Mezzi elettrici: da oggi si ricaricano allo Scalo di Monterotondo

Mezzi elettrici: da oggi si ricaricano allo Scalo di Monterotondo

11/12/2015 0 Di puntoacapo

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pista_ciclabile_mrotondoColon­nine instal­late pres­so la pista ciclo-pedonale, il gia­rdi­no di Monte Grap­pa e la Torre civi­ca

Mezzi elet­tri­ci: da oggi si ricar­i­cano allo Sca­lo di Mon­tero­ton­do

 Arrivano allo Sca­lo altre quat­tro stazioni di ricar­i­ca per bici, scoot­er e auto elet­triche.

Pre­vista nell’intervento 9 del PLUS, il Pro­gram­ma di Svilup­po Urbano Locale com­pre­so nel pro­gram­ma oper­a­ti­vo del­la Regione Lazio, fon­di europei 2007–2013, la real­iz­zazione delle postazioni amplia l’offerta fino ad ora fruibile solo nel­la postazione pres­so la Rici­clof­fic­i­na in prossim­ità del­la stazione fer­roviaria (per l’occasione dota­ta di una nuo­va pen­sili­na di cop­er­tu­ra) e rap­p­re­sen­ta un incen­ti­vo all’uso e alla dif­fu­sione di mezzi elet­tri­ci, ele­men­ti di un nuo­vo sis­tema di mobil­ità urbana sosteni­bile.

 

Una stazione di ricar­i­ca è sta­ta col­lo­ca­ta nelle adi­a­cen­ze del­la nuo­va pista ciclo-pedonale (pres­so il cam­po sporti­vo Pierangeli), un’altra in prossim­ità del gia­rdi­no di via Monte Grap­pa (com­ple­ta­mente ristrut­tura­to ed abbel­li­to gra­zie ad un altro inter­ven­to del­lo stes­so Plus) e altre due pres­so la Torre civi­ca di via del Com­mer­cio a Piedi­cos­ta. Le prime due stazioni sono com­poste da quat­tro colon­nine cias­cu­na per la ricar­i­ca di bici e scoot­er elet­tri­ci; quelle di via del Com­mer­cio (una delle quali real­iz­za­ta dall’impresa costrut­trice del­la Torre stes­sa), sono equipag­giate con due colon­nine, una com­pos­ta da quat­tro postazioni per la ricar­i­ca di bici e scoot­er ed una per la ricar­i­ca di autove­icoli, l’altra da una postazione per l’esclusiva ricar­i­ca di auto elet­triche.

 

L’utilizzo delle colon­nine sarà pos­si­bile acqui­s­tan­do coupon, sim­ili a quel­li uti­liz­za­ti per l’acquisto di musi­ca o appli­cazioni, vali­di per un numero di ricariche pro­porzion­ali all’importo ver­sato e scar­i­can­do l’app ded­i­ca­ta sul pro­prio smart­phone, val­i­da per i prin­ci­pali sis­te­mi oper­a­tivi mobili. Avvic­i­nan­do il tele­fono alla colon­ni­na, pre­via reg­is­trazione del­lo user­name e inser­i­men­to del codice del coupon, si attiverà il let­tore QRcode che sbloc­cherà la ricar­i­ca con­sen­ten­do la con­nes­sione atti­va del cavo al mez­zo.

 

All’aumento delle stazioni di ricar­i­ca si asso­cia anche l’installazione lun­go via Mar­tiri di via Fani, lato stazione, di trenta bike-box chi­udi­bili (inter­ven­to 8 del Plus) per allog­gia­re bici­clette e pro­tegger­le da fur­ti e atti van­dali­ci.

 

«I mezzi elet­tri­ci – affer­ma l’asses­sore a lavori pub­bli­ci e tec­no­logi­co Lui­gi Cav­al­liassi­cu­ra­no ben­efi­ci ambi­en­tali, rispar­mi ener­geti­ci e van­tag­gi eco­nomi­ci. Per questo da tem­po la nos­tra Ammin­is­trazione è impeg­na­ta a sen­si­bi­liz­zare i cit­ta­di­ni e a favorire abi­tu­di­ni di sposta­men­to urbano più con­ve­ni­en­ti oltre che eco­logi­ca­mente sosteni­bili. La dotazione di ben cinque postazioni di ricar­i­ca per mezzi elet­tri­ci è, in questo sen­so, un incen­ti­vo notev­ole e un con­trib­u­to più che sig­ni­fica­ti­vo allo svilup­po di una mobil­ità urbana mod­er­na».

 

«La riqual­i­fi­cazione del­lo Sca­lo da per­ife­ria a luo­go nevral­gi­co di un nuo­vo svilup­po cit­tadi­no – aggiunge il sin­da­co Mau­ro Alessan­dri pas­sa attra­ver­so un insieme di inter­ven­ti che gra­zie al Plus ha avu­to organic­ità di azione e stra­or­di­nar­ia cop­er­tu­ra eco­nom­i­ca. Ora che tut­ti gli inter­ven­ti stan­no con­clu­den­dosi, pos­si­amo dire che il quartiere sta davvero conoscen­do una sta­gione nuo­va: più servizi, più qual­ità ambi­en­tale, mag­giore vivi­bil­ità, sec­on­do un prog­et­to com­p­lessi­vo che cer­ta­mente non si esaurisce col Plus ma che, gra­zie ad esso, può e potrà con­tare su ele­men­ti di grande impat­to e novità. Pro­prio come le stazioni di ricar­i­ca di mezzi elet­tri­ci, con­trib­u­to allo svilup­po del­la mobil­ità urbana del futuro, sosteni­bile e a bassis­si­mo impat­to ambi­en­tale».

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