Cori: ‘Camminare, una rivoluzione’. Incontro con Adriano Labbucci

Cori: ‘Camminare, una rivoluzione’. Incontro con Adriano Labbucci

26/04/2016 0 Di Marco Castaldi

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Adriano Labbucci3Quin­to appun­ta­men­to con il ciclo ‘Con­fes­sioni di uno scrit­tore’, l’iniziativa orga­niz­za­ta dal­la Libre­ria ‘Voland’ di Cis­ter­na di Lati­na, in col­lab­o­razione con l’Associazione cul­tur­ale ‘Arca­dia’ e il Comune di Cori. Saba­to 30 Aprile, alle 17:30, la Bib­liote­ca Comu­nale di Cori ‘Elio Fil­ip­po Accroc­ca’ accoglierà Adri­ano Lab­buc­ci, autore del libro ‘Cam­minare, una riv­o­luzione’ (Donzel­li).

«Non c’è nul­la di più sovver­si­vo, di più alter­na­ti­vo al modo di pen­sare oggi dom­i­nante. Cam­minare è una modal­ità del pen­siero. È un pen­siero prati­co. È un trip­lo movi­men­to: non far­ci met­tere fret­ta; accogliere il mon­do; non dimen­ti­car­ci di noi, stra­da facen­do». Così Adri­ano Lab­buc­ci intro­duce il pub­bli­co alla let­tura del suo vol­ume.

Il cam­minare è una bus­so­la per per­cor­rere un pae­sag­gio insieme geografi­co e men­tale, alla ricer­ca di pun­ti di rifer­i­men­to, alla scop­er­ta di un modo diver­so per impostare il rap­por­to con gli altri e con il mon­do cir­costante, in un tem­po in cui non solo si sta per­den­do la bus­so­la, ma il cam­minare è un’attività ormai poco prat­i­ca­ta e spes­so guar­da­ta anche con sospet­to e fas­tidio.

Pag­i­na dopo pag­i­na si sco­prirà che cam­minare vuol dire pen­sare. È un modo per ragionare di lib­ertà, di uguaglian­za, di resisten­za, di pro­gres­so, di bellez­za e di tante altre cose anco­ra. L’opera rac­con­ta di pen­sieri, idee, cat­e­gorie, miti. E di per­sone che cam­mi­nan­do ci han­no aiu­ta­to a com­pren­dere meglio il mon­do e noi stes­si. Sen­za far­ci risuc­chiare dai rit­mi fre­neti­ci del­la nos­tra vita.

Adri­ano Lab­buc­ci ricor­da di aver sem­pre cam­mi­na­to, aven­do presto appre­so che, come dice­vano gli antichi, solvi­tur ambu­lan­do (cam­mi­nan­do si risolve). Nel 2007, come Pres­i­dente del Con­siglio provin­ciale di Roma, ha dato vita a 3 giorni di incon­tri e vagabondag­gi, attra­ver­san­do la cap­i­tale con Erri De Luca, Giuseppe Ced­er­na, Duc­cio Demetrio, Anto­nio Gno­li e altri. E sic­come i pie­di sol­lecitano pen­sieri e domande, li ha rac­colti in questo sag­gio.