Ambasciatori di pace. Gli Sbandieratori dei Rioni di Cori hanno aperto a Roma la 25^ edizione dell’Harvard World Model United

Ambasciatori di pace. Gli Sbandieratori dei Rioni di Cori hanno aperto a Roma la 25^ edizione dell’Harvard World Model United

15/03/2016 0 Di Marco Castaldi

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RIONI ALL’HARVARD WORLD MODEL UNITEDAltro pres­ti­gioso appun­ta­men­to per gli Sbandier­a­tori dei Rioni di Cori nell’anno del 50° anniver­sario del­la loro fon­dazione. Lunedì 14 Mar­zo gli Alfieri in cos­tume rinasci­men­tale han­no esi­bito l’antica e nobile arte del maneg­giar l’insegna al Palaz­zo dei Con­gres­si di Roma, dove è sta­ta inau­gu­ra­ta la 25^ edi­zione dell’Har­vard World Mod­el Unit­ed. Era­no pre­sen­ti numerose autorità, tra cui il Pres­i­dente del Con­siglio Mat­teo Ren­zi, il Ret­tore del­la Sapien­za Euge­nio Gau­dio e il Pres­i­dente del­la Regione Lazio Nico­la Zingaretti.

Il WORLDMUN è la più impor­tante sim­u­lazione inter­nazionale ONU che si tiene ogni anno in un Paese diver­so. Un grande even­to didat­ti­co, cul­tur­ale e sociale, uni­co nel suo genere e di ele­vatis­si­mo spes­sore, orga­niz­za­to da Har­vard Uni­ver­si­ty in col­lab­o­razione con Unit­ed Net­work e con il sosteg­no di Regione Lazio, Metaen­er­gia, Fin­mec­ca­ni­ca, Siae, Uni­ver­sità degli Stu­di di Roma La Sapien­za, Coldiret­ti. Fino al 18 Mar­zo vi parte­ci­pano 3000 stu­den­ti selezionati dalle migliori uni­ver­sità di tut­to il mon­do.

Cos­toro saran­no chia­mati a con­frontar­si per ridis­eg­nare le future isti­tuzioni glob­ali, in un momen­to cru­ciale, carat­ter­iz­za­to da gran­di muta­men­ti negli equi­lib­ri mon­di­ali. Ver­ran­no sim­u­lati i lavori di 20 tra Com­mis­sioni delle Nazioni Unite, orga­niz­zazioni inter­nazion­ali ed enti gov­er­na­tivi, trat­tan­do i più impor­tan­ti temi dell’attualità: sce­nari di guer­ra, crisi eco­nomiche, cam­bi­a­men­ti cli­mati­ci, emer­gen­ze san­i­tarie e molto altro ancora.

Durante le con­feren­ze quo­tid­i­ane, questi del­e­gati di oltre 110 nazion­al­ità assumer­an­no il ruo­lo di Ambas­ci­a­tori e ter­ran­no dis­cor­si pub­bli­ci, pre­par­eran­no draft res­o­lu­tions, negozier­an­no con gli stake­hold­ers e risolver­an­no con­flit­ti attra­ver­so l’utilizzo delle regole di pro­ce­du­ra delle Nazioni Unite. La lin­gua uffi­ciale è l’inglese. La set­ti­mana sarà den­sa di incon­tri spe­ciali, come quel­lo con Papa Francesco, che giovedì 17 Mar­zo ricev­erà i gio­vani in Vaticano.

Poi sfil­er­an­no da San Pietro al Colosseo con la pro­pria bandiera, a tes­ti­mo­ni­are la volon­tà di essere uni­ti e col­lab­o­rare per un futuro di pace. I più meritevoli ver­ran­no pre­miati nel­la cer­i­mo­nia con­clu­si­va all’Auditorium del­la Con­cil­i­azione. Gli altri momen­ti sig­ni­fica­tivi: il Glob­al Vil­lage, grande fes­ta di cibo, bevande, musi­ca e tradizioni; il Cabaret, ded­i­ca­to ai cos­tu­mi e alle danze di cias­cu­na del­egazione; il Com­mit­tee Din­ner al Mer­ca­to di Coldiret­ti e il par­ty La Grande Bellez­za al MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo.