REGIONE, ACQUA: M5S LAZIO: MAGGIORANZA E GIUNTA NON RISPETTANO IMPEGNI PRESI

REGIONE, ACQUA: M5S LAZIO: MAGGIORANZA E GIUNTA NON RISPETTANO IMPEGNI PRESI

10/09/2015 0 Di puntoacapo

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David Porrello

David Por­rel­lo

Dev­id Por­rel­lo, con­sigliere del M5S Lazio, dichiara:

“Il nul­la di fat­to emer­so dall’ultima capi­grup­po è lo spec­chio di un con­siglio regionale con il freno a mano tira­to dalle inchi­este e dai prob­le­mi interni alla mag­gio­ran­za che non può ottem­per­are agli impeg­ni pre­si, come nel caso delle nec­es­sarie mod­i­fiche alla legge sul­la Tutela e Ges­tione delle acque e a quel­la per l’individuazione degli ambiti di baci­no idro­grafi­co. E’ evi­dente che alla mag­gio­ran­za e alla giun­ta non inter­es­sa che dal 30 set­tem­bre il gov­er­no nazionale potrebbe com­mis­sari­are la regione per non aver pro­mul­ga­to le leg­gi di attuazione ma bisogna assumer­si le pro­prie respon­s­abil­ità, fos­se solo per rispet­to ai cit­ta­di­ni, ai comi­tati e alle asso­ci­azioni che si sono impeg­nati dura­mente per la rac­col­ta fir­ma per la legge di inizia­ti­va popo­lare sull’acqua pub­bli­ca.”

Sil­via Blasi, con­sigliera del M5S Lazio, dichiara:

“Men­tre il con­siglio titu­ba e riman­da l’approvazione delle leg­gi di attuazione a liv­el­lo locale la ges­tione idri­ca si sta con­ver­tendo in un far west. A Rieti, per esem­pio, l’ATO 3 ha deciso di cos­ti­tuire una nuo­va soci­età in house per gestire il servizio idri­co inte­gra­to, nonos­tante ai sen­si di legge  l’ATO sia un’entita da con­sid­er­ar­si estin­ta i cui atti sono nul­li. L’ennesimo atto scon­sid­er­a­to che nasconde la log­i­ca di affi­dare il servizio idri­co ad un solo gestore, con­travve­nen­do a tut­ti quei prin­cipi che il con­siglio regionale ha trasfor­ma­to in legge pochi mesi fa per tute­lare la volon­tà popo­lare sull’acqua pub­bli­ca.”

Grup­po Con­sil­iare M5S Regione Lazio