Elezioni Ariccia, Luisa Sallustio lancia la sua candidatura a sindaco

Elezioni Ariccia, Luisa Sallustio lancia la sua candidatura a sindaco

03/03/2016 0 Di puntoacapo

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sallustio_luisaElezioni Aric­cia, Luisa Sal­lus­tio lan­cia la sua can­di­datu­ra a sin­da­co

“Met­ti­amo fine al feu­do Cian­fanel­li. Sono pronta a guidare la cit­tà con la com­pe­ten­za di chi ha già espe­rien­za nell’ ammin­is­trazione del nos­tro ter­ri­to­rio”

Aric­cia, 2 mar­zo 2016 – “E’ uffi­ciale: mi can­di­do a sin­da­co di Aric­cia”. La polit­i­ca non aspet­ta e questo Luisa Sal­lus­tio lo sa bene. Archivi­ate le diver­gen­ze con il Par­ti­to demo­c­ra­ti­co da cui ha di recente pre­so le dis­tanze, l’ex pres­i­dente del Con­siglio del comune castel­lano ha le idee chiare su quel­la che sarà la sua agen­da per­son­ale nei mesi a venire.

Dopo due con­sil­ia­ture, un’esperienza ven­ten­nale in cam­po ammin­is­tra­ti­vo e ges­tionale, un figlio e un impeg­no quo­tid­i­ano di don­na, madre, ammin­is­tra­trice pub­bli­ca e pro­fes­sion­ista sti­ma­ta, la Sal­lus­tio è pronta per il grande pas­so.

“La nos­tra cit­tà oggi vive un momen­to cru­ciale – ha dichiara­to —  dopo innu­merevoli giunte Cian­fanel­li, si avverte chiara­mente il bisog­no di un pas­sag­gio di tes­ti­mo­nio. Rispet­to il sin­da­co uscente, ma vent’anni di gov­er­no sono tan­ti, trop­pi. In ogni orga­niz­zazione demo­c­ra­t­i­ca che si rispet­ti – pros­egue Sal­lus­tio – il ricam­bio del­la classe diri­gente, sin­da­co com­pre­so, rap­p­re­sen­ta un pas­sag­gio nec­es­sario all’acquisizione di un pun­to di vista nuo­vo nel­la ges­tione del bene comune”.

Espe­rien­za decen­nale all’interno del Con­siglio, com­pe­ten­ze ammin­is­tra­tive e di con­tabil­ità pub­bli­ca, oltre ad una conoscen­za effet­ti­va delle crit­ic­ità da affrontare, sono i pun­ti di forza del­la sua can­di­datu­ra alla car­i­ca di pri­mo cit­tadi­no.

Sono pronta a met­ter­mi al tim­o­ne di Aric­cia – dichiara Sal­lus­tio – con­vin­ta che, per rico­prire ques­ta car­i­ca, ser­va cog­nizione di causa dei prob­le­mi locali e del­la loro col­lo­cazione all’in­ter­no del ter­ri­to­rio provin­ciale di Roma. Pre­rog­a­ti­va, ques­ta, che soltan­to chi ha già ricop­er­to un incar­i­co pub­bli­co a liv­el­lo cit­tadi­no può avere”.

E chi, meglio di una com­mer­cial­ista, può dare risposte fun­zion­ali in mate­ria di fruizione dei finanzi­a­men­ti mes­si a dis­po­sizione dal­la comu­nità euro­pea — risor­sa fino­ra igno­ra­ta — rilan­cio del com­mer­cio e del­lo svilup­po impren­di­to­ri­ale, imple­men­tazione dei set­tori for­ma­ti­vo e cul­tur­ale. Sen­za tralas­cia­re un riordi­no del­la via­bil­ità ed una mag­giore sen­si­bil­ità ver­so le prob­lem­atiche sociali legate a gio­vani ed anziani.

“Ricor­do che il nos­tro comune pre­sen­ta ad oggi alcu­ni capi­toli aper­ti che neces­si­tano di una conoscen­za di lun­go cor­so che non si crea di cer­to dal­l’og­gi al domani – riprende – e mi riferisco al dis­cor­so demolizioni, affronta­to in mag­gio­ran­za, purtrop­po solo nell’ultimo scor­cio di Leg­is­latu­ra, a mio avvi­so sen­za l’attenzione che le del­i­cate impli­cazioni sociali richia­mate avreb­bero richiesto. Per tali ragioni — con­clude — riten­go di essere la per­sona gius­ta alla gui­da del nos­tro comune che so di pot­er ind­i­riz­zare ver­so un per­cor­so di rinasci­ta eco­nom­i­ca e di rior­ga­niz­zazione gen­erale all’al­tez­za delle aspet­ta­tive dei miei elet­tori”.

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