Progetto Comitato Quartiere Giovani a Marino: 200 ragazzi incontrano la CRI

Progetto Comitato Quartiere Giovani a Marino: 200 ragazzi incontrano la CRI

18/05/2016 0 Di puntoacapo

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CRILeviCRIProg­et­to Comi­ta­to Quartiere Gio­vani a Mari­no: 200 ragazzi incon­tra­no la CRI
Mari­no Aper­ta Onlus chi­ude il ciclo degli appro­fondi­men­ti per il 2015/2016
Con l’ul­ti­mo incon­tro di oltre 200 ragazzi delle scuole medie di Frat­toc­chie e San­ta Maria delle Mole con la Croce Rossa Ital­iana si con­clude anche per l’an­no sco­las­ti­co 2015–2016 il prog­et­to Comi­ta­to Quartiere Gio­vani coor­di­na­to dai volon­tari di Mari­no Aper­ta Onlus.
Gli ulti­mi incon­tri, ded­i­cati al pri­mo soc­cor­so san­i­tario e al volon­tari­a­to in CRI, sono sta­ti con­dot­ti dal dott. Mario Rossi del­la CRI Col­li Albani. Il 12 mag­gio alla scuo­la media Vival­di di S. M. Mole e il 17 mag­gio alla scuo­la media Levi di Frat­toc­chie i ragazzi più gran­di han­no segui­to una lezione di appro­fondi­men­to e pos­to al dott. Rossi molte domande, sia sulle manovre per sal­vare la vita ad una per­sona sia sulle attiv­ità svolte dal­la Croce Rossa nel­l’am­bito dei suoi scopi. “Con oltre 200 ragazzi coin­volti anche nel mese di mag­gio, nel­l’ul­ti­mo appun­ta­men­to del prog­et­to” ha com­men­ta­to Mar­co Car­bonel­li Vicepres­i­dente di Mari­no Aper­ta Onlus “chi­u­di­amo il 12 anno di impeg­no total­mente gra­tu­ito da parte di Mari­no Aper­ta Onlus sulle scuole del­la pia­nu­ra di Marino.
CRIMA-CRI2Gli incon­tri svolti han­no affronta­to nel­l’ar­co del­l’an­no otto tem­atiche dis­tinte e la parte­ci­pazione dei ragazzi è sta­ta amplis­si­ma, dalle ele­men­tari alle scuole medie. Il nos­tro aus­pi­cio, come volon­tari di Mari­no Aper­ta Onlus, è che i gio­vani com­pren­dano l’im­por­tan­za del­la legal­ità, del­la sol­i­da­ri­età, del com­por­ta­men­to cor­ret­to con le altre per­sone e del rispet­to del­l’am­bi­ente, pro­prio in un ter­ri­to­rio in cui l’assen­za di sen­so civi­co, il clien­telis­mo, la cor­ruzione e la spec­u­lazione ‑come purtrop­po ci evi­den­ziano i fat­ti di cronaca — appaiono far­la da padrone.”