S. Maria delle Mole. A Bibliopop giovedì 18 si presenta la guida “Roma e dintorni in bicicletta”. Presente l’autore, Romano Puglisi

S. Maria delle Mole. A Bibliopop giovedì 18 si presenta la guida “Roma e dintorni in bicicletta”. Presente l’autore, Romano Puglisi

15/06/2026 0 Di Maurizio Aversa

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Roma­no Pugli­si


Tor­na in libre­ria, com­ple­ta­men­te rin­no­va­ta, la gui­da cicla­bi­le a Roma e din­tor­ni: 16 iti­ne­ra­ri su per­cor­si pro­tet­ti
e stra­de a bas­so traf­fi­co, dal­la media val­le del Teve­re alla Via Appia Anti­ca, pas­san­do per il lito­ra­le roma­no di Fel­li­ni “Roma e din­tor­ni in bici­clet­ta” di Roma­no Pugli­si: iti­ne­ra­ri per tut­ti, con trac­ce GPS, adat­ti anche a fami­glie con bam­bi­ni e par­ten­ze rag­giun­gi­bi­li in tre­no.
Roma è il comu­ne più ver­de d’I­ta­lia e uno dei pri­mi in Euro­pa: 86.000 etta­ri di ter­ri­to­rio
sal­va­guar­da­to, 16 par­chi natu­ra­li, oltre 350 km di cicla­bi­li urba­ne. Eppu­re il suo straor­di­na­rio
patri­mo­nio monu­men­ta­le e cicla­bi­le resta in gran par­te sco­no­sciu­to, anche a chi la abi­ta.
Tor­na in libre­ria, in un’e­di­zio­ne com­ple­ta­men­te rivi­sta e amplia­ta, Roma e din­tor­ni in
bici­clet­ta. 16 iti­ne­ra­ri per tut­ti di Roma­no Pugli­si (Edi­ci­clo Edi­to­re, col­la­na Edi­ci­clo
Poc­ket), la gui­da che dal 2012 accom­pa­gna cicli­sti e fami­glie alla sco­per­ta del­la Capi­ta­le e
dei suoi din­tor­ni su due ruo­te.
La nuo­va edi­zio­ne tie­ne con­to dei lavo­ri svol­ti in occa­sio­ne del Giu­bi­leo del 2025, del­le nuo­ve
cicla­bi­li e del­la ria­per­tu­ra di ampi spa­zi del cen­tro sto­ri­co alla via­bi­li­tà len­ta, inter­ven­ti che
han­no rida­to nuo­va luce alla cit­tà: dal­la cicla­bi­le del Par­co Linea­re FL3, rica­va­ta sul sedi­me
del­la vec­chia fer­ro­via Roma-Viter­bo, da cui pos­sia­mo ora rag­giun­ge­re la Basi­li­ca di San
Pie­tro, ai nuo­vi scor­ci pedo­na­liz­za­ti di piaz­za Pia, via del­la Con­ci­lia­zio­ne e del quar­tie­re Pra­ti,
fino alla valo­riz­za­zio­ne, con ampi restau­ri, del­la Via Appia Anti­ca all’al­tez­za del Gran­de
Rac­cor­do Anu­la­re.
I 16 iti­ne­ra­ri copro­no un ter­ri­to­rio che va oltre i con­fi­ni del­la Pro­vin­cia, orga­niz­za­to in cin­que
aree: la media val­le del Teve­re tra Etru­ria e Sabi­na; la Tuscia Roma­na con la Fer­ro­via
del­l’Al­lu­me e il lago di Mar­ti­gna­no; il lito­ra­le roma­no, dal­le boni­fi­che del­le Paglie­te, di
Pali­do­ro e di Por­to fino a Fiu­mi­ci­no; le vil­le monu­men­ta­li e i par­chi urba­ni, da Vil­la Pam­phi­lj a
Vil­la Bor­ghe­se, dal Mon­te Cioc­ci al par­co del Pine­to fino a Vil­la Ada; e il gran­de Par­co
Archeo­lo­gi­co del­l’Ap­pia Anti­ca, che esplo­ria­mo par­ten­do dai Castel­li Roma­ni: da Lucre­zia
Roma­na-Cam­po Far­nia (l’ul­ti­mo sito aper­to) agli acque­dot­ti, alla Tor­re del Fisca­le e alla val­le
del­la Caf­fa­rel­la.
Tut­ti i per­cor­si par­to­no da sta­zio­ni fer­ro­via­rie o fer­ma­te del­la metro­po­li­ta­na, rag­giun­gi­bi­li in
un tem­po varia­bi­le tra i 15 e gli 80 minu­ti, sfrut­tan­do l’in­ter­mo­da­li­tà bici+treno che l’au­to­re
pra­ti­ca e pro­muo­ve da qua­si tren­ta­cin­que anni. Le stra­de sele­zio­na­te pri­vi­le­gia­no per­cor­si
pro­tet­ti, via­bi­li­tà mino­re a bas­so o bas­sis­si­mo traf­fi­co, ster­ra­ti di cam­pa­gna, ex sedi­mi
fer­ro­via­ri e cicla­bi­li urba­ne, con indi­ca­zio­ni pre­ci­se sui trat­ti cri­ti­ci e sul­le alter­na­ti­ve per
evi­tar­li.
La gui­da è pen­sa­ta anche per le fami­glie: ogni iti­ne­ra­rio è sta­to testa­to con bam­bi­ni dai sei
anni in su e modu­la­to per dif­fi­col­tà e traf­fi­co. Roma­no Pugli­si è il fon­da­to­re del grup­po
Ciclo­ge­ni­to­ri di Roma, un’e­spe­rien­za nata nel 2009 che in sedi­ci sta­gio­ni di gite ha coin­vol­to
oltre cen­to fami­glie, dimo­stran­do che peda­la­re con i figli è pos­si­bi­le anche in una cit­tà come
Roma, con le oppor­tu­ne cau­te­le e la giu­sta sele­zio­ne dei per­cor­si.
Trai con­te­nu­ti del­la gui­da, spic­ca­no per­cor­si ine­di­ti rispet­to alla pre­ce­den­te edi­zio­ne: due
iti­ne­ra­ri nel­la val­le del Teve­re, da Orte alla Riser­va natu­ra­le di Teve­re-Far­fa; l’ex Fer­ro­via
del­l’Al­lu­me, 50 km (anda­ta e ritor­no) di sedi­me fer­ro­via­rio dismes­so ai pie­di dei mon­ti del­la
Tol­fa, con gal­le­rie da attra­ver­sa­re nel­l’o­scu­ri­tà, dove anche i più pic­co­li pos­so­no pro­va­re il
bri­vi­do del­la pau­ra del buio; il col­le­ga­men­to dal mare a Roma lun­go la riva destra del Teve­re,
cura­to dai volon­ta­ri “Gat­ti del­la Regi­na Cicla­rum”; e un iti­ne­ra­rio attra­ver­so set­te vil­le
monu­men­ta­li, due ospe­da­li e una riser­va natu­ra­le, inte­ra­men­te nel tes­su­to urba­no.
Il libro è anche un viag­gio nel­la sto­ria e nel pae­sag­gio: dagli anti­chi por­ti impe­ria­li di Clau­dio
e Tra­ia­no ai set cine­ma­to­gra­fi­ci di Fede­ri­co Fel­li­ni, a Fiu­mi­ci­no e sul lito­ra­le roma­no dove ha
tra­sfe­ri­to la sua Rimi­ni, dal­le mura Aure­lia­ne alle necro­po­li por­tuen­si, dal­la ste­le di Sal­vo
D’Ac­qui­sto a Tor­re Per­la fino al Colos­seo, ogni tap­pa intrec­cia la sco­per­ta cicli­sti­ca con il
rac­con­to sto­ri­co, archeo­lo­gi­co e ambien­ta­le di un ter­ri­to­rio uni­co al mon­do.
Ogni iti­ne­ra­rio è cor­re­da­to da car­to­gra­fia det­ta­glia­ta, tabel­la tec­ni­ca con chi­lo­me­tri, disli­vel­lo,
dif­fi­col­tà, tipo­lo­gia del per­cor­so e traf­fi­co, indi­ca­zio­ni sul­la bici con­si­glia­ta, perio­do idea­le e
trac­ce GPS sca­ri­ca­bi­li dal sito Edi­ci­clo Edi­to­re.

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