Marino: il Programma del M5S sui rifiuti e la raccolta differenziata

Marino: il Programma del M5S sui rifiuti e la raccolta differenziata

31/05/2016 0 Di puntoacapo

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Carlo Colizza

Car­lo Col­iz­za

Mari­no: il Pro­gram­ma del M5S sui rifiu­ti e la rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta

Col­iz­za:  porter­e­mo la vera rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta in tut­to il ter­ri­to­rio e con il prog­et­to Stay Com­post i rifiu­ti diven­ter­an­no con­crete risorse per i cit­ta­di­ni, i com­mer­cianti e i pic­coli e medi impren­di­tori locali.

“Il M5S Cit­tà di Mari­no ha redat­to un vero e pro­prio Prog­et­to di ges­tione dei Rifiu­ti, dal nome‘Stay Com­post” ha dichiara­to Car­lo Col­iz­za, can­dida­to del M5S a Marino”Nel nos­tro Prog­et­to ci si lib­era dei cir­ca 2 mil­ioni di euro che ogni anno Mari­no cor­risponde alle dis­cariche e siamo in gra­do di des­tinare risorse a Cit­ta­di­ni, Com­mer­cianti, pic­coli e medi pro­dut­tori locali. Dei 2 mil­ioni di euro che costano ogni anno le dis­cariche a Mari­no, cir­ca 1,5 mil­ioni sono dovu­ti allo sver­sa­men­to del­l’or­gan­i­co, anche chiam­a­to umi­do. Con la Giun­ta 5Stelle da me gui­da­ta:

-          l’or­gan­i­co diver­rebbe Com­post e sarebbe affida­to a 10 o più Agri­coltori del ter­ri­to­rio a mez­zo di rego­lare Ban­do in gara aper­ta;

-          gli Agri­coltori vinci­tori di ban­do ver­reb­bero sostenu­ti nel­la spe­cial­iz­zazione tec­ni­ca, potreb­bero vendere il Com­post e il Comune ne acquis­terebbe una quo­ta fis­sa;

-          a tut­ti gli Agri­coltori, i Vivaisti, i Ris­tora­tori e i pro­dut­tori di Rifiu­ti organi­ci sarebbe garan­ti­ta una TARI pro­porzionale ai Rifiu­ti che con­feriscono, pos­to che gran parte dei Rifiu­ti è cos­ti­tui­ta dal­l’or­gan­i­co;

-          ai Cit­ta­di­ni sarebbe garan­ti­to lo stes­so ben­efi­cio, accu­mu­lan­do i rispar­mi derivan­ti dal­la loro Rac­col­ta Dif­feren­zi­a­ta in una tessera “buono acquis­to”, da spendere nel­la rete del Com­mer­cio locale.

Inoltre ver­reb­bero final­mente ven­du­ti i Rifiu­ti delle altre frazioni – car­ta, plas­ti­ca, allu­minio e vetro – per il cui con­fer­i­men­to invece il Comune di Mari­no ha fino ad oggi paga­to.

Così facen­do, a par­tire dai Rifiu­ti avre­mo trat­to Risorse des­ti­nan­dole a Cit­ta­di­ni e sogget­ti eco­nomi­ci locali, nel quadro di un sis­tema di ‘econo­mia cir­co­lare’ e nel rispet­to del­la legal­ità: quin­di tute­lando Ambi­ente e Salute, sen­za garan­tire il grosso di queste Risorse, come è sta­to fino ad oggi, ai gestori di dis­cariche come Cer­roni.

Il quadro di econo­mia cir­co­lare ci con­sen­tirà di trarre risorse da des­tinare ai reali inter­es­si pub­bli­ci avver­ti­ti dal­la Cit­tad­i­nan­za: su tut­ti l’au­men­to di posti di lavoro, non a van­tag­gio dei nos­tri elet­tori ma dei Cit­ta­di­ni in quan­to tali. Sen­za promet­tere nul­la a nes­suno, abbi­amo le mani libere e pulite per accon­tentare tut­ti.”

Movi­men­to 5 Stelle cit­tà di Mari­no