Luisa Sallustio lancia petizione contro chiusura Ponte di Ariccia

Luisa Sallustio lancia petizione contro chiusura Ponte di Ariccia

05/04/2016 0 Di puntoacapo

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Ponte-di-AricciaLuisa Sal­lus­tio lan­cia petizione con­tro chiusura Ponte di Aric­cia

La can­di­da­ta a sin­da­co dell’Italia dei Diritti:“Ripercussioni eco­nomiche e di traf­fi­co dev­as­tan­ti, ma  sap­pi­amo che i cit­ta­di­ni sono con noi”

Aric­cia, 4 aprile 2016 –  Una rac­col­ta firme con­tro la chiusura del ponte Mon­u­men­tale di Aric­cia. È ques­ta l’iniziativa lan­ci­a­ta dal can­dida­to sin­da­co di cen­trosin­is­tra Luisa Sal­lus­tio in cor­sa per le prossime ammin­is­tra­tive del comune castel­lano sot­to il sim­bo­lo dell’Italia dei Dirit­ti. Se nei giorni scor­si ave­vano ripreso a far dis­cutere i lavori di sis­temazione del­la nota infra­strut­tura, fini­ta al cen­tro di un aspro dibat­ti­to sca­tu­ri­to attorno alla neces­sità di un inter­ven­to di mes­sa in sicurez­za, l’ex Pres­i­dente del Con­siglio comu­nale taglia la tes­ta al toro e decide di pas­sare la paro­la ai cit­ta­di­ni: “Dai prossi­mi giorni, banchet­ti di rac­col­ta firme per le prin­ci­pali vie di Aric­cia saran­no a dis­po­sizione degli abi­tan­ti che vor­ran­no sot­to­scri­vere la nos­tra petizione. Mi occu­però per­sonal­mente dell’organizzazione, in sin­er­gia con il movi­men­to Italia dei Dirit­ti”. Così ha poi illus­tra­to i motivi alla base dell’iniziativa: “Sono fer­ma­mente con­traria alla chiusura del ponte per due ragioni fon­da­men­tali. La pri­ma riguar­da le inevitabili e impor­tan­ti riper­cus­sioni che inve­stireb­bero gli eser­cizi com­mer­ciali che pos­si­amo e dob­bi­amo evitare, se non si vuol pro­durre la defin­i­ti­va morte eco­nom­i­ca del nos­tro cen­tro. La sec­on­da è ricon­ducibile all’impatto viario che la chiusura provocherebbe, inter­es­san­do la stra­da che parte dal Par­co dei Cadu­ti per poi incon­trare il mer­ca­to, il Liceo Joyce, i due poli sco­las­ti­ci di Aric­cia, Berni­ni e Villi­ni, oltre a quel­lo di Gen­zano. Un vero ter­re­mo­to per il nos­tro Comune – ha poi sot­to­lin­eato — soprat­tut­to nelle ore di pun­ta, quan­do trem­i­la famiglie si spostano in auto per rag­giun­gere le scuole. Già ai tem­pi del­la scor­sa con­sil­iatu­ra — ha poi ripreso — la mia sen­si­bil­ità di mam­ma e di rap­p­re­sen­tante isti­tuzionale mi ave­va indot­ta a soll­e­vare for­ti per­p­lessità sul­la scelta di chiusura del ponte, con con­seguente devi­azione del flus­so di traf­fi­co — ha pros­e­gui­to -. Gli stru­men­ti tec­no­logi­ci per evitare tut­to ciò esistono e van­no imp­ie­gati. L’idea del­la sua chiusura, tra l’altro, rie­vo­ca alla memo­ria vec­chie sug­ges­tioni che in pas­sato han­no carat­ter­iz­za­to le Giunte Cian­fanel­li, di cui ricor­do bis­lac­che pro­poste di pedonal­iz­zazione final­iz­zate a sfi­late equestri — ha poi con­clu­so la can­di­da­ta che ha così volu­to sug­gel­lare il suo inter­ven­to di sta­mane: “Aric­cia ha bisog­no di un’amministrazione prag­mat­i­ca e sen­si­bile alle istanze di cit­ta­di­ni ed eser­centi. So che gli aric­ci­ni la pen­sano come me, per questo abbi­amo deciso di intrapren­dere un’iniziativa di democrazia diret­ta in gra­do di dar voce alla volon­tà popo­lare. Col­go dunque l’occasione per invitare tut­ti col­oro che non vogliono la chiusura del ponte ad apporre la pro­pria fir­ma sui mod­uli che a breve saran­no disponi­bili e che riporter­an­no il sim­bo­lo dell’Italia dei Dirit­ti”.