Cori: grande partecipazione popolare e culturale alla tre giorni in ricordo del poeta Elio Filippo Accrocca

Cori: grande partecipazione popolare e culturale alla tre giorni in ricordo del poeta Elio Filippo Accrocca

14/03/2016 0 Di Marco Castaldi

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20° ACCROCCA - MARIA ARMELLINO DONA AL COMUNE DI CORI LA LETTERA ORIGINALE DI ACCROCCAGrande parte­ci­pazione alla tre giorni che la Cit­tà di Cori ha ded­i­ca­to al suo Poeta Elio Fil­ip­po Accroc­ca per il ven­ten­nale del­la scom­parsa (11 Mar­zo 1996). La comu­nità tut­ta, dai gio­vani agli anziani, si è stret­ta nel fine set­ti­mana intorno al ricor­do dell’illustre concit­tadi­no, ‘uno dei mag­giori inter­preti del­la poe­sia ital­iana del sec­on­do dopoguer­ra’, rimas­to sem­pre rad­i­ca­to alla pro­pria ter­ra, ove nacque il 17 Aprile 1923, in via Nin­fi­na, dove spes­so tor­na­va e che sovente can­tò nei suoi scritti.

La man­i­fes­tazione orga­niz­za­ta dall’Amministrazione comu­nale si è aper­ta ven­erdì con la toc­cante com­mem­o­razione al cimitero, davan­ti alla tom­ba dove Elio riposa e che por­ta in epi­grafe un altro seg­no di attac­ca­men­to al suo paese ‘È là che tornerò … dove rami ger­mogliano frut­ti con foglie d’olivo’. Nel cor­so del­la cer­i­mo­nia una sua pronipote, stu­dentes­sa dell’Istituto Com­pren­si­vo Statale ‘Cesare Chiom­into’, ha let­to la dol­cis­si­ma let­tera scrit­ta allo zio mai conosciuto.

A seguire, in un teatro comu­nale stra­col­mo, la vita, le opere e le tem­atiche più care al Poeta, rac­con­tate dai 400 alun­ni delle 15 clas­si pri­marie e sec­on­darie infe­ri­ori di Cori e Giu­lianel­lo, che dall’inizio dell’anno sco­las­ti­co han­no avvi­a­to un per­cor­so mono­grafi­co ded­i­ca­to ad Accroc­ca, appro­fon­di­to nei lab­o­ra­tori didat­ti­ci a tema curati dall’‘Arcadia’ pres­so la Bib­liote­ca Civi­ca inti­to­la­ta ad Elio Fil­ip­po Accrocca.

Piena anche la Chiesa di S.Oliva per la con­feren­za di saba­to “A ven­ti anni dal­la morte. Accroc­ca nel­la poe­sia ital­iana del Nove­cen­to”. Durante l’incontro la dott.ssa Maria Armelli­no, biografa di Accroc­ca, ha dona­to al Comune di Cori un’epis­to­la orig­i­nale che Elio inviò da Roma il 26 Mag­gio 1988 all’amico e poeta Enzo Maz­za, che andrà ad arric­chire il Fon­do Accroc­ca, dona­to dagli ere­di pre­sen­ti all’evento. Poche righe impreg­nate dell’immenso dolore di un gen­i­tore per la scom­parsa pre­matu­ra di un figlio in ten­era età, triste des­ti­no che li acco­mu­na­va entrambi.

Gran finale domeni­ca nel­la Bib­liote­ca Civi­ca in com­pag­nia di tan­ti artisti locali che han­no volu­to omag­gia­re con l’‘Ars gra­tia Artis’ l’intellettuale a tut­to ton­do che fu Accroc­ca. Pit­tura, istal­lazioni artis­tiche, fotografia, read­ing e musi­ca: le poe­sie di Accroc­ca, infat­ti, oltre ad essere tradotte in diverse lingue, sono state anche musi­cate. Il can­tau­tore gaLoni ha regala­to al pub­bli­co un suo ined­i­to com­pon­i­men­to intorno ai ver­si del Poeta. Un’importate pag­i­na del­la let­ter­atu­ra ital­iana con­tem­po­ranea final­mente aper­ta al mon­do cul­tur­ale.