Marino, Santarelli al PD: o alternativa al centrodestra o niente!

Marino, Santarelli al PD: o alternativa al centrodestra o niente!

05/04/2016 0 Di puntoacapo

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Giulio Santarelli

Giulio Santarel­li

MARINO, SANTARELLI MANDA A DIRE AL PD: “PROPONGA UN PROGRAMMA DI GOVERNO ALTERNATIVO AL CENTRODESTRA E NE ASSUMA LA GUIDA”.

A con­clu­sione del­la man­i­fes­tazione del PSI, l’Onorevole Santarel­li ha invi­ta­to il PD ad uscire dalle ambi­gu­i­tà e a pre­sentare un pro­gram­ma di Gov­er­no alter­na­ti­vo al cen­trode­stra assumen­done la gui­da. Smet­ta i pic­coli giochi a nascondi­no, smet­ta di cer­care can­di­dati deboli e per­ciò inca­paci o impos­si­bil­i­tati a rap­p­re­sentare una vera alter­na­ti­va allo sfas­cio in cui è sta­ta ridot­ta la cit­tà dopo 10 anni di mal­go­v­er­no e cor­ruzione. Ove sia impos­si­bil­i­ta­to a far­lo, ripris­ti­ni l’accordo con il PSI, IDV, UDC e chie­da di essere aiu­ta­to a provvedere con can­di­da­ture autorevoli, capaci e cred­i­bili.

Con l’occasione il Com­mis­sario, se può, spieghi le ragioni per cui sono sta­ti sci­olti gli organi demo­c­ra­ti­ca­mente elet­ti dal Con­gres­so uni­ca­mente per pilotare alleanze e Can­dida­to sin­da­co.

Per onestà — ha aggiun­to l’Onorevole Santarel­li — mi vedo costret­to a rib­adire che per il PSI gli accor­di dell’8 feb­braio sono un momen­to irri­n­un­cia­bile. Nes­suno, nep­pure un Com­mis­sario, può per­me­t­ter­si di riten­er­li superati, se non vuole tradire gli alleati che in questi mesi han­no sem­pre rib­a­di­to la fun­zione cen­trale del PD, diver­sa­mente dai nuovi alleati con cui si è accorda­to Bas­sani che sono all’opposizione del cen­trosin­is­tra e che han­no più volte ripetu­to di essere alter­na­tivi al PD. Non c’è più tem­po da perdere. Se il PD resterà pri­gion­iero delle ambi­gu­i­tà, ai par­ti­ti del cen­trosin­is­tra vero, PSI, IDV e UDC, non res­ta altra scelta che assumer­si la respon­s­abil­ità di costru­ire una sol­i­da allean­za di cen­trosin­is­tra capace di scelte cor­ag­giose a com­in­cia­re dal­la revo­ca delle lot­tiz­zazioni ille­gali, con un can­dida­to Sin­da­co autorev­ole, com­pe­tente e cred­i­bile e da can­di­dati che rap­p­re­sen­tano solo se stes­si o tutt’al più un grup­po di ami­ci.”

on. Giulio SANTARELLI