Ue, Confeuro: “Bene pacchetto Omnibus: semplificazione, qualità e controlli”

Ue, Confeuro: “Bene pacchetto Omnibus: semplificazione, qualità e controlli”

01/10/2026 0 Di Marco Montini

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 279 vol­te!

Ue, Con­feu­ro: “Bene pac­chet­to Omni­bus: sem­pli­fi­ca­zio­ne, qua­li­tà e con­trol­li”
“Acco­glia­mo posi­ti­va­men­te la posi­zio­ne assun­ta ieri dal Con­si­glio dell’Unione euro­pea sul pac­chet­to Omni­bus X, che inter­vie­ne su alcu­ni ambi­ti impor­tan­ti per la sicu­rez­za ali­men­ta­re, la soste­ni­bi­li­tà e la com­pe­ti­ti­vi­tà del com­par­to agri­co­lo. In par­ti­co­la­re, rite­nia­mo signi­fi­ca­ti­ve le misu­re rela­ti­ve ai livel­li mas­si­mi di resi­dui e alla valo­riz­za­zio­ne dei pro­dot­ti di bio con­trol­lo”. Lo dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro, sot­to­li­nean­do come il “cosid­det­to “zero tec­ni­co” per alcu­ne sostan­ze par­ti­co­lar­men­te peri­co­lo­se rap­pre­sen­ti un prin­ci­pio impor­tan­te per garan­ti­re mag­gio­re coe­ren­za tra le rego­le appli­ca­te ai pro­dut­to­ri euro­pei e quel­le rela­ti­ve alle impor­ta­zio­ni dai Pae­si ter­zi. Il man­da­to del Con­si­glio pre­ve­de infat­ti l’abbassamento a zero tec­ni­co degli LMR per deter­mi­na­te sostan­ze non più auto­riz­za­te nell’Ue per­ché peri­co­lo­se per la salu­te uma­na o l’ecosistema. È una que­stio­ne di equi­tà e di tute­la — pro­se­gue Tiso — per­ché gli agri­col­to­ri euro­pei sono chia­ma­ti a rispet­ta­re stan­dard ele­va­ti e non pos­sia­mo per­met­te­re che sui nostri mer­ca­ti arri­vi­no pro­dot­ti otte­nu­ti attra­ver­so l’utilizzo di sostan­ze che nell’Unione non sono più con­sen­ti­te. La sicu­rez­za dei con­su­ma­to­ri, la tute­la dell’ambiente e la sal­va­guar­dia del­la com­pe­ti­ti­vi­tà del­le nostre impre­se devo­no pro­ce­de­re insie­me. Valu­tia­mo inol­tre posi­ti­va­men­te l’accelerazione pre­vi­sta per le sostan­ze e i pro­dot­ti di bio­con­trol­lo e per quel­li a bas­so rischio. Sem­pli­fi­ca­re gli iter auto­riz­za­ti­vi può favo­ri­re la dif­fu­sio­ne di solu­zio­ni alter­na­ti­ve alla chi­mi­ca di sin­te­si e soste­ne­re la tran­si­zio­ne ver­so model­li agri­co­li più soste­ni­bi­li. Ma sem­pli­fi­ca­zio­ne non deve signi­fi­ca­re mino­ri garan­zie: al con­tra­rio, deve esse­re accom­pa­gna­ta da con­trol­li effi­ca­ci, rigo­ro­si e omo­ge­nei. La nostra posi­zio­ne — con­clu­de Tiso — è chia­ra: meno buro­cra­zia inu­ti­le per gli agri­col­to­ri, ma più qua­li­tà, tra­spa­ren­za e con­trol­li lun­go tut­ta la filie­ra. È que­sta la stra­da per costrui­re un’agricoltura euro­pea moder­na, com­pe­ti­ti­va e sem­pre più rispet­to­sa del­la salu­te, dell’ambiente e del lavo­ro dei nostri pro­dut­to­ri”.

Related Images: