Fara Film Festival: Gabriele Cirilli e Kim Rossi Stuart hanno chiuso l’edizione 2026

Fara Film Festival: Gabriele Cirilli e Kim Rossi Stuart hanno chiuso l’edizione 2026

23/07/2026 0 Di Simone Bartoli

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La settima edizione della manifestazione sabina ha visto il trionfo di Alessandro Capitani e Xavier Diskeuve, premi speciali a Kim Rossi Stuart, Valeria Solarino e Alessandro Haber. Premiato dal pubblico “Between Left and Right”, mentre il festival celebra il miglior cinema breve italiano e internazionale

Per tre giorni, dal 17 al 19 luglio, la settima edizione del Fara Film Festival ha trasformato il borgo medievale di Fara in Sabina in un palcoscenico diffuso dedicato al cinema, alla musica e alla cultura. Proiezioni, incontri, concerti e red carpet hanno animato il centro storico, confermando la crescita della manifestazione come punto di riferimento per il cortometraggio italiano e internazionale. Ad aggiudicarsi il premio per il Miglior Cortometraggio Italiano è stato “Storia semiseria di un piccione viaggiatore” di Alessandro Capitani, mentre il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio Internazionale è andato a “This Is Not a Running Joke” del regista belga Xavier Diskeuve.

Il pre­mio per la Miglior Regia è sta­to asse­gna­to ad Ales­san­dro Fre­schi per “Omer­nas”, men­tre il rico­no­sci­men­to per la Miglio­re Inter­pre­ta­zio­ne è anda­to a Loren­zo Laz­za­ri­ni per la sua pro­va in “Pas­sion Club” di Miche­le Capua­no.

La giu­ria ha pre­mia­to “Thanks for Your Ser­vi­ce” di Jona­than Elia come Miglior Pro­du­zio­ne, men­tre il pre­mio per la Miglio­re Sce­neg­gia­tu­ra è sta­to con­fe­ri­to ad Anto­nio Nolè per “Chi ten i colp”. Il rico­no­sci­men­to per la Miglio­re Colon­na Sono­ra è anda­to inve­ce alle musi­che di Ema­nue­le Strac­chi per il cor­to­me­trag­gio “Er Zina­le” di Fabio Vasco.

Uno sguar­do rivol­to al futu­ro con la Men­zio­ne Spe­cia­le Futu­re, asse­gna­ta al gio­va­ne regi­sta Mat­tia Ciril­li per “L’a­mo­re di un figlio”, a testi­mo­nian­za del­l’at­ten­zio­ne del festi­val ver­so i nuo­vi talen­ti del pano­ra­ma cine­ma­to­gra­fi­co.

Gran­de par­te­ci­pa­zio­ne anche da par­te del pub­bli­co, che ha decre­ta­to vin­ci­to­re del Pre­mio del Pub­bli­co “Bet­ween Left and Right” di Simo­ne Ter­ra­no­va, men­tre il Social Impact Award è sta­to asse­gna­to a Take­da per “Un’e­spe­rien­za in più”, diret­to da Ales­san­dro Gui­da, per la capa­ci­tà di affron­ta­re con effi­ca­cia e sen­si­bi­li­tà temi di rile­van­te impat­to socia­le.

La sera­ta con­clu­si­va è sta­ta impre­zio­si­ta dal­la pre­sen­za di Kim Ros­si Stuart, insi­gni­to del Pre­mio Spe­cia­le del­la Pro­vin­cia di Rie­ti, rico­no­sci­men­to dedi­ca­to a uno dei più auto­re­vo­li inter­pre­ti del cine­ma ita­lia­no con­tem­po­ra­neo, capa­ce di coniu­ga­re rigo­re arti­sti­co e gran­de popo­la­ri­tà nel cor­so di oltre tren­t’an­ni di car­rie­ra.

Nel cor­so del­la mani­fe­sta­zio­ne, pre­sen­ta­ta dal­lo spea­ker di RDS Ren­zo Di Fal­co e dal­l’at­tri­ce e dop­pia­tri­ce Mar­ti­na Meni­chi­ni, sono sta­ti inol­tre con­fe­ri­ti impor­tan­ti rico­no­sci­men­ti a Vale­ria Sola­ri­no, pre­mia­ta per il suo per­cor­so arti­sti­co, distin­to­si per l’e­le­gan­za inter­pre­ta­ti­va e la capa­ci­tà di dare auten­ti­ci­tà a per­so­nag­gi sem­pre diver­si, e ad Ales­san­dro Haber, che ha rice­vu­to il Pre­mio Spe­cia­le alla Car­rie­ra, omag­gio a uno degli atto­ri più inten­si e ver­sa­ti­li del pano­ra­ma cine­ma­to­gra­fi­co ita­lia­no.

Tra gli ospi­ti che han­no ani­ma­to la tre gior­ni del festi­val anche Gabrie­le Ciril­li, pro­ta­go­ni­sta del salu­to con­clu­si­vo del­la mani­fe­sta­zio­ne, l’attore Andrea Arcan­ge­li, la can­tan­te e attri­ce Auro­ra Veno­sa, il can­tau­to­re Piji  che ha rice­vu­to il Pre­mio Spe­cia­le Musi­ca in gemel­lag­gio con il Roma Video­clip, con­se­gna­to dal­la diret­tri­ce del Pre­mio Roma Video­clip  Fran­ce­sca Pig­gia­nel­li  in gemel­lag­gio con il Festi­val. Pre­sen­ti anche nume­ro­si inter­pre­ti, regi­sti, auto­ri, con­tent crea­tor e pro­fes­sio­ni­sti del set­to­re che han­no con­tri­bui­to a ren­de­re anco­ra più ric­co il pro­gram­ma.

Con un car­tel­lo­ne che ha uni­to cine­ma d’au­to­re, con­ve­gno sul cine­ma, valo­riz­za­zio­ne del ter­ri­to­rio, musi­ca e incon­tri con i pro­ta­go­ni­sti del­lo spet­ta­co­lo, il Fara Film Festi­val chiu­de così la sua set­ti­ma edi­zio­ne con­fer­man­do la pro­pria iden­ti­tà: un appun­ta­men­to capa­ce di met­te­re in dia­lo­go il gran­de cine­ma con il talen­to emer­gen­te, valo­riz­zan­do al tem­po stes­so il patri­mo­nio cul­tu­ra­le e pae­sag­gi­sti­co del­la Sabi­na.

Le ope­re in con­cor­so sono sta­te valu­ta­te da due giu­rie di qua­li­tà. La sezio­ne ita­lia­na è sta­ta com­po­sta da Mad­da­le­na May­ne­ri, Lilia­na Fio­rel­li, Clau­dia Ver­na, Yozo Toku­da ed Ema­nue­le Rau­co, men­tre quel­la inter­na­zio­na­le da Vit­to­rio Base, Ade­le Budi­na, Marian­ge­la San­so­ne, Flo­ra Con­tra­fat­to e Ales­san­dro Gui­da.

Il Fara Film Festi­val è pro­dot­to da Mar­ti­ni Even­ti, in col­la­bo­ra­zio­ne con Alfie­re Pro­duc­tions, sot­to la dire­zio­ne arti­sti­ca del pro­dut­to­re Danie­le Urciuo­lo, con il soste­gno del­la Regio­ne Lazio, del­la Pro­vin­cia di Rie­ti e del Comu­ne di Fara in Sabi­na.

(foto con­ces­se dal­la Dire­zio­ne)

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