Frosinone, ZTL: Ottaviani propone alla Regione le deroghe per residenti e lavoratori

Frosinone, ZTL: Ottaviani propone alla Regione le deroghe per residenti e lavoratori

02/05/2016 0 Di puntoacapo

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Panorama_Frosinone_editFrosi­none, ZTL: Otta­viani pro­pone alla Regione le deroghe per res­i­den­ti e lavo­ra­tori

 La giun­ta Otta­viani ha adot­ta­to una delib­er­azione, con cui si chiede alla Regione la dero­ga per la Zona a Traf­fi­co Lim­i­ta­to, per i res­i­den­ti nel­la cit­tà di Frosi­none oltre  all’adozione di tre cor­ri­doi orari, per con­sen­tire agli auto­mo­bilisti di effet­tuare il tragit­to casa-scuo­la-lavoro e vicev­er­sa. La delib­era adot­ta­ta, infat­ti, in via sper­i­men­tale, pri­ma delle val­u­tazioni defin­i­tive che spet­ter­an­no alla Regione Lazio,  esclude, dai provved­i­men­ti di divi­eto di cir­co­lazione, i pro­pri­etari dei veicoli aven­ti carat­ter­is­tiche emis­sive pre euro 1 ed euro 1 a ben­z­i­na, uni­ta­mente a quelle pre euro 1, euro 1 ed euro 2 a gaso­lio, anche per in relazione ai ciclo­mo­tori ed ai motove­icoli.

Per i cit­ta­di­ni  non res­i­den­ti, dunque, le fasce orarie di dero­ga riguarder­an­no i peri­o­di com­pre­si tra le ore 7.00 e le ore 9.00, tra le ore 13.00 e le ore 15.00 e tra le ore 18.00 e le ore 20.00, per con­sen­tire lo svol­gi­men­to delle attiv­ità lavo­ra­tive e sco­las­tiche anche da parte dei non res­i­den­ti.

Sti­amo cer­can­do di con­tem­per­are le dif­fer­en­ti esi­gen­ze in gio­co – ha dichiara­to il Sin­da­co di Frosi­none Nico­la Otta­viani – tenu­to con­to del­la neces­sità di tute­lare la qual­ità dell’aria ma anche del fat­to che, ogni giorno, a fronte di cir­ca 50.000 res­i­den­ti, il ter­ri­to­rio comu­nale viene per­cor­so da cir­ca 130/150 mila per­sone, prove­ni­en­ti dalle zone  vicin­iore, con automezzi pub­bli­ci e pri­vati. Le deroghe orarie e res­i­den­ziali alla ZTL, per i veicoli più vec­chi, sono state adot­tate per ora in via sper­i­men­tale dal­la Giun­ta comu­nale, anche se dovran­no poi essere val­u­tate più adeguata­mente dal­la Regione Lazio, che ha la com­pe­ten­za in via esclu­si­va per l’adozione  le mod­i­fiche del piano regionale sul­la qual­ità dell’aria”