Agricoltura, Confeuro: “Ue respinga ogni tentativo di health warnings su vini” 

Agricoltura, Confeuro: “Ue respinga ogni tentativo di health warnings su vini” 

16/07/2026 0 Di Marco Montini

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Agri­col­tu­ra, Con­feu­ro: “Ue respin­ga ogni ten­ta­ti­vo di health war­nings su vini”
“Nel cor­so del­l’ul­ti­mo Con­si­glio Agri­fish di Bru­xel­les sono emer­si due temi cen­tra­li per il futu­ro del­l’a­gri­col­tu­ra euro­pea e, in par­ti­co­la­re, per i pic­co­li e medi pro­dut­to­ri: le eti­chet­te sul vino e la rifor­ma del­la Poli­ti­ca Agri­co­la Comu­ne post 2027. Su entram­bi i dos­sier Con­feu­ro riba­di­sce con for­za la pro­pria posi­zio­ne. Per quan­to riguar­da gli health war­nings sugli alco­li­ci, sia­mo net­ta­men­te con­tra­ri a qual­sia­si ipo­te­si di intro­du­zio­ne di avver­ten­ze sani­ta­rie assi­mi­la­bi­li a eti­chet­te d’al­lar­me sui vini. Si trat­te­reb­be di una misu­ra ingiu­sti­fi­ca­ta, che rischie­reb­be di pena­liz­za­re un pro­dot­to sim­bo­lo del­la cul­tu­ra, del­la tra­di­zio­ne e del­l’e­co­no­mia agroa­li­men­ta­re ita­lia­na ed euro­pea. Auspi­chia­mo che l’U­nio­ne Euro­pea respin­ga defi­ni­ti­va­men­te que­sta pro­spet­ti­va, nel­la con­sa­pe­vo­lez­za che il con­su­ma­to­re deb­ba esse­re infor­ma­to, non influen­za­to o con­di­zio­na­to. Le eti­chet­te devo­no garan­ti­re tra­spa­ren­za, qua­li­tà e infor­ma­zio­ni cor­ret­te, lascian­do poi ai cit­ta­di­ni la liber­tà di com­pie­re scel­te con­sa­pe­vo­li. È sul­l’e­du­ca­zio­ne ali­men­ta­re e sul­la pro­mo­zio­ne di sti­li di vita equi­li­bra­ti che occor­re inve­sti­re, non su stru­men­ti che rischia­no di crea­re allar­mi­smi. Altret­tan­to impor­tan­te è il con­fron­to sul­la Pac post 2027. Con­feu­ro ritie­ne fon­da­men­ta­le che la Poli­ti­ca Agri­co­la Comu­ne man­ten­ga la pro­pria auto­no­mia e indi­pen­den­za rispet­to all’i­po­te­si di un fon­do uni­co euro­peo. La Pac deve con­ti­nua­re a dispor­re di risor­se dedi­ca­te e ade­gua­te, da impie­ga­re in modo con­cre­to ed effi­ca­ce per soste­ne­re il red­di­to degli agri­col­to­ri, raf­for­za­re la com­pe­ti­ti­vi­tà del set­to­re e miglio­ra­re le pro­ce­du­re di ero­ga­zio­ne dei con­tri­bu­ti. Solo così sarà pos­si­bi­le garan­ti­re cer­tez­ze alle impre­se agri­co­le e costrui­re un futu­ro real­men­te soste­ni­bi­le per il com­par­to pri­ma­rio.” Lo dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro- Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei.

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