Scherma: Frascati, tris di medaglie iridate ad Hong Kong

Scherma: Frascati, tris di medaglie iridate ad Hong Kong

31/07/2026 0 Di Giorgio Zanirato

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Fra­sca­ti (Rm) – Uno splen­di­do argen­to indi­vi­dua­le con “l’eterna” Erri­go e un pesan­tis­si­mo dop­pio oro nel­le pro­ve a squa­dre. È que­sto il bilan­cio degli atle­ti del Fra­sca­ti Scher­ma ai mon­dia­li che si sono chiu­si ieri a Hong Kong. Il mito del­la cam­pio­nes­sa lom­bar­da Arian­na Erri­go, che ormai da tem­po ha tro­va­to “casa” nel Fra­sca­ti Scher­ma, ha vis­su­to l’ennesima sto­ri­ca tap­pa: a 38 anni, infat­ti, ha vin­to l’11esima meda­glia iri­da­ta indi­vi­dua­le (arri­van­do a ‑2 da Valen­ti­na Vez­za­li che detie­ne il record di tut­ti i tem­pi), a 17 anni di distan­za dal­la pri­ma vol­ta. Il cam­mi­no del­la for­tis­si­ma fio­ret­ti­sta è ini­zia­to con un 15–9 su Ku, por­ta­co­lo­ri di Macao, ed è pro­se­gui­ta con il suc­ces­so per 15–10 con­tro la cine­se Fu. Suc­ces­si­va­men­te è arri­va­to il suc­ces­so per 15–6 la corea­na Park, pri­ma d’affrontare nel der­by azzur­ro dei quar­ti di fina­le Anna Cri­sti­no. Dopo un ini­zia­le van­tag­gio del­la 24enne tosca­na, la Erri­go ha pre­so il coman­do del match e ha chiu­so sul 15–7 tra lacri­me d’emozione e l’abbraccio dei due gemel­li che era­no sugli spal­ti. In semi­fi­na­le la cam­pio­nes­sa lom­bar­da, segui­ta a fon­do peda­na per la pri­ma vol­ta in un mon­dia­le dal mae­stro e mari­to Luca Simon­cel­li, ha domi­na­to anche la sfi­da con­tro l’ucraina Ali­na Polo­ziuk, supe­ra­ta 15–7. Infi­ne, la fina­lis­si­ma con la gio­va­ne com­pa­gna di nazio­na­le Mar­ti­na Fava­ret­to e il k.o. per 15–7 che le rega­la comun­que un magni­fi­co argen­to. Nel­le pro­ve indi­vi­dua­li va sot­to­li­nea­to il bel sesto posto del fio­ret­ti­sta Tom­ma­so Mari­ni (cam­pio­ne del mon­do a Mila­no 2023) che tra l’altro agli otta­vi ha scon­fit­to il com­pa­gno di socie­tà Guil­lau­me Bian­chi (fini­to deci­mo) pri­ma di cede­re ai quar­ti col giap­po­ne­se Iimu­ra. Nel­la scia­bo­la fem­mi­ni­le ha chiu­so 60esima Manue­la Spi­ca, al suo debut­to in un mon­dia­le Asso­lu­to: fata­le il k.o. nei tur­ni pre­li­mi­na­ri con­tro la bul­ga­ra Vero­ni­ka Vasi­le­va.
Le pro­ve a squa­dre si sono aper­te imme­dia­ta­men­te con un trion­fo: i fio­ret­ti­sti Guil­lau­me Bian­chi e Tom­ma­so Mari­ni (assie­me ai com­pa­gni Filip­po Mac­chi e Tom­ma­so Mar­ti­ni) si sono ricon­fer­ma­ti cam­pio­ni del mon­do con una vit­to­ria epi­ca nell’atto deci­si­vo con­tro i padro­ni di casa di Hong Kong, rimon­ta­ti dopo esse­re sta­ti avan­ti anche di 8 stoc­ca­te e infi­ne bat­tu­ti per 45–44 gra­zie alla stre­pi­to­sa pre­sta­zio­ne fina­le pro­prio di Bian­chi. L’altro oro è arri­va­to “ovvia­men­te” dal Dream Team del fio­ret­to fem­mi­ni­le che si con­fer­ma mostruo­so: tra­sci­na­te da Arian­na Erri­go, le azzur­re han­no demo­li­to Israe­le, Unghe­ria e Giap­po­ne, poi nel­la fina­le con gli Sta­ti Uni­ti han­no dovu­to sof­fri­re e rin­cor­re­re all’inizio pri­ma di un par­zia­le stre­pi­to­so di 12–5 piaz­za­to pro­prio dal­la cam­pio­nes­sa lom­bar­da che è sta­to il via­ti­co per il net­to 45–29 fina­le. Infi­ne si è fer­ma­ta ai quar­ti la squa­dra di scia­bo­la fem­mi­ni­le dove c’era Manue­la Spi­ca: bef­far­da la scon­fit­ta ai quar­ti con­tro la Fran­cia che si è impo­sta all’ultima stoc­ca­ta (44–45).

Area comu­ni­ca­zio­ne Asd Fra­sca­ti Scher­ma

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