Cori: Teoria e pratica per la potatura degli olivi

Cori: Teoria e pratica per la potatura degli olivi

23/04/2016 0 Di Marco Castaldi
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CORSO POTATURA CORI14Si è concluso lo scorso fine settimana presso il Ristorante Sette Camini con la consegna degli attesti di partecipazione il corso base per la potatura degli olivi, organizzato dall’Aspol — Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Latina – e dal Capol — Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina — con il patrocinio del Comune di Cori.

Tre gior­nate for­ma­tive ded­i­cate alla fisi­olo­gia del­la pianta, le prin­ci­pali malat­tie, le esi­gen­ze nutri­tive, l’importanza del­la luce, le tec­niche di potatu­ra più usate. Novità di quest’anno l’approfondimento sulle carat­ter­is­tiche organolet­tiche dell’olio extravergine di oli­va, con prove pratiche d’assaggio, tap­pa fon­da­men­tale per garan­tire la qual­ità del prodot­to e quin­di la bon­tà del lavoro svolto a monte.

Dopo l’ascolto in aula, a Palazzet­to Luciani, i 27 cor­sisti han­no sper­i­men­ta­to con mano l’arte del­la potatu­ra negli uliveti dell’Azienda Agri­co­la Bio­log­i­ca Lau­ro Del­la Vec­chia. Le lezioni sono state affi­date ad esper­ti come i dot­tori agrono­mi Alber­to Bono, Pier Lui­gi Ric­ci e Carmine Par­lapi­ano e il Pres­i­dente del Capol, Capo pan­el Lui­gi Cen­tau­ri.

L’iniziativa ha coin­volto rap­p­re­sen­tan­ti di tut­ta la fil­iera olivi­co­la, tra olivi­coltori, tec­ni­ci ed oper­a­tori del set­tore, che han­no appre­so utili sug­ger­i­men­ti su come far fruttare le piante riducen­do l’alternanza delle pro­duzioni, evi­tan­do il pre­coce invec­chi­a­men­to del­la pianta, arginan­do le malat­tie da paras­si­ti e miglio­ran­do la qual­ità delle olive prodotte e dell’olio.

La for­mazione è l’indispensabile pun­to di parten­za per miglio­rare il prodot­to e favorire il rilan­cio dei ter­ri­tori a forte vocazione olivi­co­la, come il com­pren­so­rio di Cori. L’acquisizione da parte dei pro­dut­tori di com­pe­ten­ze sem­pre più speci­fiche è uno dei req­ui­si­ti fon­da­men­tali per con­sen­tire il salto di qual­ità da sem­plice olivi­coltore a impren­di­tore olivi­co­lo.

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