Marino, il GUP rinvia a giudizio tutti gli imputati per il Circo Romano di Bovillae

Marino, il GUP rinvia a giudizio tutti gli imputati per il Circo Romano di Bovillae

04/11/2015 0 Di puntoacapo

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Legambiente_logoMARINO (Rm), CIRCO ROMANO DI BOVILLAE A FRATTOCCHIE:

IL G.U.P. DECIDE PER IL RINVIO A GIUDIZIO DI TUTTI GLI IMPUTATI.

LEGAMBIENTE “APPIA SUD IL RICCIO”: “E’ UNA VITTORIA DI ASSOCIAZIONI E CITTADINI. ORA SI ENTRI NEL MERITO E SI ACCERTINO LE RESPONSABILITA’. CHI HA PERMESSO UN TALE SCEMPIO DEL PATRIMONIO STORICO, ARCHEOLOGICO E CULTURALE DEL PAESE NE PAGHI LE CONSEGUENZE”

“Il rin­vio a giudizio è arriva­to. Ora inizia la fase dibat­ti­men­tale. Siamo con­vin­ti che pre­var­rà la ragione e che sarà chiaro a tut­ti, in maniera inequiv­o­ca­bile, chi ha sbaglia­to, in modo inde­cente e macro­scop­i­co. Il 16 feb­braio 2016 la data del­la prossi­ma udienza.”

E’ questo il com­men­to a cal­do del Cir­co­lo Legam­bi­ente “Appia Sud – Il Ric­cio” dopo la con­clu­sione del­la quar­ta udien­za pre­lim­inare del­lo scor­so 29 otto­bre che ha por­ta­to al rin­vio a giudizio di tut­ti e sette gli impu­tati per gli abusi edilizi nel sito arche­o­logi­co di Bovil­lae a Frat­toc­chie nel comune di Mari­no (Roma).

Il Giu­dice del­l’U­dien­za Pre­lim­inare, dott.ssa De Ange­lis del Tri­bunale di Vel­letri — che ha segui­to anche il caso Sil­vagni , ha rin­vi­a­to a giudizio tut­ti e 7 gli impu­tati. Oltre ai pro­pri­etari e al loro tec­ni­co, sono infat­ti sta­ti rin­viati a giudizio anche il diri­gente, due fun­zionari e un con­sulente del­l’Uf­fi­cio Urban­is­ti­ca del Comune di Mari­no. L’abu­so era sta­to denun­ci­a­to con forza dal Cir­co­lo di  Legam­bi­ente “Appia Sud-Il Ric­cio” (link:https://www.change.org/p/ministro-dario-franceschini-ministero-dei-beni-e-della-attivit%C3%A0-culturali-e-del-turismo-soprintendente-agostino-bureca-sopr-per-i-beni-arch-e-paesaggistici-della-prov-di-roma-soprinten-salviamo-l-area-archeologica-del-circo-di-bovillae), dalle asso­ci­azioni ambi­en­tal­iste locali e da alcu­ni cit­ta­di­ni di Marino.

“Il prossi­mo 16 feb­braio – com­men­tano dal cir­co­lo Appia Sud-Il Ric­cio di Legam­bi­ente — sarà l’inizio di un proces­so com­pli­ca­to, bisogn­erà infat­ti smascher­are respon­s­abil­ità e muover­si nel ginepraio dei rego­la­men­ti edilizi delle varie Ammin­is­trazioni. Ci auguri­amo che, nel frat­tem­po, il Com­mis­sario Prefet­tizio di Mari­no, dott.ssa Enza Capo­rale, tra i vari impeg­ni per ritornare ad una sana ges­tione, tro­vi il tem­po di rice­vere una nos­tra del­egazione su questo argo­men­to scot­tante, che ripor­ta in cronaca “le leg­gerezze” di alcu­ni dei pezzi organi­ci del­la pas­sa­ta ges­tione ammin­is­tra­ti­va del Comune di Marino.”

Il proces­so riguar­da la costruzione di ben 4 edi­fi­ci abu­sivi per un totale di 200 mq nell’area arche­o­log­i­ca vin­co­la­ta del Cir­co Romano di Bovil­lae a Frat­toc­chie. Sono sta­ti costru­iti un casale, un por­ti­ca­to, e due gaze­bi, tut­ti in un’area con ined­i­fi­ca­bil­ità asso­lu­ta vin­co­la­ta con D.M. 10.11.1967, e real­iz­za­ti tut­ti intorno gli archi del­l’an­ti­co cir­co di Bovil­lae, a com­ple­ta­men­to di uno scem­pio inizia­to in prece­den­za con la costruzione di una vil­let­ta usan­do quest’ultimi come sosteg­no. Una delle costruzioni, il casale, e’ let­teral­mente edi­fi­ca­ta sopra e den­tro (con fon­da­men­ta in cemen­to arma­to) le strut­ture ed i mosaici dei “Sodales Augustales”, i sac­er­doti che offi­ci­a­vano i giochi e cel­e­bra­vano i riti del cul­to del­la dinas­tia di Augus­to, defini­ta “Gens Julia” Quel­lo del­la “Gens Julia” era un mito, tut­tavia su di esso fu costru­i­ta una realtà polit­i­ca ed architet­ton­i­ca di grande ril­e­van­za nel­la sto­ria dell’antica Roma. All’u­dien­za, oltre ai cit­ta­di­ni di Mari­no in rap­p­re­sen­tan­za di Asso­ci­azioni ter­ri­to­ri­ali, era­no pre­sen­ti il Cir­co­lo Legam­bi­ente “Appia Sud il Ric­cio”, con il suo Pres­i­dente e Legam­bi­ente Lazio, già cos­ti­tu­itasi Parte Civile nel proces­so, con il neo-Pres­i­dente Regionale Rober­to Scac­chi. Le Ammin­is­trazioni Locali e il Min­is­tero del­l’Am­bi­ente pur citati in giudizio come par­ti lese non si sono mai presentate.