‘Sport in classe’, a Cori la grande festa studentesca

Sport in classe’, a Cori la grande festa studentesca

09/05/2016 0 Di Marco Castaldi

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Tor­na anche quest’anno la grande fes­ta del­lo sport con ‘Sport in classe’, pros­eguo dell’iniziale ‘Gio­cosport … in ami­cizia’, giun­to nel 2014 alla sua VI edi­zione. Il prog­et­to mantiene intat­ti i suoi con­tenu­ti sportivi, sociali e cul­tur­ali, pun­tan­do ad avvic­inare i gio­vani allo sport e ad edu­car­li ai val­ori di cui è por­ta­tore. Anche sta­vol­ta saran­no coin­volti gli alun­ni di tutte le scuole di ogni ordine e gra­do di Cori, Giu­lianel­lo e Boschet­to.

Otto anni con­sec­u­tivi di stret­ta col­lab­o­razione tra CONI – Lazio, Isti­tu­to Com­pren­si­vo Statale ‘Cesare Chiom­into’ e Ammin­is­trazione comu­nale – Asses­so­rati allo Sport e alla Pub­bli­ca Istruzione – per la val­oriz­zazione e il poten­zi­a­men­to dell’educazione fisi­ca nel­la scuo­la al fine di con­trastare il ris­chio seden­ta­ri­età e le cat­tive abi­tu­di­ni ali­men­ta­ri, par­tendo dal luo­go for­ma­ti­vo per eccel­len­za e dagli anni in cui com­in­ciano a svilup­par­si gli stili di vita.

Mer­coledì 11 Mag­gio, dalle 10 alle 12, gli oltre mille stu­den­ti dei plessi locali, accom­pa­g­nati dai ref­er­en­ti prog­et­tuali, Serenel­la Agostinel­li (infanzia e pri­maria) e Gian­car­lo Maglioc­chi (sec­on­daria I gra­do), insieme agli altri inseg­nan­ti e tutor, rag­giunger­an­no lo sta­dio comu­nale di Stoza, atte­si sug­li spalti dai famil­iari, per dare vita ad uno spet­ta­co­lo ago­nis­ti­co all’insegna del diver­ti­men­to, del benessere e del­la social­iz­zazione.

Una mat­ti­na­ta even­to, arric­chi­ta da momen­ti di folk­lore, musi­ca e dan­za, che con­clud­erà il per­cor­so annuale di pro­mozione del­lo sport di base a scuo­la. Durante l’anno sco­las­ti­co i ragazzi han­no impara­to a prati­care alcu­ni giochi – sport, indi­vid­u­ali e di squadra; dif­feren­ziati per età; sem­pli­ci e diver­ten­ti, in gra­do di miglio­rare le pro­prie abil­ità moto­rie e influire pos­i­ti­va­mente sul­la loro per­son­al­ità.

Il tut­to nell’otti­ca del «nes­suno esclu­so», idea che ani­ma il prog­et­to e gui­da gli attori coin­volti a sti­mo­lare la parte­ci­pazione di tut­ti i com­po­nen­ti di cias­cu­na classe. Par­ti­co­lare atten­zione viene riv­ol­ta ai ragazzi diver­sa­mente abili, per pre­dis­porli nelle migliori con­dizioni di svol­gi­men­to delle diverse attiv­ità pro­poste.