Si inizia giovedì 16 luglio con Never Stops – B‑Four Beer (Junior) e Pasta La…
Basket: Latina, seconda giornata dei Quarti
18/07/2026Questo articolo è stato letto 145 volte!
Grande spettacolo in Piazza del Popolo nella 2a giornata dei quarti di finale. Nei Senior Che rimonta di Turirizzo. Vittoria netta invece per Remoin negli Junior.
Seconda giornata di quarti di finale ricca di emozioni e grande basket alla Gelit Bip Arena di Piazza del Popolo. Il tabellone delle semifinali inizia a delinearsi in modo definitivo. Nel torneo Senior festeggia Turirizzo dopo un match d’antologia, mentre nel torneo Junior è Remoin a strappare il pass per il turno successivo. Entrambe le formazioni si uniscono alle già qualificate Never Stops e Pasta La Forza. Per scoprire gli accoppiamenti definitivi delle semifinali ora si dovranno attendere i verdetti delle gare di domenica. Nel torneo Junior, Remoin sfiderà la vincente tra Chirizzi e New Age Erborist. Nei Senior, Turirizzo attende invece il proprio avversario dal match tra B‑Four Beer e Fisiocaree.
Nella giornata di domani intanto, l’associazione Gli Amici del Basket lancia una nuova e suggestiva iniziativa per coinvolgere ancora di più la cittadinanza. Il tabellone luminoso situato sopra le tribune della Gelit Bip Arena verrà ruotato verso Piazza del Popolo per proiettare in diretta le due finali dei mondiali di calcio, trasformando l’arena in un vero e proprio punto di aggregazione per tutta la comunità.
TURIRIZZO-ISOLPONTINIA 90–88 (26–28; 19–24; 27–21; 18–15)
TURIRIZZO: Schivo 6, Boccasavia 13, Di Prosero 25, Policari 23,
Tarozzi 10, Burchietti 3, Tonini 7, Ascani 3, Ricciutelli. Coach: D’Alessio
ISOL PONTINIA: Macera 13, Scampone 7, Valente 11, Saccoccio 6,
Asabella 1, Di Biase 17, Di Vito 9, Picarazzi 7, Salvucci 7, Silvestri 10,
Petrillo. Coach: Polidori
Arbitri: Ottaviani-Finotti
Ufficiali: Rustemi-Masci
La seconda sfida dei quarti di finale del torneo Senior porta sul parquet della Gelit Bip Arena Turirizzo e Isol Pontinia, protagoniste di una gara intensa e ricca di emozioni fino agli ultimi istanti. L’approccio migliore è quello di Turirizzo, trascinata fin da subito dalle iniziative di Di Prospero, che mette in difficoltà la difesa avversaria. Isol Pontinia, però, reagisce con personalità e cambia l’inerzia del match grazie all’ingresso di Macera, autore di due triple consecutive che permettono alla formazione di coach Polidori di chiudere il primo quarto avanti 28–26. Nel secondo periodo Isol Pontinia continua a dettare il ritmo della gara. Il quintetto di coach Polidori costruisce con pazienza le proprie azioni offensive, sfruttando la fisicità di Valente sotto canestro e la precisione al tiro di De Biase. Turirizzo resta comunque a contatto senza lasciare scappare gli avversari, ma all’intervallo è Isol Pontinia a condurre sul 52–45. La partita cambia volto nel terzo quarto. Turirizzo alza l’intensità difensiva, mentre Isol Pontinia perde un po’ della brillantezza mostrata nei primi venti minuti e spreca diversi possessi. Il divario si assottiglia rapidamente e la sfida torna in perfetto equilibrio, con le due squadre che rispondono colpo su colpo. Al termine della frazione è ancora Isol Pontinia a conservare un solo punto di vantaggio. Gli ultimi dieci minuti
si giocano a ritmi altissimi. Turirizzo entra in campo con maggiore aggressività e approfitta del momento di difficoltà degli arancioni per mettere la testa avanti. A 3’40” dalla fine, però, la partita viene interrotta per circa dieci minuti a causa di un duro scontro di gioco, del tutto fortuito, tra Gaia Salvucci e Policari. Ad avere la peggio è la giocatrice di Isol Pontinia, costretta a lasciare il campo in barella dopo un colpo alla schiena. Alla ripresa del gioco Isol Pontinia trova le energie per
ricucire lo svantaggio e riportare il punteggio in parità, dando vita a un finale al cardiopalma in cui ogni possesso pesa come un macigno. Nei momenti decisivi, però, è Turirizzo a dimostrare maggiore lucidità, conquistando una vittoria sofferta ma meritata con il punteggio finale di 90–88.
BODEMA-REMOIN 63–91 (11–19; 16–21; 21–19; 15–32)
BODEMA: Camerota 4, A. Punzo 4, Lefano 7, Tomao 4, Antonio 2, M.
Punzo 4, Marigi 12, Ferrara 2, Di Principe 4, Mella 8, D’Auria, Catena 9,
Loborgo 3. Coach: Ortenzi
REMOIN: Pieralisi 4, Giambra 17, Cerini 23, Graziano 13, Politi 17,
Mingoia, Buonocore 4, De Sanctis, Solari 4, Longobardi 5, Bordignon,
Bortoletto 4. Coach: Ricca-Ferrante
Arbitri: Matiacic-Sanseverino
Ufficiali: Masci-Rustemi
L’avvio di gara fra Bodema e Turirizzo è caratterizzato da ritmi bassi e da tante imprecisioni offensive. Entrambe le squadre faticano a trovare la via del canestro, con percentuali al tiro molto contenute che agevolano il lavoro delle rispettive difese. Remoin, però, riesce a essere
leggermente più concreta e chiude il primo quarto avanti 19–11. Nel secondo periodo cresce la qualità del gioco su entrambi i fronti. Remoin continua a dare l’impressione di avere qualcosa in più, costruendo con pazienza un margine sempre più consistente grazie a una maggiore continuità offensiva. Bodema prova a restare in scia, ma la formazione di coach Ortenzi paga una giornata complicata al tiro e non riesce a ridurre il divario. All’intervallo il tabellone dice 40–27 in favore di
Remoin. Nel terzo quarto Bodema tenta di riaprire la partita aumentando l’intensità su entrambe le metà campo. Remoin, però, risponde con personalità e si affida al suo miglior realizzatore, Cerini, autentico protagonista dell’incontro, che guida il nuovo allungo dei suoi. Nel finale della frazione due triple consecutive di Mella e Loborgo permettono a Bodema di contenere il passivo e restare ancora in corsa. Dopo trenta minuti il punteggio è di 59–48. Negli ultimi dieci minuti Remoin gestisce con maturità il vantaggio accumulato. La formazione allenata dal duo Ricca-Ferrante controlla senza particolari affanni i tentativi di rimonta di Bodema e, con il passare dei minuti, aumenta ulteriormente il divario fino al definitivo 91–63.
Ufficio stampa Amici del Basket
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Seguo giornalisticamente lo sport (il calcio regionale dilettante nello specifico) da più di 10 anni, nei quali ho collezionato varie esperienze lavorative (fra cui ovviamente Punto a Capo Sport, Corriere dello Sport, testate radiofoniche e televisive), fino a diventare caporedattore di Punto a Capo Sport. Sono anche diventato un videomaker professionista ed attualmente collaboro con l’Us Ladispoli per quanto riguarda tutto ciò che ruota attorno all’aspetto mediatico, ma ho avviato anche altre strade professionali.
Mi piace fare sempre nuove esperienze e conoscere sempre aspetti diversi della vita.

