MARINO: ELEONORA DI GIULIO SODDISFATTA DEI TONI DELLACAMPAGNA ELETTORALE

MARINO: ELEONORA DI GIULIO SODDISFATTA DEI TONI DELLACAMPAGNA ELETTORALE

24/05/2016 0 Di puntoacapo

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cenaMARINO: ELEONORA DI GIULIO SODDISFATTA DEI TONI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Il 5 giug­no si vota. Siamo ormai a metà cor­sa del­la cam­pagna elet­torale. Palaz­zo Colon­na è sem­pre più vici­no e i can­di­dati si stan­no con­frontan­do sia con il ter­ri­to­rio sia tra di loro. Eleono­ra Di Giulio, can­di­da­ta del cen­tro sin­is­tra, fa un bilan­cio del­la pri­ma metà del­la sua cam­pagna elet­torale, durante una cena di sot­to­scrizione a sosteg­no del­la sua cam­pagna. Cena alla quale era­no pre­sen­ti oltre cen­tocinquan­ta per­sone, con tan­ti  Ammin­is­tra­tori Locali e nazion­ali del ter­ri­to­rio ed Ettore Rosato, capogrup­po PD alla Cam­era.   “L’inizio non è mai facile. Noi siamo una coal­izione ampia, con sette liste e oltre 160 can­di­date e can­di­dati. Ognuno con un suo pro­fi­lo, par­ti­co­lari sen­si­bil­ità e sto­ria per­son­ale. Una scelta di coal­izione, ques­ta, fat­ta pro­prio in forza del­la rap­p­re­sen­ta­tiv­ità di tutte i grup­pi sociali. Il pun­to car­dine, la coe­sione forte e con­di­visa, è intorno al pro­gram­ma che abbi­amo sot­to­scrit­to insieme: fin da subito, tut­ti ci han­no cre­du­to. E oggi, ci stan­no met­ten­do la fac­cia e tan­to entu­si­as­mo, orga­niz­zan­do incon­tri e rac­con­tan­do ai cit­ta­di­ni di Mari­no — vie, piazze, luoghi di ritro­vo — quan­to sia pos­si­bile cam­biare, in meglio. D’altronde, se non trasmet­ti entu­si­as­mo diven­ta dif­fi­cile anche par­lare con i cit­ta­di­ni. Devo ammet­tere che la situ­azione a Mari­no è com­pli­ca­ta: le per­sone sono molto dis­il­luse, gli ulti­mi even­ti non han­no cer­to aiu­ta­to a riavvic­i­narli alla polit­i­ca. Li capis­co, però van­no fat­ti dei dis­tin­guo. Non mi è mai piaci­u­ta l’e­spres­sione “siete tut­ti uguali”. Con­tin­uo a sot­to­lin­eare che io sono sta­ta per due anni all’opposizione, non ho respon­s­abil­ità nelle scelte politiche sbagli­ate del cen­tro destra. Scelte che non han­no pen­sato a miglio­rare questi ter­ri­tori, ma han­no pesato solo a peg­gio­rare situ­azioni già critiche. Devo dire che in questi giorni ho incon­tra­to tante per­sone, comi­tati di quartiere, asso­ci­azioni, che mi han­no accolto con inter­esse, facen­do­mi tante domande. “Nes­suna promes­sa” è il mio mot­to, anche per­ché il nos­tro pro­gram­ma non è un libro dei sog­ni ma con­tiene pro­poste real­iz­z­abili. Pro­poste e oppor­tu­nità di cresci­ta che voglio con­di­videre con chi vive e lavo­ra a Mari­no. Una sin­er­gia impor­tante, che vede il ter­ri­to­rio tut­to come espres­sione di can­di­dati conosciu­ti nel­la cosid­det­ta soci­età civile che, insieme a liste di par­ti­ti stori­ci, por­tano la visione di un Gov­er­no che va oltre i nos­tri con­fi­ni comu­nali. E’ questo il sosteg­no di cui Mari­no ha bisog­no. E’ ques­ta la forza che ho avu­to e sto aven­do. Di più: ammin­is­tra­tori dei Comu­ni vici­ni, Region­ali e Nazion­ali sono con me, per far tornare Mari­no al cen­tro dei Castel­li Romani. “

“ Nei prossi­mi giorni con­tin­uer­e­mo a incon­trare tutte le realtà di Mari­no, ho un cal­en­dario fin trop­po fit­to. Non temo alcu­na smen­ti­ta: ho aper­to la mia cam­pagna elet­torale sot­to­lin­e­an­do che non ho pau­ra per­ché per me par­la la mia sto­ria per­son­ale. Mi auguro – con­clude la Di Giulio – che, a parte qualche polem­i­ca ormai ripet­i­ti­va e stuc­chev­ole alla quale non rispon­do neanche più, il con­fron­to con gli altri can­di­dati riman­ga  sul bina­rio di cor­ret­tez­za e di civiltà che abbi­amo avu­to sino a ora. E di questo, sono con­vin­ta, se ne avvan­tag­gia la polit­i­ca tut­ta.”

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