PD CONTRO M5S: COMUNE DI POMEZIA O FUCCI SPA?

PD CONTRO M5S: COMUNE DI POMEZIA O FUCCI SPA?

18/09/2015 0 Di puntoacapo

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Pomezia_torre_e_municipioPD CONTRO M5S: COMUNE DI POMEZIA O FUCCI SPA?

Immag­i­nate se Ren­zi imponesse a tut­ti i par­la­men­tari l’ob­bli­go di comu­ni­care tut­ti i loro sposta­men­ti all’in­ter­no dei palazzi isti­tuzion­ali: luoghi, orario, minu­ti, uffi­ci vis­i­tati. Immag­i­nate se imponesse ai pres­i­den­ti di Cam­era e Sen­a­to di approvare un rego­la­men­to in gra­do di imporre un con­trol­lo di questo genere sulle fun­zioni par­la­men­tari.
I pri­mi a salire sul tet­to, a gri­dare al golpe, a met­tere in atto pan­tomimiche sceneg­giate sareb­bero, nem­meno a dir­lo, i par­la­men­tari del M5S. Ora las­ci­ate da parte l’im­mag­i­nazione e guar­date alla realtà: a Pomezia il capo del­l’Esec­u­ti­vo, il Sin­da­co del­la cit­tà, il grilli­no Fabio Fuc­ci, ha escog­i­ta­to un rego­la­men­to che mira esat­ta­mente al con­trol­lo delle fun­zioni del­l’organo leg­isla­ti­vo: il con­siglio comu­nale.
Con una delib­era di Giun­ta l’am­min­is­trazione gril­li­na ha pre­vis­to che i con­siglieri comu­nali (ma non il Sin­da­co e la sua Giun­ta, oltre al pres­i­dente del Con­siglio Comu­nale) deb­bano indi­care con pre­ci­sione, con tan­to di mod­u­lo con­trofir­ma­to all’us­ci­ta, orario, luo­go, tem­po e uffi­cio comu­nale vis­i­ta­to.
Il con­sigliere comu­nale nel rego­la­men­to viene equipara­to al sem­plice “Vis­i­ta­tore”; poco impor­ta che per pre­vi­sione nor­ma­ti­va sia l’u­ni­co sogget­to isti­tuzionale ad aver dirit­to al libero acces­so nei locali comu­nali (molto di più del­la Giun­ta comu­nale, che non è espres­sione del­la volon­tà popo­lare e non ha fun­zioni di con­trol­lo e trasparen­za pro­prie del con­sigliere comu­nale).
Le regole cam­biano anche per i gior­nal­isti: se pri­ma era­no liberi di svol­gere la pro­pria fun­zione, oggi pos­sono far­lo solo su appun­ta­men­to e ven­gono equiparati, anch’es­si, a sem­pli­ci “Vis­i­ta­tori”. Ecco il con­cet­to di democrazia e trasparen­za che ha in mente il M5S. La volon­tà di vol­er trasfor­mare il comune in un’azien­da, con l’or­ga­niz­zazione ver­ticis­ti­ca che è pro­pria delle aziende: il capo decide, il cda delib­era.
Non vor­rem­mo far fal­lire i sog­ni del­la Fuc­ci SpA, ma ci teni­amo a dire che non per­me­t­ter­e­mo che il con­siglio comu­nale, organo isti­tuzionale vota­to dal popo­lo, espres­sione del­la democrazia, ven­ga svuo­ta­to dei suoi poteri, come un’assem­blea dei soci qual­si­asi.
Pd di Pomezia