Cori: Delegazione comunale ad Oświęcim per il 71° anniversario della Liberazione del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau

Cori: Delegazione comunale ad Oświęcim per il 71° anniversario della Liberazione del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau

25/01/2016 0 Di Marco Castaldi

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UN MOMENTO DELLA CERIMONIA DELLO SCORSO ANNOLa Del­egazione comu­nale com­pos­ta dal Sin­da­co di Cori Tom­ma­so Con­ti, l’Assessore alle Politiche Sociali Chiara Cochi e l’Assessore al Bilan­cio Mau­ro De Lil­lis parteciperà alle com­mem­o­razioni per il 71° anniver­sario del­la Lib­er­azione del cam­po di ster­minio di Auschwitz-Birke­nau, ospi­ti del­la cit­tad­i­na di Oświęcim dal 26 al 30 Gen­naio, insieme alle altre rap­p­re­sen­tanze polac­che ed europee delle cit­tà amiche di Oświęcim.

Alla Gior­na­ta del­la Memo­ria, il 27 Gen­naio, parteciper­an­no politi­ci e intel­let­tuali locali e inter­nazion­ali, e gli ulti­mi sopravvis­su­ti alla Shoah. Dopo la cer­i­mo­nia a Piaz­za Tadeusz Koś­ciuszko, con la depo­sizione dei fiori ai pie­di del Mon­u­men­to ai Cadu­ti, le cel­e­brazioni con­tin­uer­an­no al museo statale di Auschwitz – Birke­nau e al Museo civi­co sit­u­a­to nel Castel­lo. Gli stu­den­ti del ‘Chiom­into’ invece saran­no nel quartiere ebraico di Cra­covia (Kaz­imierz), set del film Shindler’s List.

UN MOMENTO DELLA CERIMONIA DELLO SCORSO ANNO2I del­e­gati del Comune di Cori, oltre a con­tribuire alla nec­es­saria memo­ria stor­i­ca dell’intolleranza razz­iale e del­la morte, assis­ter­an­no anche a tes­ti­mo­ni­anze di dial­o­go e vita. Nei giorni suc­ces­sivi, infat­ti, pri­ma di recar­si alla casa natale di Gio­van­ni Pao­lo II a Wad­ow­ice, saran­no accolti pres­so il Cen­tro del­la Cul­tura Ebraica e nel­la Casa Inter­nazionale degli Incon­tri dei Gio­vani, fon­da­ta su inizia­ti­va tedesca e impeg­na­ta nel proces­so di riavvic­i­na­men­to tra Ger­ma­nia e Polonia.

I momen­ti di con­di­vi­sione con il pri­mo cit­tadi­no Janusz Chwierut saran­no ulte­ri­ore occa­sione per rin­sal­dare l’ultra­de­cen­nale rap­por­to di ami­cizia e scam­bio cul­tur­ale tra Oświęcim e Cori. Infine la visi­ta all’Isti­tu­to Ital­iano di Cul­tura a Cra­covia e l’incontro con il Diret­tore, Ugo Rufi­no, offrirà un’importante oppor­tu­nità di pro­mozione delle eccel­len­ze del ter­ri­to­rio corese e lep­ino, da quelle stori­co-cul­tur­ali e folk­loris­tiche a quelle enogas­tro­nomiche e paesaggistiche.