ROMA, SILP CGIL: NOI POLIZIOTTI DIMENTICATI SENZA FONDI NE’ ALLOGGI

ROMA, SILP CGIL: NOI POLIZIOTTI DIMENTICATI SENZA FONDI NE’ ALLOGGI

11/03/2016 0 Di puntoacapo

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polizia-arresto-della-volanteROMA, SILP CGIL: NOI POLIZIOTTI DIMENTICATI SENZA FONDI NE’ ALLOGGI
“Appare lon­tana l’apertura del­la Por­ta San­ta in Vat­i­cano e sino a oggi, gra­zie alla com­pe­ten­za e al sac­ri­fi­cio dei poliziot­ti, il Giu­bileo del­la Mis­eri­cor­dia si è svolto sen­za inci­den­ti e in piena sicurez­za. È nec­es­sario ricor­dare però che la minac­cia del ter­ror­is­mo islam­i­co e l’operato del crim­ine orga­niz­za­to sono emer­gen­ze tutt’altro che super­ate e che ulti­mo rap­por­to delle intel­li­gence occi­den­tali ha evi­den­zi­a­to l’incremento del ris­chio di atten­tati in Europa. A fronte di tut­to questo, men­tre si chiede agli uomi­ni e alle donne del­la Polizia di Sta­to di essere pron­ti alla guer­ra con­tro il crim­ine e il ter­ror­is­mo, si nega o si trascu­ra di met­tere loro a dis­po­sizione un pos­to let­to di servizio in una delle cit­tà con il caro vita più alto d’Italia: appare evi­dente che un poliziot­to con tre anni di servizio e con uno stipen­dio che ammon­ta a cir­ca 1400 euro non pos­sa per­me­t­ter­si di andare in alber­go o di pagare un affit­to men­sile di 800 o 1000 euro”.
Così, in una nota, il seg­re­tario gen­erale del Silp Cgil di Roma e del Lazio Anto­nio Pat­i­tuc­ci.
“Gran parte delle risorse stanzi­ate per il Giu­bileo — con­tin­ua -, sono state spese per pagare l’indennità di mis­sione e l’albergo ai mil­i­tari aggre­gati nel­la Cap­i­tale. Un provved­i­men­to emer­gen­ziale che ha un cos­to altissi­mo e non cos­ti­tu­isce un inves­ti­men­to strut­turale che raf­forzi defin­i­ti­va­mente l’apparato sicurez­za romano. Centi­na­ia di poliziot­ti, ai quali si chiedono sac­ri­fi­ci e rischi enor­mi per garan­tire la sicurez­za ai cit­ta­di­ni, sono invece abban­do­nati a se stes­si”.
“Il prob­le­ma degli allog­gi di servizio per i poliziot­ti romani è politi­co, ma igno­ra­to dal­la polit­i­ca — aggiunge Pat­i­tuc­ci -. La Ques­tu­ra di Roma in mate­ria ha fat­to quan­to in suo potere, inven­tan­dosi di tut­to, ma le risorse e gli spazi disponi­bili sono fini­ti e molti poliziot­ti che rap­p­re­sen­tano lo Sta­to in questi giorni dovran­no arran­gia­r­si. Chiedi­amo al capo del­la Polizia, al min­istro dell’Interno e al Gov­er­no di non trascu­rare il prob­le­ma, mag­a­ri trin­ceran­dosi dietro un cav­il­lo rego­la­mentare, per­ché trat­tasi di un prob­le­ma urgente, reale, con­cre­to”.
“In atte­sa di soluzioni defin­i­tive — con­clude — seg­na­liamo che sarebbe pos­si­bile uti­liz­zare subito altre strut­ture del­lo Sta­to a cos­to zero, come alcune caserme dell’esercito o dell’aereonautica”.
Seg­re­tario gen­erale del Silp Cgil di Roma e del Lazio Anto­nio Pat­i­tuc­ci
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