Genzano, via Guidobaldi: iniziano i lavori di ripristino

Genzano, via Guidobaldi: iniziano i lavori di ripristino

03/03/2016 0 Di puntoacapo

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Reticolo cavità sotterraneeGen­zano, via Guidobal­di: iniziano i lavori di ripristi­no

L’intervento, molto com­p­lesso a causa del reti­co­lo di cav­ità sot­ter­ra­nee scop­erte durante le indagi­ni, sarà segui­to dall’Università La Sapien­za di Roma

Inizier­an­no domani, giovedì 3 mar­zo, i lavori di ripristi­no del­la vor­agine di via Guidobal­di da parte del gestore idri­co Acea Ato2. L’intervento riguarderà la mes­sa in sicurez­za del sito oltreché il ripristi­no strut­turale del­la vol­ta del­la gal­le­ria sot­tostante via Guidobal­di. Un inter­ven­to molto com­p­lesso che si è reso indis­pens­abile dopo aver accer­ta­to a segui­to di un’ispezione telegui­da­ta che pro­prio sot­to via Guidobal­di si sno­da un vas­to reti­co­lo di cav­ità sot­ter­ra­nee, sino ad oggi sconosciute, che risul­tano dis­poste su più liv­el­li e che, se ogget­to di inter­ven­ti inadeguati, potreb­bero cos­ti­tuire una situ­azione di ris­chio di ulte­ri­ori improvvisi ced­i­men­ti del­la sede stradale.

“Sin da subito – ha det­to il Sin­da­co Flavio Gab­bari­ni – ci siamo atti­vati per risol­vere la prob­lem­at­i­ca ma purtrop­po ques­ta non ha riguarda­to soltan­to un guas­to idri­co e per pre­dis­porre un inter­ven­to riso­lu­ti­vo sono sta­ti nec­es­sarie decine di indagi­ni, sopral­lu­oghi e con­feren­ze di servizi”. Come spie­ga­to in modo det­taglia­to pro­prio dal Sin­da­co nel cor­so del Con­siglio comu­nale del 28 gen­naio scor­so, la rot­tura del­la tubazione del pub­bli­co acque­dot­to, avvenu­ta il 21 novem­bre scor­so e ripara­ta il giorno stes­so, ha provo­ca­to il disses­to del­la rete idri­ca e fog­nar­ia esistente con la con­seguente aper­tu­ra del­la vor­agine.

Voragine e cavità sotterranee su più livelli“Nelle due set­ti­mane suc­ces­sive al guas­to – ha pros­e­gui­to Gab­bari­ni – sono state ese­gui­te delle per­forazioni per effet­tuare indagi­ni di video-ispezione, rilievi e accer­ta­men­ti geog­nos­ti­ci che han­no con­sen­ti­to di far emerg­ere l’esistenza nel sot­to­suo­lo di un cuni­co­lo, inter­es­sato dal dis­tac­co di una parte del­la vol­ta a ridos­so del­la tubazione idri­ca e di un abbas­sa­men­to del piano di posa del­la lim­itro­fa con­dot­ta fog­nar­ia”. Il pri­mo inter­ven­to per garan­tire il fun­zion­a­men­to del­la rete fog­nar­ia viene ese­gui­to dal gestore il 10 dicem­bre, segui­to dal­la richi­es­ta da parte dell’Amministrazione comu­nale, di pre­sentare una pro­pos­ta prog­et­tuale che garan­tis­ca la piena sta­bil­ità del­la cav­ità e del­lo sta­bile adi­a­cente.

“Fer­ma restando la mas­si­ma urgen­za dell’intervento di ripristi­no, con­sid­er­a­ta anche l’inibizione al traf­fi­co veico­lare e i con­seguen­ti dis­a­gi per la popo­lazione, abbi­amo ritenu­to fon­da­men­tale met­tere in luce la neces­sità di garan­tire la sta­bil­ità del­la cav­ità e del­lo sta­bile, per esclud­ere qualunque peri­co­lo per la pub­bli­ca inco­lu­mità. A seguire il prog­et­to e le ulte­ri­ori indagi­ni per con­to di Acea sono sta­ti i topografi del­lo spin-off dell’Università La Sapien­za di Roma che han­no lavo­ra­to, nel mese di gen­naio, altri quat­tro giorni entran­do nelle ulte­ri­ori cav­ità scop­erte per effet­tuare i rilievi in 3D. Il tut­to – ha con­clu­so Gab­bari­ni – ha por­ta­to alla pre­dis­po­sizione di un prog­et­to molto com­p­lesso da parte dell’Università La Sapien­za che prevede il riem­pi­men­to delle cav­ità supe­ri­ori, con mate­ri­ale alleg­ger­i­to al fine di ridurre al min­i­mo lo sta­to di stress indot­to nelle porzioni più pro­fonde delle cav­ità”.