Marino: l’IDV dice no alla Di Giulio e agli ‘inciuci’ e pubblica il documento originale portato alla coalizione

Marino: l’IDV dice no alla Di Giulio e agli ‘inciuci’ e pubblica il documento originale portato alla coalizione

06/04/2016 0 Di puntoacapo

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Marco Comandini

Mar­co Coman­di­ni

LIBERI E FORTI.

VOGLIONO FAR DIVENTARE MARINO FRAZIONE POLITICA DI CIAMPINO, ARROGANZA SENZA FINE.

DICIAMO NO AGLI INCIUCI DEL PD E CHIAMIAMO A RACCOLTA LA CITTA’

La tes­ti­mo­ni­an­za di una scelta cala­ta dal­l’al­to è che gli accor­di li chi­udono nelle sedi provin­ciali di Guido­nia mica a Mari­no, di camionette del­la celere davan­ti alle sedi di par­ti­to, siamo al grottesco, fat­to che attes­ta quan­to sia lon­tana dal­la pro­pria base una can­di­datu­ra che si è ten­ta­to di imporre ad altri sen­za alter­na­ti­va di nes­sun genere, e nonos­tante risulti­no doc­u­men­ti, oltre ai nos­tri, da parte del Pd locale, con­trari a quest’ipotesi, altro che unità ed unità che sbandier­a­no ai quat­tro ven­ti, han­no scel­to una can­di­datu­ra che inevitabil­mente spac­ca, un par­ti­to e divide il cen­trosin­is­tra, o che dovran­no man­dar giù ab tor­to col­lo.

Non ho mai vis­to in vita mia una man­can­za di polit­i­ca, un arro­gan­za, una vigli­ac­cheria, una spar­tizione ter­ri­to­ri­ale, tante bugie, un riman­gia­r­si firme, un annichili­men­to di quadri locali sim­i­le, mai vista una cosa del genere. Mai vista tan­ta ipocrisia nel par­lare di un cen­trosin­is­tra uni­to quan­do san­no benis­si­mo che non è così, mai sen­ti­to tan­ta fal­sità quan­do si par­la di aper­tu­ra ed inclu­sione.

La malafede si è vista ieri, con un Com­mis­sario o pseudo­tale del PD, che nonos­tante la nos­tra buona volon­tà, con un doc­u­men­to che anda­va incon­tro ad una ricom­po­sizione del quadro di cen­trosin­is­tra uni­tario, questo è sta­to bypas­sato da prese di posizione pre­cos­ti­tu­ite, con un Pd  affet­to da stra­bis­mo cosciente anziché da garante di una coal­izione allarga­ta di vero cen­trosin­is­tra nelle imbel­let­tate parole ma non nei fat­ti. 

Ci han­no pro­pos­to sem­pre e solo di acconsen­tire ad impo­sizioni. Inac­cetta­bile. 

Se questo è il PD, a Mari­no, fare­mo del­l’al­tro, di cer­to ques­ta è la stra­da scelta dal PD per creare due coal­izioni di cen­trosin­is­tra e ren­dere dif­fi­coltosa la stra­da per strap­pare alla vit­to­ria alla destra o al M5S; del resto quan­do si sceglie di con­seg­nar­si ani­ma e cor­po alla lista dell’ex-assessore all’urbanistica di Palozzi e Sil­vagni, anche des­ig­nan­do in pri­ma ipote­si il suo can­dida­to, cioè pescare dagli autori di un urban­is­ti­ca sceller­a­ta, fini­ta anche all’attenzione del­la corte dei Con­ti e con ricor­si al Tar anco­ra in dis­cus­sione, appare chiaro, che la non polit­i­ca abbia pre­so il sopravven­to. 

Ma il nos­tro cen­trosin­is­tra, dirà NO alla polit­i­ca del sopru­so, di chi usurpa sim­boli, di chi sbandiera sondag­gi inesisten­ti per suf­fra­gare la pro­pria scelta infe­lice, facen­dosi forza con il nul­la, aven­do pochi argo­men­ti politi­ci a sup­port­are la pro­pria tesi, il nos­tro cen­trosin­is­tra quel­lo delle scelte dal­la base, chia­ma a rac­col­ta il suo popo­lo nel dire un forte e chiaro no!!! Un NO sec­co all’assalto di Palaz­zo Colon­na, un no sec­co agli inci­u­ci.

Mi com­pli­men­to con questi strateghi del­la polit­i­ca, che pen­sano alla cit­tà solo per baci­no di voti per le region­ali e nazion­ali pen­san­do a cit­ta­di­ni mari­ne­si come pecore da con­tare e tosare, di un popo­lo bue da direzionare.

Ormai è chiaro, Mari­no è diven­ta­ta frazione polit­i­ca di Ciampino, suc­cur­sale e ter­reno di scor­ribande per preda­tori politi­ci, di accor­di pure trasver­sali, con il ben­estare e la benedi­zione del sen­a­tore Astorre pron­to ad abbrac­cia­re chi­unque con comu­ni­cati mirabolan­ti, pure il peg­gior avver­sario, rel­e­gan­do pure i suoi, alla mar­gin­al­ità, e met­ten­doli in second’ordine rispet­to alla “prescelta da Ciampino”. Del resto quan­do richia­ma all’unità del suo par­ti­to, è affer­mare la non con­di­vi­sione, “excu­sa­tio non peti­ta, accu­sa­tio man­i­fes­ta”.

Ci par­la Astorre di Tafazzi? Lo conosce bene lui, è il reg­ista di quest’operazione folle, non par­li di ampia coal­izione pro­prio lui che l’ha chiusa non pren­den­do neanche in con­sid­er­azione un doc­u­men­to espres­sione del suo grup­po a Mari­no, fig­uri­amo­ci del nos­tro.

Il PD coop­ta quin­di un can­dida­to, che i ciampine­si han­no mes­so a capo di un azien­da, lau­ta­mente paga­ta; è chiara la dipen­den­za e sub­al­ter­nità polit­i­ca, come chiaro l’asse politi­co Mari­no-Ciampino: appog­gio politi­co ad una can­di­datu­ra in cam­bio di sup­por­to alle region­ali, Mari­no frazione di Ciampino.  

Ne pren­di­amo atto per oggi e per il futuro, di questo PD di Ciampino…ops di Mari­no. 

W MARINO, LIBERI E FORTI.

Mar­co Coman­di­ni

Comm.prov.le di Roma IdV

 

Lo sfo­go di Mar­co Coman­di­ni su Face­book, con la pub­bli­cazione del doc­u­men­to orig­i­nale pre­sen­ta­to alla riu­nione:

LE VOSTRE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE.…

Fare­mo un oper­azione ver­ità ogni giorno spie­gan­do pas­so pas­so cosa sia accadu­to in questi mesi, in modo che i mari­ne­si si fac­ciano un idea, nelle tan­ta decanta­ta trasparen­za che in molti aus­pi­cano a parole e che in pochi fan­no nei fat­ti.
Per ora voglio SBUGIARDARE, quan­ti affer­mano che noi abbi­amo mes­so palet­ti, met­ten­do in rete un doc­u­men­to da noi prodot­to ieri, che anda­va nel sen­so di un aper­tu­ra e nel­la ricer­ca di un cen­trosin­is­tra uni­to, la rispos­ta è sta­ta: “o questo o niente”! Devo dire che dal par­ti­to “democratico”…mi sarei aspet­ta­to più democrazia… Caro Sen­a­tore Astorre i Tafazzi li ricer­chi in chi fa la regia di questo film hor­ror che avete prodot­to.

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