Si è chiuso il Progetto “Tempo Sospeso” a Marino

Si è chiuso il Progetto “Tempo Sospeso” a Marino

01/06/2026 0 Di Anna Maria Gavotti

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 284 vol­te!

Successo del Saggio finale presso la sede della Coop. GNOSIS
Le voci dei responsabili del progetto

Si è tenu­to saba­to 30 mag­gio 2026 alle ore 17,30 pres­so la sede del­la Coo­pe­ra­ti­va Socia­le GNOSIS in Via Bovil­le 1 a Mari­no il Sag­gio fina­le del pro­get­to “Tem­po Sospe­so” idea­to da Sabi­na Bar­zi­lai e rea­liz­za­to da Arte­mi­sta in col­la­bo­ra­zio­ne con la GNOSIS.
L’Associazione Arte­mi­sta si è aggiu­di­ca­ta per la ter­za vol­ta le Offi­ci­ne Cul­tu­ra­li e di Tea­tro Socia­le vin­cen­do il Ban­do Bien­na­le del­la Regio­ne Lazio 2024–2026 e assi­cu­ran­do­si il con­tri­bu­to del­la Regio­ne Lazio — Dire­zio­ne Cul­tu­ra, Poli­ti­che Gio­va­ni­li, Area Spet­ta­co­lo dal Vivo — con il cofi­nan­zia­men­to dell’Unione Euro­pea.
A set­tem­bre 2025 è par­ti­ta la secon­da annua­li­tà del­le Offi­ci­ne Tea­tro Socia­le 2024–2026 che ha visto coin­vol­ti com­ples­si­va­men­te 15 ragaz­zi e 3 ope­ra­to­ri.
“Abbia­mo pas­sa­to mesi ad improv­vi­sa­re – ha det­to Sabi­na Bar­zi­lai intro­du­cen­do la per­for­man­ce di resti­tu­zio­ne del pro­get­to – il filo con­dut­to­re di quest’anno è il loro futu­ro, la loro pro­spet­ti­va: come si vedo­no tra 24 anni e vedre­te come si sono imma­gi­na­ti. Tut­to quel­lo che dico­no, le bat­tu­te che sen­ti­re­te sono frut­to del­la loro fan­ta­sia che poi abbia­mo rie­la­bo­ra­to.”
Ciò che è venu­to fuo­ri è sta­to emo­zio­nan­te per tut­ti: fami­glie pre­sen­ti, osser­va­to­ri, diri­gen­ti e ope­ra­to­ri del­la GNOSIS, noi del­la stam­pa. I ragaz­zi dei Cen­tri Gno­sis di Castel­luc­cia e Gran­de Mon­ta­gna si sono mes­si in gio­co mostran­do i pro­pri sen­ti­men­ti, la pro­pria crea­ti­vi­tà e la loro visio­ne di futu­ro: chi si vede­va tor­na­to a casa, chi si era fidan­za­to, chi sta­va scri­ven­do un libro. Tut­ti però con la Comu­ni­tà nel cuo­re. Ed è lì che sono volu­ti tor­na­re 24 anni dopo, per ritro­var­si e scam­biar­si espe­rien­ze nel frat­tem­po vis­su­te, invi­ta­ti, ma si è sco­per­to solo alla fine, da uno di loro che sta­va per spo­sar­si e vole­va festeg­gia­re con tut­ti loro.
“Mi ave­te mol­to emo­zio­na­to – ha det­to al ter­mi­ne la Pre­si­den­te del­la GNOSIS dott.ssa Ange­la D’Agostino – non cono­sce­vo i con­te­nu­ti del­lo spet­ta­co­lo che ave­te pre­pa­ra­to. Rin­gra­zio tut­ti di cuo­re. E’ sta­ta una per­for­man­ce mol­to toc­can­te e voi, rivol­ta ai ragaz­zi, ci ave­te mes­so del vostro, le vostre sto­rie, le vostre aspi­ra­zio­ni, i vostri desi­de­ri, rein­con­trar­si dopo 24 anni, tut­ti insie­me è sta­ta una bel­la cosa. E poi vole­vo dir­vi che que­sti vostri desi­de­ri sono mol­to bel­li e si pos­so­no rea­liz­za­re. Biso­gna sem­pre ave­re fidu­cia nel futu­ro e spe­ra­re di poter rea­liz­za­re le cose fat­ti­bi­li. Bra­vi tut­ti: il can­tan­te, il musi­ci­sta. Ave­te por­ta­to le vostre sto­rie. Vi sie­te esi­bi­ti davan­ti a tut­ti quan­ti. Ci vuo­le anche corag­gio per fare que­sto. Non pos­so non rin­gra­zia­re Sabi­na Bar­zi­lai che è sta­ta fan­ta­sti­ca. Ci ha mes­so vera­men­te tan­ta serie­tà e pas­sio­ne nel lavo­ra­re in que­sti 9 mesi, così come gli ope­ra­to­ri che han­no lavo­ra­to con voi e si sono anche esi­bi­ti. Non è faci­le sdop­piar­si tra il ruo­lo pro­fes­sio­na­le ed una situa­zio­ne più easy. Bra­vi tut­ti! Spe­ro ci pos­sa­no esse­re altre occa­sio­ni per svol­ge­re que­sto tipo di atti­vi­tà che van­no al di là del nostro com­pi­to isti­tu­zio­na­le. Noi cer­chia­mo sem­pre di tro­va­re pic­co­li finan­zia­men­ti per por­ta­re avan­ti del­le atti­vi­tà che sono inclu­si­ve, che dan­no la pos­si­bi­li­tà sia di spe­ri­men­tar­si ma anche di sta­re a con­tat­to con gli altri, come quel­la del­la Radio Web che sta par­ten­do pro­prio in que­sti gior­ni”.
Impor­tan­te la testi­mo­nian­za degli ope­ra­to­ri al ter­mi­ne del sag­gio: “E’ sem­pre mol­to bel­lo lavo­ra­re con i ragaz­zi in que­sta dina­mi­ca qua, che esu­la dal­la dina­mi­ca ope­ra­to­re-comu­ni­tà – ci ha det­to Luca Vigna­li ope­ra­to­re del­la GNOSIS - E’ un momen­to di espres­sio­ne loro, diver­so e soprat­tut­to auten­ti­co. Ognu­no si è espres­so rispet­to a ciò che vuo­le real­men­te fare. Le imma­gi­ni che han­no por­ta­to i ragaz­zi, i loro desi­de­ri sono mol­to inte­res­san­ti. E oggi le han­no por­ta­te anche davan­ti ai geni­to­ri. Un pas­so impor­tan­te per loro. E’ usci­re dall’ambiente del­la Comu­ni­tà, è entra­re in quel­la che è una real­tà più vera. La Comu­ni­tà comun­que per loro è fon­da­men­ta­le, è il loro tram­po­li­no di lan­cio alla socie­tà in que­sto momen­to. La pos­si­bi­li­tà di pren­der­si cura pri­ma di ritor­na­re in ambi­to socia­le. La pos­si­bi­li­tà di espri­mer­si con il tea­tro, con la radio, con ciò che ogni ragaz­zo tro­va più affi­ne a se stes­so, pia­no pia­no ristrut­tu­ra­no la neces­si­tà di pren­der­si cura di sé”.
“E’ sta­to un per­cor­so bel­lo, inten­so – ci ha det­to Mar­ti­na San­til­li, anche lei ope­ra­tri­ce del­la GNOSIS - I ragaz­zi sono sta­ti fan­ta­sti­ci. Sono riu­sci­ti a supe­ra­re i momen­ti di dif­fi­col­tà, quan­do ci sono sta­ti, per­ché lavo­ra­re con per­so­ne che han­no una cer­ta dif­fi­col­tà a rela­zio­nar­si con gli altri, fare quel­lo che han­no fat­to oggi è sta­to tan­to. Per esem­pio la ragaz­za che ha let­to il pro­lo­go sta vera­men­te scri­ven­do un libro, per cui quel­lo che ha descrit­to sono veri momen­ti di comu­ni­tà che lei ha vis­su­to e che sta viven­do e per me quel­lo è sta­to un momen­to mol­to inten­so per­ché si sono mes­si a nudo, si sono aper­ti. Come pure le poe­sie. Lavo­ra­re con loro è sta­to bel­lis­si­mo. Ci sono mol­ti di loro che sono timi­di, che dif­fi­cil­men­te par­te­ci­pa­no e attra­ver­so que­sto labo­ra­to­rio acqui­sta­no sicu­rez­za in se stes­si, gra­zie anche alla gui­da e all’aiuto di Sabi­na Bar­zi­lai e dei suoi col­la­bo­ra­to­ri di Arte­mi­sta”.

FOTO

abbracci: un momento dello spettacolo

abbrac­ci: un momen­to del­lo spet­ta­co­lo

Saluto al Sole

pro­get­to yoga inse­ri­to nel­lo spet­ta­co­lo

il prologo dello spettacolo letto da una ragazza

il pro­lo­go del­lo spet­ta­co­lo let­to da una ragaz­za

il pubblico presente allo spettacolo

il pub­bli­co pre­sen­te allo spet­ta­co­lo

tutti i ragazzi protagonisti dello spettacolo insieme a Sabina Barzilai e ad Angela D'Agostino e agli operatori

foto di grup­po

Related Images: