Grottaferrata ha la sua prima Casa dell’Acqua di Acea

Grottaferrata ha la sua prima Casa dell’Acqua di Acea

01/12/2015 0 Di Federico Ghera

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 ScioglimentoNastroE’ sta­to inau­gu­ra­to nel­la mat­ti­na­ta di Lunedì 30 novem­bre il nasone hi-tech instal­la­to in Par­co San Nilo. L’eroga­tore servirà gra­tuita­mente acqua nat­u­rale friz­zante con modal­ità dal sem­plice bic­chiere fino alla bot­tiglia da 1,5 litri. Il nas­tro è sta­to sci­olto davan­ti ai numerosi bam­bi­ni delle scuole ed alla cit­tad­i­nan­za dal Sin­da­co FONTANA, dell’Assessore ai LL.PP. RUBINI, del­la Con­sigliera STIRPE e di Gior­gio MARTINO, Respon­s­abile del­la Piani­fi­cazione e Pro­gram­mazione Inves­ti­men­ti di ACEA Ato2.

A par­tire da lunedì 30 novem­bre 2015 Grotta­fer­ra­ta ha la sua pri­ma Casa dell’Acqua, eroga­tore gra­tu­ito di acqua nat­u­rale e friz­zante dal sem­plice bic­chiere fino alla bot­tiglia da 1,5 l., instal­la­to dal­la Soci­età Acea Ato2 nell’area parcheg­gio di par­co San Nilo adi­a­cente al mer­ca­to cop­er­to. Si trat­ta del­la quin­ta instal­lazione nei Castel­li Romani e la nona nel­la Provin­cia di Roma.

Inaugurazione1 La cer­i­mo­nia di inau­gu­razione è avvenu­ta nel­la tar­da mat­ti­na­ta di ieri, dove sono inter­venu­ti al micro­fono il Sin­da­co Giampiero FONTANA, l’Assessore ai Lavori Pub­bli­ci Pao­lo RUBINI, la Con­sigliera comu­nale Chiara STIRPE ed il Respon­s­abile del­la Piani­fi­cazione e Pro­gram­mazione Inves­ti­men­ti ACEA Ato2, Gior­gio MARTINO, alla pre­sen­za anche degli Asses­sori PASSINI, CONSOLI, DE SANCTIS e PALOZZI e dei Con­siglieri comu­nali TOCCI, PIZZICANNELLA, CURCIO e ROSCINI, nonché delle Autorità mil­i­tari del­la Cit­tà. Sig­ni­fica­ti­va la pre­sen­za di diverse clas­si del­la Scuo­la Pri­maria degli Isti­tu­ti Com­pren­sivi “Gio­van­ni Fal­cone” e “S. Nilo” e del­la Scuo­la “Ange­lo Braschi” di Grotta­fer­ra­ta, accom­pa­g­nati dai loro Docen­ti e Diri­gen­ti sco­las­ti­ci. Gli Allievi han­no lan­ci­a­to in aria i pal­lonci­ni azzur­ri dis­tribuiti per l’occasione, prepara­to alcu­ni cartel­loni sul tema, ed una pic­co­la rap­p­re­sen­tan­za di ogni Isti­tu­to ha pre­so la paro­la al micro­fono per lan­cia­re dei pro­fon­di ed impor­tan­ti mes­sag­gi sul bene prezioso che è l’acqua.

Dopo gli inter­ven­ti isti­tuzion­ali vi è sta­to lo sciogli­men­to del nas­tro del nasone hi-tech, a cui è segui­to il cosid­det­to “brin­disi con l’acqua” da parte di tut­ti i parte­ci­pan­ti. Per tut­ta la mat­ti­na­ta i rap­p­re­sen­tan­ti di Acea han­no dis­tribuito depli­ants infor­ma­tivi in mer­i­to all’uso dell’erogatore, il quale dispone a lato anche di diverse prese Usb per la ricar­i­ca di dis­pos­i­tivi quali smart­phone e tablet, ed attra­ver­so uno scher­mo fornirà a breve infor­mazioni di tipo gen­erale sul­la Cit­tà (meteo, news ecc.).

Dopo i ringrazi­a­men­ti di rito, in cui sono sta­ti inser­i­ti l’Assessorato ai Lavori pub­bli­ci, gli uffi­ci comu­nali, i Con­siglieri di mag­gio­ran­za e l’Associazione “Il Faro”, pro­motrice dell’iniziativa, il Sin­da­co FONTANA ha illus­tra­to le fun­zion­al­ità del nasone hi-tech ed ha poi aggiun­to: “Sec­on­do le stime di Acea, gra­zie all’uso dell’erogatore, una famiglia tipo può risparmi­are un min­i­mo di 130 euro in un anno rispet­to all’abitudinario acquis­to di acqua min­erale. Non solo, si prevede anche un risparmio di cir­ca 1800 ton­nel­late di bot­tiglie di plas­ti­ca, che cor­rispon­dono a 5mila ton­nel­late di CO2 in meno emesse nell’atmosfera. Gra­zie alla Casa dell’Acqua di Acea, anche la nos­tra Cit­tà con­tribuisce al miglio­ra­men­to del­la tutela ambi­en­tale, con­sen­ten­do altresì un sig­ni­fica­ti­vo risparmio per le famiglie, sti­mo­late così ad un con­sumo con­sapev­ole e respon­s­abile.”

SindacoFontana_IngMartino_AssessoreRubini_ConsiglieraStirpe“L’occasione di oggi – ha con­clu­so il Sin­da­co – è propizia anche al fine di raf­forzare ancor di più le sin­ergie e la col­lab­o­razione dell’Amministrazione con Acea nell’ambito del pro­gram­ma di inves­ti­men­ti e degli inter­ven­ti di manuten­zione, sem­pre più nec­es­sari alla luce delle ripetute perdite idriche occorse sul ter­ri­to­rio.”

“Sono inter­venu­to nel­la parte finale dell’iter buro­crati­co già avvi­a­to di real­iz­zazione dell’installazione del­la Casa dell’Acqua, cer­can­do di flu­id­i­fi­care e sem­pli­fi­care i pas­sag­gi ulti­mi dei per­me­s­si e delle autor­iz­zazioni – ha affer­ma­to l’Assessore Pao­lo RUBINI – Questo è un prog­et­to in cui l’Amministrazione comu­nale non mette le mani nelle tasche dei Cit­ta­di­ni, anzi favorisce l’erogazione di servizio che per­me­tte anche l’aumento del­la loro capac­ità di spe­sa.

L’installazione del­la Casa dell’Acqua non com­por­ta dei costi aggiun­tivi per i Cit­ta­di­ni – ha rib­a­di­to la Con­sigliera comu­nale Chiara STIRPE – E’ un’iniziativa pro­mossa dall’Associazione “Il Faro” e sostenu­ta da tut­ta la mag­gio­ran­za che oggi viene por­ta­ta a com­pi­men­to. In mate­ria di ambi­ente, la nos­tra Ammin­is­trazione si è pos­ta l’obiettivo anche di real­iz­zare il Piano di azione per l’energia sosteni­bile, in cui tro­va spazio l’adesione alla cam­pagna “Mi illu­mi­no di meno”, in pro­gram­mazione nel feb­braio del 2016 e pro­pos­ta dai con­siglieri di oppo­sizione Con­soli e Maoli.”

Inaugurazione3“Acea è sen­si­bile al tema del­la sal­va­guardia dell’ambiente – ha sot­to­lin­eato l’ing. Gior­gio MARTINO – La real­iz­zazione di queste cen­tra­line per­me­t­tono un con­sid­erev­ole con­teni­men­to del­la pro­duzione di con­teni­tori di plas­ti­ca e quin­di di un decre­men­to dell’inquinamento ambi­en­tale. Acea è atten­ta anche alla qual­ità: l’acqua che proviene da quest’erogatore è total­mente sicu­ra, gra­zie ai costan­ti e assidui con­trol­li dei nos­tri manu­ten­tori, che riguardano nat­u­ral­mente anche l’erogazione nelle abitazioni.”

L’inaugurazione, che segue il già annun­ci­a­to Piano d’installazione delle Case dell’Acqua Acea, mod­erni nasoni hi-tech ubi­cati entro il 2016 in numero di 100 tra il Comune di Roma, 60, e la sua Provin­cia, 40, Le Case già instal­late a Roma e Provin­cia, con ques­ta, sono arrivate a 21 e stan­no riscuo­ten­do un con­sid­erev­ole gradi­men­to da parte dei cit­ta­di­ni romani, con un con­sumo medio d’acqua di cir­ca 1000 litri al giorno, di cui il 71% friz­zante. Le Case dell’Acqua fun­zio­nan­ti han­no già eroga­to, ad oggi, oltre 2 mil­ioni cir­ca di litri di acqua.