero di per­sone pos­si­bile. Le mis­ure adot­tate oggi han­no l’obiettivo di far fronte al prob­le­ma del bas­so numero di lau­re­ati in Italia e delle dif­fi­coltà eco­nomiche del Paese, oltre che di val­oriz­zare l’impegno e le capac­ità dei nos­tri stu­den­ti. Con le nuove agevolazioni uno stu­dente con mer­i­to ele­va­to e bas­so red­di­to potrà vedere prati­ca­mente azzer­ate le tasse universitarie”.

Le novità sulle tasse per l’a.a. 2016–2017

  • Esten­sione del­la riduzione fino al 20% ai red­di­ti Isee entro 30.000 euro 

    È sta­to con­fer­ma­to lo scon­to del 20% sug­li Isee entro i 20.000 euro. L’agevolazione inoltre sarà este­sa per gli Isee fino a 30.000 euro in base a un coef­fi­ciente lega­to al red­di­to. La pri­ma misura riguar­da cir­ca 22.000 stu­den­ti; l’estensione agli Isee fino a 30.000 euro inter­esserà altri 12.000 stu­den­ti, oltre il 50% in più. Si con­fer­ma anche per quest’anno lo scon­to per le famiglie con più figli iscrit­ti all’Ateneo (cosid­det­to bonus fratello/sorella, pari a una riduzione delle tasse dal 20% al 30%).

     

  • Scon­to di 300 euro per le matri­cole con voto di matu­rità supe­ri­ore a 95/100

    Gli stu­den­ti che si imma­tri­col­er­an­no all’anno acca­d­e­mi­co 2016–2017 potran­no usufruire di una riduzione pari a 300 euro se il loro voto di matu­rità sarà com­pre­so tra 95 e 99 cen­tes­i­mi. Si trat­ta di una som­ma fis­sa indipen­dente dal red­di­to. Men­tre per gli stu­den­ti che han­no ottenu­to il mas­si­mo dei voti (100 e 100 e lode), si con­fer­ma anche quest’anno, l’esenzione totale dal paga­men­to del­la pri­ma rata, così come la pos­si­bil­ità di con­tin­uare a non pagare nul­la anche per gli anni suc­ces­sivi se viene man­tenu­ta una media agli esa­mi di 28/30.

     

  • Per i meritevoli bonus eco­nomi­ci per l’iscrizione agli anni successivi

    Viene attribuito un bonus che si potrà detrarre dalle tasse dovute per l’iscrizione all’anno suc­ces­si­vo per gli stu­den­ti migliori, val­u­tati per cias­cun cor­so di stu­dio, in base agli esa­mi sostenu­ti pesati con i rel­a­tivi voti. L’agevolazione riguarderà un con­tin­gente fis­so pari al 5% degli stu­den­ti in cor­so, cor­rispon­dente a oltre 3000 iscrit­ti. Ogni anno, per cias­cun cor­so di stu­dio, ver­rà pre­dis­pos­ta una grad­u­a­to­ria che ter­rà con­to del­la rego­lar­ità degli stu­di e del mer­i­to, conce­den­do a tut­ti gli iscrit­ti in cor­so le medes­ime oppor­tu­nità, indipen­den­te­mente dal­la Facoltà prescelta. Saran­no disponi­bili gli stru­men­ti infor­mati­ci che con­sen­ti­ran­no agli stu­den­ti di conoscere in tem­po reale la pro­pria posizione di mer­i­to e il rel­a­ti­vo sconto.

     

  • Riduzione delle tasse per gli stranieri non res­i­den­ti in Italia

    Anche per gli stranieri non res­i­den­ti in Italia ci sarà la pos­si­bil­ità di pagare le tasse in misura ridot­ta, pre­sen­tan­do un Isee cer­ti­fi­ca­to. Chi non può pre­sentare l’Isee potrà ver­sare una som­ma for­fet­taria di 1000 euro, con una riduzione rispet­to ai 1200 dovu­ti fino all’anno scor­so. Per gli stu­den­ti prove­ni­en­ti dai Pae­si in via di svilup­po, le tasse for­fet­tarie saran­no ridotte da 600 a 500 euro.

     

  • Paga­men­to dilazion­a­to in tre rate

    Sec­on­do una speci­fi­ca richi­es­ta degli stu­den­ti, le tasse potran­no essere pagate in tre rate, in sos­ti­tuzione delle due attuali con sca­den­ze a otto­bre (I rata), dicem­bre (II rata), mar­zo (III rata). La nuo­va arti­co­lazione dei paga­men­ti in tre rate, val­i­da per tut­ti gli stu­den­ti (ital­iani e stranieri), con­sen­tirà di gestire meglio le sca­den­ze rel­a­tive alla dichiarazione dell’Isee, obbli­ga­to­ria per pot­er usufruire del­la riduzione delle tasse e che dovrà essere pre­sen­ta­ta obbli­ga­to­ri­a­mente entro il mese di dicem­bre, in cor­rispon­den­za del paga­men­to del­la sec­on­da rata.