Nuova cava di Monte Maiurro: il Comune di Cori revoca l’autorizzazione all’espianto degli ulivi

Nuova cava di Monte Maiurro: il Comune di Cori revoca l’autorizzazione all’espianto degli ulivi

04/02/2016 0 Di Marco Castaldi

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Cave sui monti LepiniLa nuo­va cava di cal­care nei pres­si di Monte Maiur­ro, almeno per il momen­to, non si farà. Il Comune di Cori ha provve­du­to a dif­fi­dare la dit­ta Cave Lep­i­ni Spa dal pro­cedere all’espianto dei 360 olivi pre­sen­ti nell’area inter­es­sa­ta, che avrebbe dovu­to pre­cedere l’inizio dell’attività di cavazione autor­iz­za­ta dagli uffi­ci del­la Regione Lazio con Deter­mi­nazione dell’11 Novem­bre 2015, n. G13844.

Il Comune di Cori ha infat­ti con­clu­so il pro­ced­i­men­to avvi­a­to il 02/12/2015 per la revo­ca dell’autorizzazione ad espi­antare gli alberi di oli­va, pro­to­col­la­ta all’Ente da Cave Lep­i­ni Spa il 06/05/2010 e aval­la­ta dal con­seguente nul­la osta riguardante il vin­co­lo idro­ge­o­logi­co rilas­ci­a­to dal Dipar­ti­men­to Ter­ri­to­rio e Urban­is­ti­ca del­la Pisana in data 14/08/2009.

L’autorizzazione è di fat­to decadu­ta per il man­ca­to eser­cizio dell’espianto entro i tre anni dal­la data di rilas­cio del nul­la osta regionale, come espres­sa­mente indi­ca­to nel­lo stes­so. Né i lavori sono iniziati entro i ter­mi­ni più favorevoli dei tre anni dall’autorizzazione all’espianto pre­visti dal suc­ces­si­vo ind­i­riz­zo regionale con­tenu­to nel­la Delib­er­azione del­la Giun­ta Regionale n. 13 del 12 Gen­naio 2012.

Cave Lep­ine Spa potrà ora perseguire la via del­la gius­tizia ammin­is­tra­ti­va oppure richiedere una nuo­va istan­za al Comune di Cori. L’Amministrazione comu­nale di Cori invece ha già impug­na­to davan­ti al T.A.R. l’autorizzazione regionale all’apertura del­la nuo­va cava ed ha inoltra­to alla Pisana una relazione sui motivi osta­tivi all’avvio dell’attività, com­pre­si quel­li iner­en­ti il vin­co­lo idrogeologico.