Giulianello di Cori: lunedì 29 Febbraio la scuola media ‘Salvatore Marchetti’ dedica #ungiornoinpiù alla riflessione sulla violenza contro le donne

Giulianello di Cori: lunedì 29 Febbraio la scuola media ‘Salvatore Marchetti’ dedica #ungiornoinpiù alla riflessione sulla violenza contro le donne

27/02/2016 0 Di Marco Castaldi

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un giorno in piùLunedì 29 Feb­braio alun­ni e inseg­nan­ti delle clas­si del­la scuo­la sec­on­daria infe­ri­ore di Giu­lianel­lo, ‘Sal­va­tore Mar­che­t­ti’, di fer­mer­an­no a dedi­care del tem­po all’ascolto, alla rif­les­sione, al dial­o­go, al con­fron­to e alla con­di­vi­sione sul tema del­la vio­len­za di genere.

Ciò in ade­sione alla cam­pagna di sen­si­bi­liz­zazione nazionale #ungiornoin­più, orga­niz­za­ta da ‘Pos­to Occu­pa­to’, dal 2013 impeg­na­to a con­trastare la vio­len­za sulle donne, pro­mossa sul ter­ri­to­rio dalle asso­ci­azioni ‘Il Ponte’ e ‘La Stazione’, e accol­ta dall’Istituto Com­pren­si­vo Statale ‘Cesare Chiom­into’.

Il 29 Feb­braio sarà quel giorno in più che il 2016 ci regalerà e che per la scuo­la media di Giu­lianel­lo sarà occa­sione per provare a rac­con­tare il val­ore e la bellez­za del­la diver­sità che, incom­pren­si­bil­mente, rischia ogni giorno di essere vol­gar­iz­za­ta in pau­ra, dis­crim­i­nazione e vio­len­za.

La vio­len­za di genere in par­ti­co­lare, è un fenom­e­no che non accen­na ad arrestar­si. È pre­sente e vis­i­bile in ogni parte del mon­do e non conosce alcu­na dis­tinzione sociale, né lim­i­ti di età. Si man­i­fes­ta in moltepli­ci forme, non solo fisi­ca, e una don­na su tre ne rimane vit­ti­ma.

Un prob­le­ma cul­tur­ale, al quale si deve dare una soluzione pre­ven­ti­va di tipo educa­ti­vo, attra­ver­so l’informazione e la for­mazione. La scuo­la è il luo­go priv­i­le­gia­to per respon­s­abi­liz­zare gli uomi­ni di domani e gli stu­den­ti i prin­ci­pali des­ti­natari del mes­sag­gio del­la par­ità di genere e del­la non vio­len­za.

L’intervento sco­las­ti­co è anco­ra più impor­tante oggi, in una soci­età dove i ragazzi sono abit­uati che bas­ta schi­ac­cia­re un bot­tone per avere degli effet­ti imme­diati, dove tut­to si con­suma in fret­ta e dove il rifi­u­to e la pri­vazione sono sem­pre meno tollerati.

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