Marino, Comandini (IDV): Troppo marcio… ci hanno preso per matti, ma avevamo ragione

Marino, Comandini (IDV): Troppo marcio… ci hanno preso per matti, ma avevamo ragione

20/04/2016 0 Di puntoacapo

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Marco Comandini

Mar­co Coman­di­ni

Mari­no, Coman­di­ni (IDV): Trop­po mar­cio… ci han­no pre­so per mat­ti, ma ave­va­mo ragione

Ex-sin­daci ed asses­sori nel­la bufera

Lo ave­va­mo det­to che molto non quadra­va, che non pote­va finire lì, troppe cose appari­vano neb­u­lose, poco traspar­en­ti, lo abbi­amo det­to e ridet­to mille volte, spes­so derisi da espo­nen­ti di cen­trode­stra, ci davano dei pazzi, degli urla­tori, ma i fat­ti eccoli sot­to gli occhi di tut­ti.

Col­pi­ti ora da un ordi­nan­za di cus­to­dia caute­lare del GIP di Vel­letri Mus­co­lo e coor­di­nati dal Procu­ra­tore Prete, sono due ex-asses­sori dell’amministrazione Palozzi e Sil­vagni, Mau­ro Cate­nac­ci e Mar­co Otta­viani, il pri­mo asses­sore per tre ammin­is­trazioni, il sec­on­do nelle due giunte Palozzi ora con­sigliere regionale del Lazio quo­ta Forza Italia, tutte di cen­trode­stra. Coin­volti anche un noto com­mer­cial­ista ed una soci­età.

Che com­por­ta­men­ti, atteggia­men­ti e pratiche mafiose siano pre­sen­ti nel nos­tro ter­ri­to­rio è cosa accer­ta­ta, che ques­ta coin­vol­ga buona parte del­la polit­i­ca delle isti­tuzioni e dell’imprenditoria, è ora­mai con­clam­a­to dai molti episo­di di malaf­fare.

Ques­ta vicen­da non ci scon­volge, dopo l’arresto di unno fa di Sil­vagni, lo denun­ci­amno forte­mente, ora direm­mo che è qua­si e tris­te­mente fisi­o­log­i­ca, leg­gere di un accusa di induzione indeb­i­ta a dare o promet­tere util­ità, di ped­i­na­men­ti, di inter­cettazioni tele­foniche, di indagi­ni ban­car­ie, di tan­gen­ti, la prete­sa di indi­care da parte di un asses­sore anche i nom­i­na­tivi di per­sone da assumere leg­giamo dalle cronache in cam­bio di con­sen­si elet­torali; che fa il pari o qua­si con quel aprile dell’anno scor­so, cam­bia la cate­na com­mer­ciale ma non il suc­co del dis­cor­so, cioè la nos­tra cit­tà nuo­va­mente nelle cronache nazion­ali per uno scan­da­lo politi­co.

Ci chiedi­amo come quel sis­tema dif­fu­so di malaf­fare, abbia così dis­in­volta­mente pre­so piede, tan­to da sem­brare la nor­mal­ità e non l’eccezione, ci chiedi­amo quan­to mar­cio ci sia anco­ra nel­la nos­tra cit­tà, quan­to anco­ra ven­ga pos­sa venir fuori.

Di cer­to il cen­trode­stra ha dato pes­si­ma pro­va di se a Mari­no, con figu­ra di spic­co, addirit­tura coin­volto l’alfiere del­la Lista Nuove Idee, di rifer­i­men­to del con­sigliere regionale di Forza Italia Palozzi, anche lui si legge molto inter­es­sato alla vicen­da Lidl.

Abbi­amo scrit­to alle isti­tuzioni com­pe­ten­ti chieden­do di riman­dare le elezioni, per­ché pen­si­amo che non ve ne siano le con­dizioni otti­mali, in man­can­za di questo però ci appel­liamo a tutte le forze sane politiche del­la cit­tà, per­ché pren­dano le dis­tanze da questo modo di ammin­is­trare, ai cit­ta­di­ni di aprire gli occhi.

Chi è vera­mente estra­neo a certe logiche, ne pren­da coscien­za di ciò che è accadu­to in questi anni, e si impeg­ni insieme a noi nel rilan­cio del­la nos­tra cit­tà, che questo ser­va da lezione e da moni­to, e da pun­to per ripar­tire, nel rispet­to del­la legal­ità e del­la trasparen­za, paro­la ad alcu­ni sconosci­u­ta.

Mar­co Coman­di­ni

Com­mis­sario Provin­ciale Roma IDV