MARINO: CONVIVENZA TRICOLORE, LA LISTA DELLA COMUNITA’ ROMENA, LASCIA LA COALIZIONE DI CECCHI

MARINO: CONVIVENZA TRICOLORE, LA LISTA DELLA COMUNITA’ ROMENA, LASCIA LA COALIZIONE DI CECCHI

11/04/2016 1 Di puntoacapo

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 3571 volte!

Marino_(Rm)MARINO: CONVIVENZA TRICOLORE, LA LISTA DELLA COMUNITA’ ROMENA, LASCIA LA COALIZIONE DI CECCHI

Con­viven­za Tri­col­ore, la lista civi­ca mat­u­ra­ta nel­la cit­tà di Mari­no e risul­tante dal per­cor­so cul­tur­ale, sociale e politi­co inizia­to dal 2010 con l’associazione Anti­ca Dacia, è da sem­pre vic­i­na al cen­tro destra mari­nese.

Un per­cor­so fat­to di com­parte­ci­pazione nei momen­ti impor­tan­ti, sia come con­trib­u­to atti­vo alla real­iz­zazione di prog­et­ti per l’area di Mari­no, che come con­di­vi­sione dei momen­ti dif­fi­cili che la nos­tra cit­tà attra­ver­sa.

Sin dal­la nasci­ta, abbi­amo ader­i­to in modo propos­i­ti­vo all’Officina delle Idee, la coal­izione che di recente ha iden­ti­fi­ca­to nel­la per­sona di Ste­fano Cec­chi la figu­ra rap­p­re­sen­ta­ti­va per il can­dida­to a sin­da­co, can­di­datu­ra che abbi­amo sostenu­to sin dall’inizio di questo per­cor­so.

Tut­tavia non sem­pre durante questo per­cor­so abbi­amo riscon­tra­to una cor­rispon­den­za al nos­tro impeg­no e parte­ci­pazione, a par­tire dal­la man­ca­ta con­sid­er­azione come mem­bri par­i­tari all’interno del­la stes­sa coal­izione, pas­san­do per azioni sleali che han­no avu­to come effet­to l’allontanamento di can­di­dati del­la nos­tra Lista Civi­ca.

In segui­to ad una lun­ga rif­les­sione, la nos­tra squadra prende atto dell’andamento non più con­gruo con i nos­tri prin­cipi ed obi­et­tivi del­la stes­sa coal­izione e decide di pros­eguire questo cam­mi­no cul­tur­ale, sociale e politi­co in maniera autono­ma, pur augu­ran­do a tutte le forze politiche coin­volte ed in par­ti­co­lare al can­dida­to Sin­da­co Ste­fano Cec­chi un profi­c­uo e duraturo per­cor­so politi­co, nell’interesse del­la cit­tà di Mari­no.

La Coor­di­na­trice, Rox­ana Bugheanu

Mari­no, lì 10 Aprile 2016