ELEONORA DI GIULIO APRE LA SFIDA ELETTORALE:  MARINO HA BISOGNO DI  COMPETENZA E OBIETTIVITA’

ELEONORA DI GIULIO APRE LA SFIDA ELETTORALE: MARINO HA BISOGNO DI COMPETENZA E OBIETTIVITA’

08/06/2016 0 Di puntoacapo

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Di GiulioELEONORA DI GIULIO APRE LA SFIDA ELETTORALE:  MARINO HA BISOGNO DI  COMPETENZA E OBIETTIVITA’

Riparte la cam­pagna elet­torale di Eleono­ra Di Giulio. Appe­na smalti­ta la stanchez­za di uno spoglio infini­to, che ha con­seg­na­to  al bal­lot­tag­gio del 19 giug­no la coal­izione di cen­trosin­is­tra dopo molti anni, si  com­in­cia un nuo­vo per­cor­so con ottimis­mo e mol­ta fidu­cia. “Un risul­ta­to impor­tante dopo una cam­pagna elet­torale, devo ammet­tere, molto cor­ret­ta anche se, e devo ammet­tere anche questo, qua­si tut­ti i parte­ci­pan­ti invece di par­lare delle loro pro­poste si eserci­ta­vano ad attac­care noi. Adesso si riparte, con­vin­ti che pos­si­amo farcela. In questi giorni il lavoro si con­cen­tr­erà sul voto: con­vin­cere i cit­ta­di­ni a tornare a votare. Non è il segui­to del pri­mo tem­po del­la cam­pagna elet­torale. Ques­ta vol­ta, infat­ti, si sceglie il Sin­da­co, la figu­ra che rap­p­re­sen­terà il Comune di Mari­no per i prossi­mi cinque anni. Sarebbe bel­lo che ques­ta car­i­ca così impor­tante e rap­p­re­sen­ta­ti­va venisse elet­ta da tan­ti cit­ta­di­ni, per­ché chi vince è il Sin­da­co di tut­ti, non di una parte. Nel­la chia­ma­ta al voto, chiarisco che non farò alcun apparenta­men­to. E rin­no­vo anco­ra la mia richi­es­ta, forte e chiara: votate. Andate a votare. Fuori da ogni frase fat­ta, vi chiedo di essere voi i pro­tag­o­nisti di questo momen­to di democrazia. Mi riv­ol­go a tut­ti i cit­ta­di­ni, soprat­tut­to a col­oro che domeni­ca scor­sa non han­no vota­to o han­no fat­to altre scelte.

Una nuo­va cam­pagna elet­torale quin­di, anche per­ché adesso si sceglie tra due sole opzioni. Sono con­vin­ta di rap­p­re­sentare, con la mia sto­ria per­son­ale e pro­fes­sion­ale, le com­pe­ten­ze nec­es­sarie per garan­tire un buon gov­er­no, duraturo e onesto, a ques­ta cit­tà. Mari­no ne ha davvero urgente bisog­no. Con Col­iz­za, al di là del­la sti­ma rec­i­p­ro­ca, ci unis­cono sto­rie comu­ni sull’onestà e sulle battaglie fat­te per due anni sui banchi dell‘opposizione. Abbi­amo pun­ti pro­gram­mati­ci comu­ni. E però, le buone idee van­no messe in prat­i­ca. Ecco per­ché sono con­vin­ta del­la neces­sità di una forte e con­sol­i­da­ta espe­rien­za ammin­is­tra­ti­va, di una squadra uni­ta e allena­ta alle sfide e del­l’idea car­dine di tut­to il nos­tro vivere civile e civi­co: i cit­ta­di­ni van­no rispet­tati, a pre­scindere da come la pen­sano. Io non voglio asfaltare nes­suno e non cul­lo sog­ni di vendette. Ho un pro­gram­ma che non promette mira­coli. Ricor­do bene di come Piz­zarot­ti vinse a Par­ma promet­ten­do la chiusura dell’inceneritore, sal­vo poi sco­prire che far­lo avrebbe sig­ni­fi­ca­to la ban­car­ot­ta per il Comune. Io – con­clude la Di Giulio – inten­do questo quan­do par­lo del­la ques­tione urban­is­ti­ca. Ho fat­to battaglie legali e politiche, non cam­bio opin­ione. Il Pres­i­dente Zin­garet­ti è accan­to a me in questo e lo ha dichiara­to aper­ta­mente durante la man­i­fes­tazione di chiusura del­la mia cam­pagna elet­torale. Entro a Palaz­zo Colon­na e inizio imme­di­ata­mente ad eseguire tut­ti gli atti ammin­is­tra­tivi pos­si­bili, nel rispet­to delle norme, per sal­va­guardare le aree di pre­gio.”