MARINO, MAUGLIANI (PD): ARRESTI? NUOVO CAPITOLO DI VICENDA DESOLANTE

MARINO, MAUGLIANI (PD): ARRESTI? NUOVO CAPITOLO DI VICENDA DESOLANTE

20/04/2016 0 Di puntoacapo

Hits: 8

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 3383 volte!

Rocco Maugliani

Roc­co Maugliani

MARINO, MAUGLIANI (PD): ARRESTI? NUOVO CAPITOLO DI VICENDA DESOLANTE

“I fat­ti giudiziari di cui appren­di­amo dalle agen­zie di stam­pa sul Comune di Mari­no, che ci rac­con­tano di espo­nen­ti di pri­mo piano del­la prece­dente giun­ta Sil­vagni rag­giun­ti da provved­i­men­ti di cus­to­dia caute­lare, rap­p­re­sen­tano solo un nuo­vo, tris­tis­si­mo, capi­to­lo di una vicen­da, squall­i­da e des­olante, che chia­ma in causa diret­ta­mente  quel­lo che è sta­to in questi anni il rap­por­to fra  le isti­tuzioni cit­ta­dine e il sis­tema di inter­es­si locali con il quale tali isti­tuzioni han­no avu­to a che fare”. Lo scrive in una nota Roc­co Maugliani, seg­re­tario Pd del­la provin­cia di Roma.

“Sen­za essere ani­mati da nes­suna sete gius­tizial­ista, e sem­pre fat­ta sal­va la pre­sun­zione di inno­cen­za, rimane il nos­tro giudizio sulle respon­s­abil­ità politiche di un’amministrazione di cen­trode­stra che tan­to male ha fat­to alla comu­nità mari­nese. Anche alla luce di queste con­sid­er­azioni — aggiunge Maugliani — a nome del Par­ti­to Demo­c­ra­ti­co riven­di­co con orgoglio la scelta com­pi­u­ta di costru­ire una coal­izione per l’alternativa di gov­er­no attorno alla figu­ra di Eleono­ra Di Giulio, che oggi inau­gu­ra il suo comi­ta­to elet­torale forte del con­trib­u­to di pas­sione e di idee di par­ti­ti e di movi­men­ti civi­ci che con­di­vi­dono con lei e con noi l’idea che un’altra Mari­no può pren­dere for­ma. A tut­ti col­oro che la pen­sano nel­lo stes­so modo e che riten­gono che sia ora di cam­biare, chiedi­amo di unir­si a noi, le porte sono aperte. A col­oro che in queste ore, abban­do­nan­do il Pd, han­no legit­ti­ma­mente scel­to di fare un per­cor­so diver­so auguri­amo le migliori for­tune, nel­la sper­an­za — con­clude — che il prog­et­to politi­co che abbrac­cer­an­no, o che han­no già abbrac­cia­to, si riv­eli più in lin­ea con una sen­si­bil­ità che, evi­den­te­mente, non può essere la nostra”.