MARINO: ZINGARETTI IN VISITA ALL’OSPEDALE DI MARINO

MARINO: ZINGARETTI IN VISITA ALL’OSPEDALE DI MARINO

28/04/2016 0 Di puntoacapo

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nicola zingaretti1Ques­ta mat­ti­na il Pres­i­dente del­la Regione Lazio Nico­la Zin­garet­ti, insieme con una nutri­ta rap­p­re­sen­tan­za di Con­siglieri Region­ali e Par­la­men­tari,  ha inau­gu­ra­to il Con­sul­to­rio del­l’ospedale di Mari­no. E’ sta­ta l’occasione anche per una visi­ta al pre­sidio onco­logi­co del noso­comio cit­tadi­no. La pre­sen­za del Pres­i­dente Zin­garet­ti ha sot­to­lin­eato come — e quan­to — il nuo­vo mod­el­lo san­i­tario avvi­a­to pro­gres­si­va­mente nel ter­ri­to­rio regionale, tro­va riscon­tri e appli­cazioni. A Mari­no, speci­fi­ca­mente, l’ospedale S.Giuseppe rimar­rà un pre­sidio san­i­tario di qual­ità ed aper­to a servizi h12 a cui si affi­ancherà il prog­et­to, anco­ra più ambizioso, dell’ospedale dei Castel­li: una strut­tura che razion­al­izzerà e ren­derà più effi­ci­en­ti i servizi socio san­i­tari e assis­ten­ziali. Tut­to questo non inciderà sul noso­comio mari­nese, è sta­to pre­cisato, che rimar­rà e potrà essere poten­zi­a­to come Casa del­la Salute e con la pre­sen­za di poliambu­la­tori aper­ti anche nel fine set­ti­mana.

hosp1L’aper­tu­ra di questo con­sul­to­rio – ha dichiara­to Zin­garet­ti — è l’oc­ca­sione per rac­con­tare come le cose stan­no cam­bian­do. In provin­cia di Roma non si chi­ude ma anzi si investe. Non chi­ude Mari­no, che ha inizia­to la sper­i­men­tazione come ‘alber­go diurno’. Sta andan­do benis­si­mo e stan­no crescen­do i servizi. Quest’an­no ricorre il quar­an­ten­nale del­la legge sui con­sul­tori e pri­ma del­l’es­tate pre­sen­ter­e­mo le nuove linee gui­da: sarà una svol­ta. La fase del­la dis­truzione deve ter­minare, e i con­sul­tori devono fare parte del­la rete sociosan­i­taria del­la Regione Lazio”.

Il Pres­i­dente si è intrat­tenu­to per un breve salu­to anche con la can­di­da­ta a Sin­da­co del cen­trosin­is­tra di Mari­no, Eleono­ra Di Giulio.

hosp2E’ di vitale impor­tan­za per tut­to il ter­ri­to­rio mari­nese che la nos­tra strut­tura ospedaliera rien­tri in un piano organ­i­co di miglio­ra­men­to dei servizi socio-assis­ten­ziali. Ancor di più come don­na, dal momen­to che l’apertura del Con­sul­to­rio è un servizio pub­bli­co ded­i­ca­to par­ti­co­lar­mente impor­tante per il ter­ri­to­rio. Un ter­ri­to­rio che richiede forte­mente la col­lab­o­razione tra Enti, fon­da­men­tale pro­prio per la cresci­ta dei servizi. Lo sosten­go da tem­po ed è uno dei pun­ti car­dine del pro­gram­ma che sto por­tan­do a Palaz­zo Colon­na per i prossi­mi 5 anni. Mari­no deve uscire dall’isolamento in cui è cadu­ta per le scelte delle prece­den­ti Ammin­is­trazioni. La salute dei cit­ta­di­ni va garan­ti­ta, sono nec­es­sari servizi effi­ci­en­ti e dis­tribuiti sul ter­ri­to­rio, pun­ti di eccel­len­ze san­i­tarie e un grande Ospedale nelle vic­i­nanze. E’ questo il pro­gram­ma di Zin­garet­ti — e oggi abbi­amo assis­ti­to a un ulte­ri­ore pas­so avan­ti. E’ questo anche il mio prog­et­to per Mari­no”.