GENZANO, FLAVIO GABBARINI: “ECCO COSA FAREMO PER LO SVILUPPO E LA SOSTENIBILITA’”

GENZANO, FLAVIO GABBARINI: “ECCO COSA FAREMO PER LO SVILUPPO E LA SOSTENIBILITA’”

23/05/2016 0 Di puntoacapo

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Flavio Gabbarini

Flavio Gab­bari­ni

GENZANO, FLAVIO GABBARINI: “ECCO COSA FAREMO PER LO SVILUPPO E LA SOSTENIBILITA’”

Com­ple­ta­men­to dei lavori alla Chiesa dell’Annunziata, ampli­a­men­to del cimitero comu­nale e inves­ti­men­ti sug­li edi­fi­ci pub­bli­ci per miglio­rare la sosteni­bil­ità eco­nom­i­ca e ambi­en­tale attra­ver­so inter­ven­ti per l’efficienza ener­get­i­ca e l’incremento dell’uso delle energie rin­nov­abili. Nel frat­tem­po è già inizia­to il per­cor­so di adegua­men­to alle nor­ma­tive sull’inquinamento da illu­mi­nazione con la sos­ti­tuzione dei cor­pi illu­mi­nan­ti in diverse zone del­la cit­tà.

Il rispet­to dell’ambiente, il risparmio ener­geti­co, le energie rin­nov­abili – dice il pri­mo cit­tadi­no Flavio Gab­bari­ni che si can­di­da a sin­da­co con un ampia coal­izione di cen­trosin­is­tra —  sono i perni sui quali si muove l’azione dell’amministrazione non solo per­ché sono le parole chi­ave che ci per­me­t­tono di essere all’avanguardia ma soprat­tut­to per­ché siamo con­vin­ti che tute­lare il nos­tro ter­ri­to­rio sia quel ver­so gius­to di cui par­liamo tan­to e del quale siamo con­vin­ti ci man­ter­rà tra i comu­ni più vir­tu­osi del Lazio. Tra gli obi­et­tivi in tema di sosteni­bil­ità c’è  quel­lo di pro­muo­vere un’esperienza di cit­tad­i­nan­za atti­va che por­ta la comu­nità locale a fare scelte strate­giche dal pun­to di vista del­la mobil­ità e dell’energia con la final­ità di rag­giun­gere gli obi­et­tivi comu­ni­tari che preve­dono entro il 2020, la riduzione del 20% di emis­sioni di CO2, l’incremento del 20% di pro­duzione di ener­gia rin­nov­abile e la riduzione del 20% dei con­su­mi.

Non a caso tra Aric­cia e Gen­zano esiste già un pat­to  “Pat­to per l’Ambiente” affinché si unis­cano le forze per tute­lare il ter­ri­to­rio dei Castel­li e pro­muo­vere una nuo­va cul­tura di rispet­to e di cura del pat­ri­mo­nio ambi­en­tale. 2Per fare questo – aggiunge il pri­mo cit­tadi­no Gab­bari­ni – dob­bi­amo pros­eguire nell’attuare politiche di dife­sa delle nos­tre risorse nat­u­rali: acqua, boschi e suoli agri­coli, con­sapevoli che la tutela del pae­sag­gio sig­nifi­ca con­ser­vare inte­gre la nos­tra sto­ria e le nos­tre comu­ni radi­ci”.

Ma non è tut­to – pros­egue Gab­bari­ni – oltre alla manuten­zione stradale ordi­nar­ia e stra­or­di­nar­ia, con­tin­uer­e­mo la manuten­zione costante del nos­tro pat­ri­mo­nio di edilizia sco­las­ti­ca: asili nido e scuole. Strut­ture educa­tive e sco­las­tiche ver­so le quali dob­bi­amo pros­eguire la costante opera di riqual­i­fi­cazione a par­tire da tut­ti gli aspet­ti che riguardano la qual­ità del­la pre­sen­za di allievi e oper­a­tori com­ple­tan­do anche gli tut­ti gli adegua­men­ti pre­visti dalle mis­ure di sicurez­za”.

I lavori, finanziati dal Comune o attra­ver­so fon­di sovra­co­mu­nali, riguarder­an­no in pri­ma bat­tuta la scuo­la De Ami­cis gra­zie ad un finanzi­a­men­to di 320.000 euro e la scuo­la Lan­di  per cui è pre­vis­to un rifaci­men­to com­ple­to con fon­di region­ali per 3.700.000 euro. Per l’Asilo nido di Via San Car­li­no sono già sta­ti stanziati 45.000,00 € per il rifaci­men­to totale del tet­to. Inoltre, sem­pre gra­zie all’accesso a finanzi­a­men­ti region­ali, saran­no ese­gui­ti inter­ven­ti di indagi­ni diag­nos­tiche sui solai e i con­trosof­fit­ti degli isti­tu­ti sco­las­ti­ci del­la cit­tà.